Visualizzazione post con etichetta guide Sicilia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta guide Sicilia. Mostra tutti i post

Le spiagge più belle di Sicilia 2016

Riserva dello Zingaro
Con l’arrivo della primavera e delle belle giornate, sono sempre di più gli italiani che decidono di trascorrere una bella giornata al mare: la scelta migliore per tutti coloro che cercano rifugio dalla monotonia cittadina.
Con quasi 7500 chilometri di costa, il “Bel Paese” è al 15° posto al mondo per estensione costiera e appena sotto il podio, al 4° posto in Europa, dopo Norvegia, Grecia e Gran Bretagna.
Ciò nonostante, il nostro paese può vantare le più belle spiagge al mondo: cale e insenature straordinarie, baie solitarie, lunghi tratti di sabbia finissima e poi l’immancabile mare cristallino.
Skyscanner, il più grande motore di ricerca viaggi, anche quest’anno ha stilato una classifica delle spiagge più belle d’Italia. Tra le 15 spiagge selezionate ve ne sono anche due siciliane:
- la Scala dei Turchi di Realmonte, provincia di Agrigento;
- San Vito lo Capo, in provincia di Trapani.

La magnifica falesia di marna, della Scala dei Turchi, lavorata e levigata continuamente dal vento e dal mare, deve il suo nome dalle passate incursioni di pirateria da parte dei saraceni. Indubbiamente questa bianchissima “scala” può vantare del migliore architetto al mondo: la natura stessa. Poterla vedere con i propri occhi è qualcosa di sublime, dato che la montagna calcarea sembra un immenso blocco di ghiaccio.

Il comune di San Vito Lo Capo risplende per la sua magnifica spiaggia posizionata a ridosso di un monte che scende giù fino al mare. Tradizioni marinare vivissime e acque cristalline, rendono il tutto un mix perfetto tra relax e romanticismo.
E’ bene sottolineare però come Skyscanner nelle sue classifiche precedenti (2014 e 2015) avesse inserito nella “top ten” altre quattro spiagge siciliane:
- la Riserva naturale dello Zingaro, in provincia di Trapani;
- Isola Bella di Taormina;
- l'Isola dei Conigli di Lampedusa;
- Cala Rossa di Favignana.

La Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, si estende lungo 7 km di costa e quasi 1.700 ettari di natura incontaminata, tra le località di Castellammare e Scopello.
E’ la prima riserva naturale della Sicilia, istituita ufficialmente con la legge regionale 98/1981; tale riconoscimento, frutto di svariate iniziative del mondo ambientalista, culminate con una marcia di protesta, ha impedito, fortunatamente, la realizzazione della litoranea Scopello-San Vito Lo Capo, consentendoci oggi di poter godere di questo meraviglioso paradiso terrestre.
L’iter per raggiungere il mare limpidissimo è qualcosa di magico e suggestivo: un immersione completa nella natura più profonda, infatti bisogna attraversare il verde dei campi e i numerosi pendii rocciosi con terrazzamenti, contornati da un meraviglioso sentiero panoramico e la presenza di numerose specie protette.
Poco distante dalla riserva vi sono altri due must indiscussi del golfo di Castellammare: la spiaggia di Cala Capreria e i faraglioni della tonnara di Scopello.

A 7 km dalla bellissima Taormina, risplende un’isola conosciuta anche come “la perla del mediterraneo”. E' Isola Bella. I piccoli sassi bianchi, il verde della macchia mediterranea e l’acqua cristallina fanno da cornice a questo magnifico isolotto che merita sicuramente di essere esplorato. L’area, dichiarata riserva naturale, è raggiungibile a nuoto con l’alta marea ed è molto frequentata dagli amanti dello snorkeling, per la varietà di pesci multicolor

L'Isola dei Conigli fa parte della riserva naturale dell’isola di ed è stata eletta dagli utenti di TripAdvisor, la spiaggia più bella al mondo nel 2013, d’Europa e d’Italia nel 2014 e 2015.
Lo scenario è di quelli da cartolina inoltre è possibile avvistare delle tartarughe marine di passaggio da queste parti a fine estate.
L'isolotto posizionato poco distante dalla costa, e di rado unita ad essa attraverso un estemporaneo istmo sabbioso della lunghezza di 30 metri. Ed è proprio questo istmo ad aver dato il nome all’isola, infatti l'area era denominata "Rabit Island", poiché rabit” in arabo significa collegamento, tuttavia successive cartografie hanno tradotto impropriamente questo toponimo, riferendosi dal termine inglese.

Cala Rossa appartiene alla riserva naturale delle isole Egadi e il nome deriverebbe dal sangue versato dai Cartaginesi, sconfitti dai Romani durante la prima guerra Punica (241 a.C.). Il colore dell’acqua ha qualcosa di celestiale e vira tra l’azzurro intenso e un brillante turchino. E’ un meraviglioso gioiello, ancora selvaggio e di una indicibile bellezza inoltre Favignana è un’attrazione irresistibile per le sue tonnare storiche, i paesaggi ancora intatti e lo spettacolo della macchia mediterranea.
Infine un recente studio scientifico ha dimostrato che il mare fa bene al cervello e ci rende felici; quindi questo articolo, oltre al dovuto elogio alle meraviglie naturali della nostra bellissima Sicilia, si propone come un invito alla salute e alla felicità.
Detto ciò non resta che attendere l’arrivo dell’estate per potersi fiondare sulla sabbia rovente, tra un bagno rinfrescante e una nuotata in acque paradisiache.
Calarossa di Favignana

 Scala dei Turchi
San Vito Lo Capo
Isola Bella
Isola dei Conigli - Lampedusa

 Agostino Ferrara per ®Sicilia Feisbuk



Guida ai Parchi divertimento e acquatici in Sicilia

 Guida ai Parchi divertimento e acquatici in Sicilia
  • Acqua Park Monreale - Monreale (Palermo)   
  • Acquapark Conte - Sommatino (Caltanissetta)
  • Etnaland - Belpasso (Catania)
  • Europark Roccella - San Cataldo (Caltanissetta)
  • Scivolandia - Cammarata (Agrigento)
  • Aretusa Park - C.da Spalla, Melilli (Siracusa)
  • Fantasilandia - C.da Campi, Castanea (Messina)
  • Parco Avventura Madonie - Petralia Soprana (Palermo)
  • Nebrodi Adventure Park - C.da Pado, Longi (Messina)
  • Gole Alcantara Terralcantara - Motta Camastra (Messina)
  • Parco Avventura Etna - Milo (Catania)
  • Acqua Verde - Cefalù (Palermo)
 
 

Guida alle vacanze in provincia di Ragusa

 Guida alle vacanze in provincia di Ragusa
La Provincia di Ragusa, situata nella parte sud-orientale della Sicilia, offre innumerevoli bellezze architettoniche e paesaggistiche.
Ampie spiagge di sabbia dorata inframmezzate da scogliere frastagliate si estendono lungo tutto il litorale. Alberi di ulivo e carrubi circondano antiche masserie rurali delimitate dai tipici muri “a secco”, in pietra calcarea.

Le città barocche di Ragusa Ibla, Modica, Scicli e Noto, perle del Val di Noto e patrimonio dell’Unesco, testimoniano il valore artistico-culturale di questa provincia, ricca di chiese, monumenti architettonici e siti archeologici.
Un territorio in cui storia, arte e tradizione contribuiscono a fare dell’area iblea una tra le mete turistiche oggi più rinomate e apprezzate della Sicilia.
Marina di Ragusa
Marina di Ragusa, chiamata anticamente "Mazzarelli", è un centro turistico-balneare molto frequentato. Il suo litorale è caratterizzato dalla presenza di numerose strutture ricettive e luoghi di divertimento, nonché dalla presenza di spiagge sabbiose e ampie. Affacciata sul Mar Mediterraneo, Marina di Ragusa ha un clima tipicamente mediterraneo.

Spiagge
Il litorale ibleo costituisce una tra le aree balneari più rinomate della Sicilia. Ridenti località di mare e borghi di pescatori si susseguono lungo la costa, caratterizzata da ampie spiagge di sabbia dorata finissima e da un mare limpido e pulito. I fondali, bassi e sabbiosi, rendono quest'area un resort ideale per famiglie e bambini. Il clima mediterraneo, mite e sol...

Feste e Sagre
Una ricca tradizione religiosa e folkloristica popolare caratterizza l'area della Provincia di Ragusa, grazie alla presenza di innumerevoli appuntamenti culturali che ravvivano il territorio durante gran parte dell'anno. Vivaci feste patronali, espressione della fede religiosa siciliana, animano la vita delle comunità iblee. Processioni, rituali, decorazioni floreali, cene tipi...

® Sicilia Feisbuk

Vacanze di Natale alla siciliana. Dicembre in Sicilia con Vai col Trekking

Vacanze di Natale alla siciliana. Dicembre in Sicilia con Vai col Trekking

20 e 21 dicembre 2014 – I CANTI DELLA NUVENA NELLE NOTTI DI LONGI
Le atmosfere natalizie nel piccolo borgo dei Nebrodi diventano una particolarissima tradizione che si compie ogni notte. Una compagnia musicale parte ogni notte in giro per il paesino animando le stradine con antichi suoni e nenie natalizie...e noi accolti da tutto il paese li seguiremo. Vivere questa esperienza è la caratteristica di questa escursione ma il trekking giornaliero offre anche due giornate escursionistiche alle Rocche del Crasto ed al Bosco di Mangalaviti nel Parco dei Nebrodi.
Guida: Attilio Caldarera, cell.349 7362863 – mail: attilio@vaicoltrekking.com
Quota: € 30,00
Altre spese: € 50,00
La quota comprende: servizi di guida, pernottamento in b&b, la colazione di domenica, la cena in ristorante di sabato, il pranzo a sacco di domenica.
La quota non comprende: spese di benzina per il viaggio.pranzo al sacco di sabato
Ritrovo: sabato 20 dicembre, ore 10,00 Longi (ME)
Fine escursione: domenica 21 dicembre, ore 16,00 Longi (ME)
Viaggio: utilizzo auto propria Difficoltà: Facile
Attrezzatura necessaria: abbigliamento da trekking, zainetto, scarponcini, giacca impermeabile.

Capodanni Nebrodi o Iblei ed Epifania sull'Etna

27 dic 2014, 01 gen 2015 - CAPODANNO SUI NEBRODI
Vai col Trekking organizza da sabato a venerdì 1 gennaio un fine anno tra la natura del Parco dei Nebrodi ed il soggiorno nel caratteristico borgo di Alcara Li Fusi. Adatto a chi vuole vivere queste giornate di festa tra le piccole vie di questo paesino di montagna ma nel quale la gente offre una grande ospitalità. Caratteristiche le giornate ma anche le nostre escursioni con trekking ogni giorno alle Rocche del Crasto, al Bosco di Mangalaviti, al Lago Biviere, alla Cascata del Catafurco e per non farci mancare nulla escursione giornaliera alla vicina e stupenda Cefalù ed alla sua Rocca. Sapori dei Nebrodi, atmosfere natalizie, serate, ballate, sagre, benessere e poi.. buon anno!
Guide: Attilio Caldarera, 349 7362863, attilio@vaicoltrekking.com, Salvatore Marletta, 333 4987946, salvatore@vaicoltrekking.com,
Quota: € 90,00 (guida, assicurazione, organizzazione). Altre spese: € 260,00 (comprendono: pernottamento in b&b, le colazioni, le cene). I costi non comprendono: pranzi a sacco.
Ritrovo: sabato 27 dicembre ore 11,00, Alcara Li Fusi (ME).
Fine escursione: venerdì 1 gennaio Alcara li Fusi (ME).
Viaggio: utilizzo auto propria. Difficoltà: Media.
Attrezzatura necessaria: abbigliamento da trekking.

27 dic 2014, 02 gen 2015 - CAPODANNO SUGLI IBLEI
Tour ibleo per un capodanno trekking nel barocco storico e naturalistico di questa terra. Le giornate di questo fine anno siciliano si compongono di trekking, benessere e natura. Escursioni giornaliere, degustazioni, visite guidate delle città barocche, sapori tipici sono gli ingredienti utilizzati. Le giornate prevedono escursioni naturalistiche a Chiaramonte Gulfi, Noto Antica, Pantalica,nella costa Iblea di Montalbano, a Ragusa Ibla e attraverso le Cave ragusane.
Guide: Salvatore Marletta, 333 4987946, salvatore@vaicoltrekking.com,Attilio Caldarera, 349 7362863, attilio@vaicoltrekking.com.
Quota: € 110,00 (guida, assicurazione, organizzazione). Altre spese: € 350,00 (comprendono: pernottamento in b&b, le colazioni, le cene,cenone di capodanno con prodotti tipici e musica tradizionale).
I costi non comprendono: pranzi a sacco, eventuali spostamenti in pulmino
Ritrovo: sabato 27 dicembre ore 15,00, Ragusa
Fine escursione: venerdì 02 gennaio ore 10,00 Ragusa.
Viaggio: utilizzo auto propria. Difficoltà: Media.
Attrezzatura necessaria: abbigliamento da trekking.

03/06 gennaio 2015- EPIFANIA ETNA
Non sappiamo come sarà l’Epifania 2014 se ci sarà neve o quelle belle giornate siciliane calde anche d’inverno. Ma sappiamo che sull’Etna le belle giornate, in qualsiasi situazione, sono sempre assicurate. Base fissa in un accogliente turismo ruralenel territorio di Trecastagni nel quale è piacevole il soggiorno e le notti in allegria e compagnia.Ogni giorno escursioni, eventualmente con le ciaspole, nei sentieri ad alta e bassa quota dell’Etna. Pista altomontana, rifugi, sentieroSchiena dell’Asino, Monti Sartorius, Linguaglossa.
Guide: Salvatore Marletta, 333 4987946,salvatore@vaicoltrekking.com,Attilio Caldarera, 349 7362863,attilio@vaicoltrekking.com.
Quota: € 70,00 (servizi di guida, assicurazione, organizzazione).
Altre spese: € 180,00(comprendono: pernottamenti b&b, cene, colazioni). I costi non comprendono: pranzi a sacco.
Ritrovo: sabato 03 gennaio 10,00 Nicolosi (CT).
Fine escursione: martedì 06 gennaio, ore 16,00 Nicolosi (CT).
Viaggio: utilizzo auto propria. Difficoltà: Media.
Attrezzatura necessaria: abbigliamento da trekking.


® Sicilia Feisbuk

Parco Regionale dell'Etna

Parco Regionale dell'Etna
Il Parco Regionale dell'Etna comprende uno dei pochi vulcani attivi d'Europa, in uno spettacolare scenario di colori, paesaggi, boschi e antiche masserie. Occupa una superficie di 58.095 ettari, tutti in provincia di Catania.
Si tratta del primo parco ad essere istituito in Sicilia, nel 1987. Con le sue numerose eruzioni e colate laviche, ha creato una grande varietà di ambienti naturali e di paesaggi.
L'elemento dominante del Parco dell’Etna è il fuoco. Le colate laviche del vulcano modificano continuamente il territorio, e si armonizzano con una vegetazione varia e colorata. Nei percorsi del parco si incontra una fitta vegetazione di castagni, bassi vigneti, querce, faggi e betulle circondati da una fauna dalla rara bellezza come quella dell’aquila reale, della donnola, del ghiro, dei colombi selvatici e degli aironi fino ad arrivare su, in cima, dove sono i lapilli incandescenti a fare da padroni. 
Oltre a deliziarsi dello spettacolo dell’Etna in questo parco si posso visitare le Grotte, la Valle del Bove, il Monastero, il Sentiero del Germoplasma, la Montagnola, i Monti Silvestri e i Crateri Sommitali.

Nel rispetto delle esigenze di conservazione dei valori naturali e delle attività di fruizione, in tutto il territorio del Parco è presente una fitta rete di sentieri che, attraverso una conoscenza dei valori naturalistici, scientifici e culturali, consente ai visitatori di comprendere la necessità di preservare ecosistemi ed habitat eccezionali anche attraverso attività ricreative, escursionistiche e di tempo libero.
I sentieri:

StrEat Palermo Tour - Conoscere Palermo mangiando il suo rinomato cibo di strada

StrEat Palermo Tour - il tour turistico sulla bocca di tutti
STREAT PALERMO? CHI, COSA?
StrEat Palermo (strEat da Eat = mangiare) è stato ideato da Marco Romeo, guida turistica palermitana, con l’intento di offrire ai turisti un’esperienza di viaggio autentica.
Gli itinerari di StrEat Palermo sono dei walking tours che attraversano i mercati popolari e le piazze storiche del centro cittadino e che prevedono delle fermate per l’assaggio del rinomato cibo di strada locale.

Con Sicilia Fesibuk ottieni il 10% di sconto sulle tariffe. 
Invia un'email a siciliafeisbuk@gmail.com per ottenere lo sconto.

PERCHE’ FARE UN TOUR DEL CIBO DI STRADA?
Il cibo di strada palermitano rappresenta una vera e propria attrazione turistica. Ogni pietanza racconta un capitolo storico del capoluogo siciliano. Palermo si piazza al quinto posto nella classifica delle capitali mondiali dello street food, pubblicata da virtualtourism.com nel 2013.

PARTICOLARITA’ DI STREAT PALERMO
Marco accompagna i turisti alla scoperta della vera Palermo. Le specialità di strada vengono consumate presso le migliori friggitorie, i venditori ambulanti e le taverne popolari sconosciute al turismo di massa. Durante il tour, Marco racconta la storia della città, le leggende popolari e i segreti di ogni piatto, offrendo ai partecipanti un'esaustiva panoramica storico-culturale di Palermo.

IL PASSAPORTO DEL MANGIONE
Al meeting point, ogni partecipante riceve il suo personale Passaporto del Mangione. Si tratta del documento ufficiale del tour, sul quale, in seguito ad ogni assaggio, viene posto l’unico e inimitabile timbro di StrEat Palermo. Il Passaporto del Mangione è inoltre un simpatico souvenir che rimane al turista come ricordo dell’esperienza palermitana.
LA GUIDA
Marco è una guida turistica abilitata per la lingua Araba e Inglese. Palermitano di trentadue anni, parla fluentemente arabo, inglese e spagnolo. Amante del viaggio, del cibo, della natura e dello sport. E’ tornato a
Palermo nel 2012 dopo diversi anni trascorsi lontano dalla Sicilia, tra Italia ed estero.

Inviando un'email a siciliafeisbuk@gmail.com otterrai uno sconto del 10% sul prezzo dell'esclusivo tour.

CONTATTI
Marco Romeo
Cell. +39 3385074679
E-mail: info.streatpalermo@gmail.com
Sito web: www.streatpalermo.com
Facebook: www.facebook.com/streatpalermo
Twitter: www.twitter.com/streatpalermo

StrEat PalermO Tour riceve il riconoscimento Excellent da Tripadvisor


Logo di StrEat Palermo Tour

® Sicilia Feisbuk

Guida alle vacanze a Capo d'Orlando

La costa di Capo d'Orlando, in provincia di Messina
Capo d’Orlando, in provincia di Messina, sulla costa settentrionale della Sicilia, è uno dei centri turistici più in voga della parte nord occidentale dell’isola. Nasce come borgo di pescatori, e oggi è conosciuta soprattutto come località turistica di particolare interesse.
Il nome Capo d’Orlando risale all’epoca normanna quando si narra che il paladino Orlando abbia fatto sosta in queste terre durante una crociata in Terra Santa.
Secondo una leggenda Capo d’Orlando fu fondata da Agatirso, figlio di Eolo, Re dei Venti, intono all’anno 1183 a. C. e conservò il nome di Agatirso. Nasce come una città sacra, devota al Dio Dionisio.

Sono tante le occasioni di divertimento a Capo d'Orlando che, oltre le bellezze naturali, dà ai suoi visitatori la possibilità di perdersi tra l’arte e la cultura. Castelli, Fontane, Terme e Pinacoteche che affiancano Parchi e Sentieri.
Villa Piccolo è una raffinata ed elegante villa di fine ‘800 che si trova sulla statale per Palermo. Qui si trovano resti artistici ed umani della nobile famiglia palermitana che si stabilì a Capo d’Orlando sul finire degli anni ’30, Agata Giovanna e Casimiro Piccolo. La parentela che legava Giuseppe Tomasi di Lampedusa, autore de "Il Gattopardo", con i Piccolo, portò il "principe" gattopardesco a soggiornare spesso a Capo d'Orlando e qui, a Villa Piccolo, scrisse buona parte del suo capolavoro.
Nel museo-fondazione si conservano quadri, fotografie, acquarelli, ceramiche, armi antiche che testimoniano la belle époque nebroidea. Visitando il museo è d’obbligo la passeggiata nel parco, dove tra rarità arboree e piante rare mediterranee, c'è da visitare il "cimitero dei cani", uno tra i pochi esistenti al mondo.
Castello Bastione
Non è possibile risalire alla data esatta di costruzione del Castello Bastione ma si presume che questa magnificente costruzione sia stata eretta nel intorno al XIV sec., quando si diffuse nella pianura circostante (come in gran parte della Sicilia) la coltivazione delle “cannamele”.
L’esistenza di questa struttura è testimoniata per la prima volta nel documento storico “Marine di tutte il Regno di Sicilia”, voluto dall’Imperatore Filippo II nella seconda metà del ‘500. Lo scopo principale era quello di difesa dalle incursioni piratesche, alle quali questi posti erano molto soggette. Nel corso dei secoli il Castello fu sempre in mano ai Baroni e ai Conti che dominarono Naso fino al 1788. La proprietà del castello passò di mano in mano e intorno alla metà del secolo scorso fu acquistato da una ricca inglese, Maria Eugenia Johnson sposa del Cav. Saverio D’Amico, dai cui discendenti, recentemente, il Comune lo ha acquistato. 

All’interno di Villa Piccolo si trovano anche il Museo e la biblioteca che custodiscono oggetti cari alla famiglia Piccolo. La stanza del poeta Lucio conserva le sue foto, le prime stampe delle sue poesie e oggetti cari; nella stanza di Casimiro si possono ammirare fotografie e apparecchiature fotografiche, tavolozze, acquarelli e pensieri; nella stanza di Agata Giovanna, si trovano candelabri rosa e ricami e una pubblicazione rara sullo studio della Puya Berteroniana, unico esemplare in Europa presente e vegeto a Villa Piccolo. Stanze dense di ricordi e di arte che non smettono di affascinare e meravigliare i numerosi visitatori. Una casa vissuta e densa di piccoli grandi reperti. Le camere personali, le sale e la biblioteca, custode di scienza e sapere. La biblioteca contiene scaffali pieni di libri e materiale di studio. I libri archiviati sono circa 2400 ed altri sono in fase di restauro. Un patrimonio immenso, che testimonia la passione per lo studio e la vasta cultura degli abitanti di questa Villa.
Antiquarium Comunale “Agatirnide”

L’Antiquarium Comunale “Agatirnide” si trova all’interno del centro Culturale di Via del Fanciullo. Nasce tra gli anni 1970 – 1980, quando un gruppo di ragazzi decise di costituire il Gruppo Archeologico Orlandino e poi l’Archeoclub d’Italia. Da questo immenso lavoro, carico di forza di volontà, nasce l’Antiquarium comunale che è stato aperto al pubblico dal 2002. In questa struttura si trovano reperti risalenti al XII secolo a.C. (età del Bronzo), che testimoniano la storia millenaria di questo territorio. I primi scavi risalgono al 1980 e sono stati seguiti da altre importanti tappe come quella nel 1986 dell’area termale di Bagnoli o quella del 1989 che riguardano il ritrovamento di una capanna di età preistorica.
Terme Romane di Bagnoli

Le terme di Bagnoli si trovano a 3 km nord-est di Capo d’Orlando. Queste meravigliose terme sono costituite da otto vani e molto probabilmente sono state colpite dai due eventi sismici che hanno colpito la Sicilia tra il IV e il V sec. d.C. I tre ambienti che compongono queste terme (Frigidarium, Tepidarium, il Calidarium) hanno temperature diverse e sono comunicanti fra di loro. Il Frigidarium, il luogo del bagno freddo era costituito da tre stanze, il Tepidarium era l’ambiente tiepido intermedio che costituiva il passaggio dal Frigidarium al Calidarium che era costituito da due vani ed era utilizzato per il bagno caldo o a vapore. I pavimenti presentano dei mosaici in tessellatum (tasselli in pietra e marmo).
Pinacoteca di Capo d'Orlando

La pinacoteca di Capo d’Orlando è stata allestita nel 1955 a seguito della prima Rassegna “ Vita e Paesaggio di Capo d’Orlando” e possiede ben 382 opere. Vita e Paesaggio a Capo d’Orlando è una rassegna di arte contemporanea che vuol esporre le migliori opere di questo paese all’Italia interna. Storie raccontate attraverso esperti pennelli di diversi maestri nazionali ed internazionali che hanno trasformato questa manifestazione in una delle più significative delle arti visive. La maggior parte dei quadri sono dipinti sulle strade di Capo d’Orlando, delle sue spiagge, dei suoi pendi e delle colline.
Le cave del Mercadante

Le cave del Mercandante sono un’opera naturale che si manifesta quando c’è la bassa marea tra i due bracci del porticciolo turistico, in località S. Gregorio. Una meravigliosa configurazione rocciosa che non manca di interventi dell’uomo. L’estensione è di circa un centinaio di metri per una larghezza oscillante tra i 4 - 5 metri. Non si conosce l’utilizzo antico che si faceva di questi manufatti.
Fontana di Drago

Non ci sono notizie certe sulla costruzione della Fontana Drago che fu realizzata in pietra arenaria e decorata da maioliche appartenenti alla scuola di Naso. Probabilmente il manufatto è stato realizzato tra la fine del XVII e l’inizio del XIX sec e lo stemma che lo sovrasta apparteneva, con molta probabilità, alla famiglia Joppolo - Ventimiglia 1582-1788 ed è stato asportato nel 1985. Nel 1989 la fontana è stata restaurata con la posa di una copia dello stemma trafugato.
Il Castello di Capo d'Orlando

Secondo un’antica leggenda il Castello sarebbe una costruzione voluta da Carlo Magno in onore del paladino Orlando. Già nel 1296 è citato in alcuni scritti come castrum. Nel 1500 la torre di questo castello svolgeva una funzione prevalentemente di avvistamento e allarme contro i corsari. Da Smith apprendiamo che era munita di quattro cannoni, due recuperati da una nave turca naufragata. Nel 1598 ai guardiani è stata lasciata da S. Cono la statuetta della Madonna. Nel 1613, in seguito ad un violento terremoto, subisce gravi danni. Da Willem Schellinks sappiamo che sulla sommità del monte vi erano varie costruzioni: castello, chiesa, osteria, approdo.
La Madonna - il Santuario di Capo d'Orlando

Il 22 ottobre dell’anno 1598 fu ritrovata, in un piccolo sacchetto, un minuscolo simulacro raffigurante la Madonna simile alla Madonna miracolosa di Trapani e di straordinaria bellezza. Fra le braccia reggeva il bambino Gesù, che la contemplava in viso. La cassetta era chiusa da due sportellini, ornati entrambi nell’interno: uno decorato con l’immagine dell’arcangelo S. Michele, e l’altro con quella di S. Francesco di Paola. I guardiani, che ritrovarono questa statuetta, credettero di riconoscere nel pellegrino San Cono Navacita, da loro più volte ammirato e venerato. Il prefetto di Capo d’Orlando, venuto a conoscenza di questo fatto, si recò a far visita alla Madonna, commosso e animato da grande fede supplicò Maria S.S. di salvargli i figli affetti da vaiolo, i quali furono guariti. Questo fu il primo miracolo della Madonna, dopodiché la statuina fu portata a Naso ed in seguito nuovamente trasferita a Capo d’Orlando, per proteggere gli Orlandini dalla ferocia dei pirati. Il vescovo di allora, Francesco Velardi della Conca, dopo aver studiato attentamente il processo giuridico, ordinò al conte Girolamo Joppolo di erigere una chiesa sulla sommità della collina, nel luogo stesso designato da S. Cono in una sua apparizione successiva. In meno di un anno essa fu finita e decorata di fregi dorati, e il 22 ottobre 1600 accolse la Madonna. Ci fu una grande e straordinaria processione che accompagnò la Madonna da Naso alla sua nuova collazione, una nicchia di pietra decorata da fregi d’oro e chiusa con un’inferriata. Nel 1600 si instituì una grandissima festa per la Madonna. Nel Santuario si conservano due dipinti di Gaspare Camarda della scuola di Antonello da Messina: il «Crocifisso fra due monaci oranti» del 1627, dietro l’altare maggiore, e l’«Adorazione dei pastori» del 1626, in una delle cappelle laterali. La notte dell’11dicembre 1925, dallo storico Santuario, elevato ora a monumento nazionale, veniva rapito il prezioso simulacro di Maria SS.. L’anno successivo è stata realizzata una copia in argento del piccolo simulacro, che rimane tutt’ora esposto nel Santuario.
Il faro di Capo d'Orlando

Il Faro di Capo d’Orlando è un punto di riferimento per i pescatori della costa e il simbolo del paese insieme al Monte della Madonna. La sua costruzione risale ai primi anni del 1900, quando il villaggio contava circa 1.000 abitanti. La costruzione di questo faro fu decisa in seguito all’intensificarsi dell’attività marittime e marinare della fine del 1800. In quegli anni Capo d’Orlando divenne lo scalo commerciale dei paesi collinari e montani dell’ entroterra, che qui convogliavano i loro prodotti agricoli, e delle numerose attività commerciali, artigiane e industriali che erano nate nel frattempo sul territorio. Progettato dai tecnici del Genio Civile ed attivato nel 1904 è costituito da una torre a pianta quadrata di colore rosa accostata ad un edificio, a pianta pressoché quadrata e ad impianto simmetrico, ad un solo livello, di colore giallo chiaro.
Il sentiero Goletta

Il sentiero Goletta è un sentiero estremamente affascinante per chi ama la natura e che collega piazza Tullio Trifilò con piazzetta San Gregorio. 1,200 chilometri di passeggiata all’interno della natura e non solo. questo sentiero un tempo era l’unica strada di collegamento tra la la città e il borgo San Gregorio. Panorami suggestivi e tanto silenzio, rotto unicamente dalle onde del mare. Arrivati alla galleria di San Gregorio ci si trova sul ballatoio dei conigli, così chiamato perché arrivata l’ora del crepuscolo, questi roditori escono tutti in gruppo alla ricerca di cibo.
Le Fontane di Capo d’Orlando

Le fontane di Capo d’Orlando sono tante e tutte meravigliose:
• Fontana Lia (C.da Certari): Secondo un autore locale il nome Lia ricorda il dio Dioniso (o Bacco) che era invocato con l’appellativo di Lièo (lo scioglitore). Ancora oggi i nativi delle vicine contrade Certari e Catudè credono che l’acqua della fontana Lia (detta pure Lè) abbia la virtù di sciogliere (o prevenire) i calcoli delle vie urinarie;
• Scafa Bassa;
• Bagnoli: si trova dietro area archeologica Bagnoli (terme romane) ed presente da tempo immemorabile. Sistemata negli anni ’60. Apprezzata da Lucio Piccolo;
• Bagnoli/San Gregorio SP 147: Anno di costruzione biviere 1962;
• Villa Fremantle: (angolo via A.Doria con piazza Caracciolo lato Messina) Intitolazione a ricordo del gemellaggio Capo d’Orlando/Fremantle nel 1983;
• Via F. Crispi: (incrocio via del Piave) Il pilastrino che sorregge la fontana, di forma quadrata, è del 1938 e presenta l’ascia fascista su due lati; • Fontana di Manazza: Sgorga da un pilastrino in cemento lungo la SS.113 nei pressi del torrente Manazza. Presente da tempo immemorabile. Sistemazione attuale anni ‘50/’60;
• Fontana di Vina: Presente lungo il torrente Vina all’altezza di Villa Piccolo;
• Forno Medio: lungo ss. 113 (piazzetta Curasì) Presente da tempo immemorabile. Sistemazione attuale anni ‘50/’60;
• Fontana del Piratino C.da Piscittina: Presente da tempo immemorabile. Sistemazione attuale anni ‘50/’60;
• Bosco di Amola C.da Piscittina: Presente da tempo immemorabile. Sistemazione attuale anni ‘50/’60;
• Fontana leggera - Torrente Forno Basso: Presente dal 2011;

Il Bosco di Amola è un Parco naturalistico raggiungibile in località Piscittina. È un meraviglioso pèosto dedicato allo svago e alle giornate di caldo e allegria nelle quali le famiglie si riuniscono per fare pic nic e barbecues. Nel Bosco di Amola è possibile percorrere anche alcuni sentieri molto caratteristici che portano ad una meravigliosa cascata di acqua naturale. Il bosco è formato in prevalenza da Querce da sughero (Quercus suber) misto a qualche Leccio (Quercus ilex), Corbezzolo (Arbutus unedo) e a quote più alte troviamo i castagni (Castanea sativa ). Una buona parte del bosco è caratterizzato da alberi fino a trecento anni di età. Durante l’autunno questo bosco si riempie di persone che cercano funghi.
Villa Bagnoli

Villa Bagnoli è un’area attrezzata con giochi per bambini inoltre e presente una modesta rappresentativa di animali da cortile. È il luogo ideale per incontri e passeggiate per le famiglie, è situata nella frazione di Bagnoli a pochi passi dal Borgo di San Gregorio.
Altre notizie su Capo d’Orlando

Il paese di Capo d’Orlando ha lo sguardo rivolto verso le Eolie. I panorami, dei quali si può godere dalle sue spiagge di sabbia a ghiaia, sono incantevoli.

È una cittadina vivace che riesce ad attirare giovani e famiglie alla ricerca di un posto speciale dove passare vacanze indimenticabili anche grazie alla presenza di diversi locali ed efficienti servizi.

® Sicilia Feisbuk

La Sicilia meta privilegiata del turismo nudista

La Sicilia meta privilegiata del turismo nudista
Tutti i paradisi nudisti nell’Isola divisi per provincia, secondo il sito resapubblica.it, per il quale anche per l’estate 2014 la Sicilia si conferma come una delle regioni più ambite del turismo naturista italiano e straniero. 
Nell’Isola, dichiara infatti il sito in questione, sono tantissime le spiagge per nudisti, piccoli angoli di paradiso che l’Italia intera ci invidia e che vengono regolarmente battuti da coppie o intere famiglie di nudisti: da coloro, cioè, che amano attuare uno stile di vita in cui la simbiosi con la natura si consolida anche con attraverso la possibilità di restare nudi.  
Rimandiamo all'articolo in questione, per chi fosse interessato a questo tipo "turismo".
® Sicilia.buzz

Borsa Internazionale del Turismo in Sicilia, ad Ispica dal 4 al 6 ottobre

Borsa Internazionale del Turismo in Sicilia, ad Ispica dal 4 al 6 ottobre

Bts 2013, ovvero Borsa Tursimo Sicilia a Ragusa - Circa 50 professionisti di viaggi internazionali provenienti da 15 paesi, accuratamente selezionati, hanno aderito all’invito della Expo Trade Service, società in joint venture tra la Yasmine Limited di Malta e Ideamentesrl di Modica con l’adesione di Federalberghi Sicilia, di Soaco ( Aeroporto di Comiso), Virtu Ferries, del Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica, per l’appuntamento del 4, 5, 6 ottobre prossimi in provincia di Ragusa per una tre giorni di incontri al Villa Principe di Belmonte (Strada Statale Modica-Ispica).
Appuntamento imperdibile per l'industria turistica siciliana che vuole incontrare i buyer del mercato internazionale. 
Incontri fra domanda ed offerta, un vero e proprio sistema di business B2B. 
Tre giorni di contrattazioni per le aziende ricettive siciliane per costruire e pianificare la commercializzazione del Prodotto Sicilia sui mercati mondiali, per conoscere le novità dell'offerta e individuare prodotti inediti, per trovare nuovi partner e siglare accordi.

“Per la ricchezza delle sue offerte turistiche la Sicilia si conferma una vera e propria motivazione di viaggi e tour a tema e numerose sono le iniziative messe in campo da parte degli operatori turistici regionali che prenderanno parte al BTS 2013 . Partendo da un'analisi delle specialità presenti sul territorio, - spiega Francis Pullicino , manager Yasmyne Limited, - identificheremo con questi ospiti internazionali, unitamente agli operatori alberghieri locali, gli elementi che in termini di marketing e comunicazione turistica risultano di interesse e di appeal per il mercato. Gli elementi individuati formeranno, quindi, la base su cui elaborare la strategia di mercato e di comunicazione”.

Una Borsa del Turismo di Sicilia in tutte le sue specialità, per promuovere direttamente la filiera del turismo.
Grazie all’organizzazione di ETS (Expo Trade Services) società in Joint Venture tra Yasmine Limited e Ideamente srl, il patrocinio della Federalberghi Sicilia, di Soaco (società di gestione aeroporto di Comiso), circa 50 selezionatissimi Buyers internazionali saranno posti a confronto con i Seller.
Moldavia, Armenia, Ukraina, Russia, Kazakstan, Norvegia, Svezia, Irlanda, Stati Uniti. Lo schema di incontro tra Buyer e Sales è quello del B2B, con l’agenda degli incontri preventivamente stabilita via web, con gli operatori turistici che avranno avuto modo di rappresentare le loro offerte ai Buyers che hanno già manifestato notevole interesse al prodotto turistico offerto: baie marine, spiagge, turismo Heritage. Lo scopo del Workshop è quello di promuovere l’offerta turistica siciliana nella sua globalità, mettendo in evidenza oltre al turismo balneare, anche le alternative rappresentate dalle eccellenze produttive e dalle bellezze paesaggistiche.
La Expo Trade Services ha previsto la realizzazione di un cd rom dell’evento dove verranno inserite le strutture alberghiere aderenti alla manifestazione suddivise in provincie e le società che lavorano come servizi turistici. All’interno del Cd rom ci sarà una descrizione del territorio e dei percorsi turistici che si possono offrire.
Non è un catalogo rivolto ai turisti , ma una vetrina importante e tecnica solo per operatori.
Il cd rom sarà in lingua inglese e verrà inviato a tutti gli operatori internazionali, saranno prodotti circa 5.000 copie ed inviate direttamente alle agenzie di riferimento.
Ci sarà la possibilità di richiedere la copia anche via e mail a segreteria@bitsicilia.eu
Una copia del cd rom verrà inviata anche alle strutture alberghiere aderenti alla manifestazione.
® Sicilia Feisbuk

Italiani a Ferragosto? Sicilia e Thailandia al top, sale Tel Aviv

Foto aerea di Catania 
Skyscanner, primo sito in Europa nella ricerca voli, rivela le tendenze per il periodo estivo di Ferragosto.
Mentre Londra si conferma la prima destinazione cercata dai viaggiatori italiani, anche per il periodo di Ferragosto, tra le prime cinque posizioni spiccano due grandi città siciliane, Catania e Palermo. Al terzo posto sul podio di mezza estate, prima di Barcellona, c’è Bangkok.
Scorrendo più in basso nella classifica e con un occhio puntato sulle destinazioni italiane, spuntano Olbia, Lamezia Terme, Cagliari, Trapani e in fondo alla top 20 si piazzano Roma, Milano, Brindisi e Bari. Tra le cittadine europee che hanno riscosso il maggior interesse nelle ricerche ci sono Parigi, Amsterdam e Lisbona. Per quanto riguarda le mete di lungo raggio, oltre a Bangkok, c’è New York al decimo posto.
Tra le emergenti 2013, Tel Aviv è la prima tra le destinazioni cercate dai viaggiatori per Ferragosto su Skyscanner.it. Cresce l’interesse per Tunisi e Mosca, mentre tra le altre mete internazionali emergono l’Havana e Singapore. 
L’unica meta italiana tra le prime 10 con un rilevante incremento di ricerche voli tra il 2012 e il 2013 per Ferragosto è Lampedusa.

Una gioiosa permanenza a Gioiosa Marea (ME)

 Gioiosa Marea, in provincia di Messina

Gioiosa Marea, in provincia di Messina, a 130 Km da Palermo e 60 Km da Messina, è ricco di storia, bellezze naturali ed artistiche, incastonate in paesaggi ed ambienti incontaminati.
Da visitare la grotta di Gioiosa Marea, situata nei pressi della stazione ferroviaria formata da tre vani collegati tra loro da corridoi e cunicoli, ma non si esclude che da imbocchi oggi ostruiti si possa accedere ad altri numerose cavità e vani. Il colore predominante delle pareti è il grigio, ma non mancano le sfumature rossastre. Numerosissime le stalattiti, abbondano le forme più strane e belle, anche se di modeste dimensioni, le stalagmiti completano questa naturale bellezza.
La Torre di Vinciguerra o castello di Gioiosa Guardia è ubicato a Gioiosa Vecchia.
Gioiosa Vecchia a 800 m. sopra al livello sul mare su naturale posizione fortificata, su capo Calavà.
Usato come posto di avvistamento, insieme coi castelli di Patti e Tindari, controlla tutti i percorsi marittimi dalla Sicilia alle isole Eolie e la penisola Italiana.
La chiesa di Santa Maria delle Grazie, costruita prima del diciottesimo secolo. Al suo interno si possono ammirare opere provenienti dalle chiese vicine.
Le rovine del castello Aragonese sul Monte Meliuso.
La Tonnara nella vicina S. Giorgio.

La spiaggia di Gioiosa Marea è situata sulla Costa Saracena, il tratto di costa siciliana compreso tra il promontorio di Capo Calavà e la baia di San Giorgio, regno di antiche tonnare, fino alle spiagge di Piratino Mare e Brolo e la fiumara di Naso. Le spiagge di Gioiosa sono frequentate da molti giovani.
Guarda l'album fotografico.
Gioiosa Marea offre una vastissima scelta di locali dove gustare le pietanze tipiche della zona. Cucina dalla duplice origine, contadina e marinara.
Provate i maccheroni al sugo di maiale, castrato alla brace e salumi caserecci sono le ricette tipiche dell'entroterra collinare.
Mentre il pesce alla griglia o in brodo rappresenta la cucina tradizionale marinara.
Si consiglia una cena all'agriturismo Santa Margherita, in Contrada Santa Margherita n° 89, tel. (+39) 0941.39703. seduti in terrazza con meravigliosa vista sul mare. Cucina tradizionale, a regola d'arte, menù unico e servito in contemporanea a tutti tavoli.

L'atmosfera che si respira a Gioiosa Marina è molto movimentata e il divertimento è assicurato fino alla mattina.
Il comune, oltretutto, organizza sagre, serate in discoteca all'aperto, teatro e musica.
Ci sono negozi di artigianato con manufatti tradizionali sella Sicilia, come tappeti, cuscini, copriletto, asciugamani decorati con una cornici lavorata all'uncinetto, ricami, e lavori all'uncinetto tunisino dipinti a mano.

Lo straordinario 'giardino della Kolimbethra' nella Valle dei Templi - Agrigento

Lo straordinario giardino della Kolimbethra nella Valle dei Templi - Agrigento
"Una piccola valle che, per la sua sorprendente fertilità, somiglia alla valle dell’Eden o ad un angolo della Terra promessa".
Bene storico, naturalistico e paesaggistico di grandissimo rilievo, i giardini della Kolimbethra, piccola valle situata nel cuore della Valle dei Templi di Agrigento, è stato affidato al FAI in concessione gratuita dalla Regione Sicilia per un periodo di 25 anni.

Luogo straordinario e unico al mondo per la magnificenza della natura e per la ricchezza dei reperti archeologici che ancora vengono alla luce. 
Agrumi (tra cui 13 specie di arance scomparse), carrubi, pistacchi, gelsi, noci, melograni, banani; lungo il fiume e ai piedi delle pareti calcaree vi sono mandorli, ulivi, orti tradizionali e la macchia mediterranea con mirti, allori, lentischi, terebinti, filliree, lecci, euforbie, alaterni, ginestre, palme nane, ampelodesme.
Autentico gioiello archeologico e agricolo della Valle dei Templi, tornato alla luce dopo decenni di abbandono, è un giardino straordinario per la magnificenza della natura che qui trova la massima espressione della sua generosità e per la ricchezza dei reperti archeologici che ancora vengono alla luce.
Il Giardino della Kolimbethra è stato tra i 10 finalisti al concorso "Il Parco Più Bello d'Italia" nell'edizione 2012.

Giardino della Kolymbethra - Valle dei Templi, Agrigento
tel. 335 1229042 - fax 0922 416787 - e-mail: faikolymbethra@fondoambiente.it
Orari di apertura:
  • APRILE-GIUGNO: ore 10-18
  • LUGLIO-SETTEMBRE: ore 10-19
  • OTTOBRE e MARZO: ore 10-17
  • FEBBRAIO, NOVEMBRE E DICEMBRE: ore 11-15
Aperto tutti i giorni tranne dal 7 al 31 gennaio.
ULTIMO INGRESSO: mezz'ora prima della chiusura.

Guida a Scicli (RG), Patrimonio dell'Umanità


 Guida a Scicli (RG), Patrimonio dell'Umanità
Scicli, città-presepe Patrimonio dell'Umanità, sulle orme di Montalbano.
Vi guidiamo alla scoperta di uno degli angoli più belli della Sicilia, con il commissario Montalbano e l'Albergo Diffuso.
Scicli è posta al centro dell'affascinante snodo di vie medievali dove sorgono le caratteristiche case rosa, tra tre valloni a pochi chilometri dal mare.
Definita anche "città-presepe", è stata insignita, nel 2002, del titolo di Patrimonio dell'Unesco per il suo centro storico, mirabile esempio di architettura tardo-barocca, frutto della ricostruzione settecentesca seguita al disastroso terremoto del 1693 che la rase al suolo.
Si possono ammirare palazzi nobiliari settecenteschi e architetture ecclesiastiche tardo-barocche in pietra dorata locale (Palazzo Spadaro, Palazzo Veneziano-Sgarlata, Palazzo di Città, Chiesa di San Giovanni Evangelista, Chiesa di San Michele, Chiesa di Santa Teresa).
Da non perdere Palazzo Beneventano, "il palazzo barocco più bello della Sicilia", famoso per i mascheroni raffiguranti teste di moro. Dopo Palazzo Beneventano, la passeggiata continua in Piazza Italia. La piazza è circondata da palazzi: Palazzo Massari, Palazzo Mormina-Penna, Palazzo Iacono, e dalla Chiesa Madre di Sant'Ignazio. Dopo Piazza Italia c'è la cava di roccia calcarea (formatasi per l'azione del torrente San Bartolomeo) di San Bartolomeo che racchiude la sua perla, la chiesa di San Bartolomeo.
Da vedere la statua marmorea di Pietro di Lorenzo detto Busacca, circondata dal complesso monumentale della Chiesa e del Convento del Carmine; il Convento di San Domenico; la Chiesa di Santa Maria della Consolazione; la Chiesa neoclassica di Santa Maria la Nova, dal 1994 Santuario di Maria SS. della Pietà; la possente mole dell'antica matrice (fino al 1874) di San Matteo, identità del popolo sciclitano; le architetture militari del Castiddazzu e del Castello dei Tre Cantoni; il Convento dei Padri Cappuccini all'interno di Villa Penna.
Scicli è da anni la location della serie tv "Il Commissario Montalbano" e tutta la cittadina è coinvolta nel rappresentare Vigata, la località nata dalla penna di Camilleri. E così, il Palazzo del Municipio diventa il Commissariato di Vigata, la Chiesa e la Cava di San Bartolomeo, Palazzo Iacono alias il Palazzo della Pretura, Piazza Armando Diaz; il complesso della Madonna del Rosario e Via Duca degli Abruzzi, le borgate, il porto di Donnalucata e il suo lungomare, divenuto il lungomare di Marinella.
Una nuova formula di vacanza low cost, "Ospitalità Diffusa", consente di soggiornare a Scicli usufruendo di un sistema di strutture che permette di ammirare le bellezze artistiche Patrimonio UNESCO e degustare le prelibatezze della città, soggiornando nel centro storico, vicino al mare o in aperta campagna.
Un'occasione unica per scoprire Scicli e il nome dell'assassino con il commissario Montalbano.

Selinunte, il Parco Archeologico più grande d'Europa

Selinunte, il Parco Archeologico più grande d'Europa
Cinquecentomila visite l'anno non bastano per un parco archeologico della dimensione di circa 40 ettari, il più esteso d'Europa. Il parco archeologico di Selinunte è un'esperienza unica al mondo, situato su una spianata a circa trenta metri s.l.m., è divisibile nelle seguenti aree:
  • La collina Gàggera (ad W, con il santuario della Malophòros)
  • L'acropoli (al centro, con templi e fortificazioni)
  • La collina Mannuzza (a N, con l'abitato antico)
  • La collina orientale (ad E, con altri templi)
  • Le necropoli
Prende il nome dal Selinon, il prezzemolo selvatico. Venne fondata nel VII secolo a.C. Quando all'inizio del V secolo divampò la guerra fra Greci di Sicilia e Cartaginesi, che si concluse con la battaglia di Himera nel 480, Selinunte preferì allearsi con Cartagine. La sua popolazione crebbe fino a raggiungere i 100.000 abitanti. Ebbe numerosi e forti contrasti con Segesta fino al 409, anno della sua distruzione avvenuta proprio ad opera dei Cartaginesi e si trovò sottomessa al dominio dei Punici che la fortificarono e la ricostruirono, nell'area dove prima sorgeva l'acropoli: i resti archeologici presentano un abitato misto, punico e greco. Il dominio cartaginese, durò fino alla I guerra punica. Cartagine, per difendersi dagli attacchi romani, decise di concentrare le sue forze a Lylibeo, trasferendovi la popolazione di Selinunte, distruggendone la città ed abbandonandola alla rovina. Un violento terremoto, nel secolo X o XI, finì forse per ridurre ad un cumulo di rovine i monumenti dell'antica città. Nella seconda metà del XVI secolo, la città fu riscoperta dallo storico Tommaso Fazello. Nel 1823 gli inglesi intrapresero degli scavi archeologici.
E' in fase di attuazione un vasto programma di studi e di ricerche del parco archeologico e di allestimento museografico.

Area Archeologica Selinunte
Provincia di Trapani -  Comune di Castelvetrano - Località Selinunte
tel. 0924.46540 / 0924.46277
Orari di ingresso: durante la vigenza dell'ora legale tutti i giorni, festivi compresi, dalle 9.00 alle 19.00 (termine permanenza pubblico). La biglietteria chiude alle ore 18,00. Chiusura del parco alle 20.00
Biglietto singolo intero : 6,00 €
Biglietto singolo ridotto: 3,00 €
Note: biglietto per l'ingresso residenti nella provincia: 1,00 €
© Sicilia index

Aeroporti e transfer in Sicilia - Sicily Airport and transfer

 Aeroporti e transfer in Sicilia - Sicily Airport and transfer
Notizie utili su aeroporti siciliani e principali transfer da e per gli aeroporti.
Il numero verde ENAC - Ente Nazionale Aviazione Civile è  800 898121 ed è valido per tutta Italia.

Aeroporto Internazionale di Catania - Fontanarossa - Vincenzo Bellini (LICC)
Voli del giorno (in tempo reale)
Centralino Aeroporto: +39 095.7239111Ufficio Informazione Voli: dalle ore 8.00 alle ore 24.00 tel. +39 095.340505
Dogana: +39 095.7239336
ENAC (Direzione Aeroporto) +39 095.340710
ENAV (Ente Nazionale Assistenza al Volo) +39 095.7236009
Polizia di frontiere +39 095.7237911
Guardia di Finanza +39 095.349349
Parcheggio a breve e lunga sosta: +39 095.349770 h24
Taxi: Radiotaxi +39 095.330966 aperti 24 ore su 24 - www.radiotaxicatania.org Transfer per Catania: AMT "ALIBUS" 457 - Numero verde 800 018696
Transfer per Taormina, Ragusa e Piazza Armerina: ETNA TRASPORTI - tel. +39 095.532716
Transfer per Agrigento, Caltanissetta e Canicattì: SAIS Trasporti - tel. +39 095 536168 Transfer per Palermo, Messina ed Enna: Sais Autolinee - tel. +39 0935 524111
Transfer per le Isole Eolie: TARNAV - tel. +39 090 9223617 - eolianshuttle@tarnav.it

Aeroporto Internazionale di Palermo - Punta Raisi - "Falcone e Borsellino" (LICJ)
ENAV (Ente Nazionale Assistenza Volo) +39 091-7043028
Dogana +39 091-7020216
GESAP - Ente gestore Aeroporto di Palermo- numero verde: 800-541880 - tel. +39 091.7020111
Ufficio Informazioni +39 091-7020273 - Ufficio Merci +39 091-7020504
Ufficio Oggetti Smarriti +39 091-7020538
Servizio Qualità +39 091-7020747
Ufficio Pass +39 091-7020161
Customer Service +39 091-7020718
Transfer per Palermo: Autolinee Prestia e Comandè - tel. +39 091.586351 www.prestiaecomande.it
Transfer per Trapani: Autolinee Segesta tel. 091.6167919 www.interbus.it
Transfer per Agrigento/Porto Empedocle: Autolinee Sal tel. 0922 401360 www.autolineesal.it
Transfer per Menfi, Sciacca, Ribera: Autolinee Gallo tel. 091 6171141 www.autolineegallo.it

Trenitalia - Trinacria Express -acquisto biglietto treno collegamento per Palermo
Taxi Coop. Trinacria: +39 091-225455
Taxi Coop. Autoradio taxi tel: +39 091-513311

Aeroporto di Trapani-Birgi - Vincenzo Florio (LICT)
Informazioni telefoniche +39 0923.610111
Assistenza bagagli +39 0923.610111 fax +39 0923.843263
Transfer per Palermo: Terravision
Transfer per Marsala e Palermo: Autoservizi Salemi srl - tel. 0923 981120
Transfer per Agrigento: Autoservizi Lumia - tel 0922.20414

Aeroporto di Comiso - Vincenzo Magliocco (LICB)
Ente gestore: Intermed s.r.l. - tel. 0932.653300
www.aeroportodicomiso.it
info@aeroportodicomiso.it

Altri Aeroporti siciliani:
- Aeroporto di Lampedusa (LICD)
- Aeroporto di Pantelleria G.A.P. (LICG)
- Aeroporto di Palermo - Boccadifalco (LICP)

Bandiere verdi in Sicilia ovvero le spiagge siciliane a misura di bambino

 Bandiere verdi in Sicilia ovvero le spiagge siciliane a misura di bambino
La bandiera verde contrassegna un mare a misura di bambino e anche quest’anno ‘OK-Salute e benessere’ nel numero di giugno assegna le bandiere verdi alle spiagge migliori d’Italia per le famiglie con prole al seguito, da 0 a 18 anni, in base alle indicazioni dei pediatri.
Sono 11 le bandiere verdi assegnate alla Sicilia
• Cefalù (Palermo)
• Ispica-Santa Maria del Focallo (Ragusa)
• Marina di Lipari (Messina)
• Marina di Ragusa (Ragusa)
• Porto Palo di Menfi (Agrigento)
• San Vito Lo Capo (Trapani)
• Tre Fontane (Trapani) 
• Casuzze-Punta secca-Caucana (Ragusa)
• Scoglitti (Ragusa)
• Torretta Granitola (Trapani)
• Vendicari (Siracusa) 
Le ultime 4 sono ideali per chi ha figli con meno di 4 anni e per i quali è ideale tranquillità e natura incontaminata, sabbia fine, acqua pulita e strutture ricettive vicine.
La bandiera verde si basa soprattutto sulla idoneità ambientale per famiglie e bambini riuscendo, così, a realizzare la prima mappa pediatrica del mare per i bambini i cui requisiti sono piuttosto semplici: sabbia, un pò di spazio fra gli ombrelloni per giocare, acqua che non diventi subito alta in modo che possano immergersi in sicurezza”.
I pediatri hanno sempre privilegiato le spiagge attrezzate ove ci fosse la presenza degli assistenti di spiaggia, indispensabili per intervenire in caso di emergenza, per la garanzia di pulizia, percio’ sicurezza, e per la presenza anche di un bar che possa rispondere alle varie esigenze dei bambini, per esempio per lo spuntino o la merenda, oppure anche scaldare latte o altri pasti.

Etnaland, il Parco Acquatico di Sicilia - Stagione 2013


Etnaland è un parco acquatico a tema di circa 100.000 mq situato nel comune di Belpasso, a circa 12 chilometri da Catania. E' uno dei più grandi parchi divertimento acquatici del sud Italia ed è strutturato su tre diverse aree a tema (il parco dei dinosauri, il parco acquatico e il nuovo parco divertimenti ). All'interno sono ubicati numerosi posti di ristoro.
Etnaland include 26 attrazioni molto tematizzate e tipiche dei parchi a tema.
Principali attrazioni del parco divertimenti acquatico Etnaland:
The Storm (novità 2013): montagne russe caratterizzate da un'altezza di 32 metri e un percorso lungo 800 metri, durante il quale i treni affronteranno una prima discesa inclinata di 70°, 2 Airtime hump da quasi 1g negativo, due eliche e un'avvitamento finale.
Eldorado (novità 2013): alto 24 metri ed ambientato in una miniera siciliana d'inizio '900. Il percorso, molto tematizzato e lungo quasi 600 metri, è caratterizzato da ripide curve, tunnels e numerosi sali-scendi. Tipologia: Roller Coaster.
The School (novità 2013): dark ride interattiva molto tematizzata ed ambientata all'interno di una scuola. Gli Ospiti, a bordo di vagoncini da 4 posti ciascuno ispirati ai vecchi banchi di scuola, affronteranno un divertente percorso attraverso otto classi scolastiche, ognuna corrispondente ad una materia precisa, nelle quali nel ruolo di studenti verranno "interrogati" con domande di vario genere e di diversa difficoltà. Tipologia: Interctive Dark Ride.
Quasar (novità 2013): attrazi onesulla quale i visitatori verranno lasciati in balia di oscillazioni da brivido.
Vortigo (novità 2013): attrazione a tema spaziale in grado di compiere numerose evoluzioni e regalare ai rides tanti momenti di adrenalina a testa in giù. Tipologia: Top Spin.
Etnaland Tower (novità 2013): farà vivere ai visitatori più coraggiosi l'esperienza di un lancio verso l'alto e di una caduta nel vuoto da un'altezza di circa 60 metri.
Kaos (novità 2013): innovativa attrazione rotante sulla quale i rides, muniti di cannoncini ad acqua, potranno ingaggiare furibonde e divertenti battaglie con gli amici. Tipologia: Twist'n'Splash.
Cinema 4D (novità 2013): sala cinematografica da 100 posti nella quale vengono proiettati filmati in tre dimensioni resi più coinvolgenti grazie al movimento dei sedili sincronizzato con le immagini proiettate sullo schermo.
Crocodile Rapids: tematizzate in stile "Africa nera", le rapide dei coccodrilli vengono percorse a bordo di speciali gommoni. Il fiume si snoda tra vortici, cascate, vulcani e una giungla popolata da molti animali. Tipologia: Raft Ride. 
Jungle Splash: percorso acquatico progettato dalla ditta Intamin AG che si affronta a bordo di speciali imbarcazioni; un ascensore trasporta le barche fino all'altezza di 25 metri per poi lasciarle cadere, con una pendenza di 45 gradi e a forte velocità, nel bacino d'acqua sottostante alzando onda d'acqua alta diversi metri... Tipologia: Spill Water. 
Dragon River (novità 2012): percorso acquatico di 300 metri a tema orientale da affrontare a bordo di speciali imbarcazioni e che prevede 2 divertenti discese per un'altezza massima di 6 metri. Tipologia: Flume Ride. 
Laser show: realizzata al coperto in un locale cinematografico, questa attrazione consente di assistere ad uno spettacolo di suoni e luci laser di notevole spettacolarità.
Parco della Preistoria: area di 3 ettari con 23 riproduzioni di dinusauri e visitabile dalle 14 alle 18 a bordo del Time Express. Durata della visita: 20 minuti circa.
Parco acquatico: l'acquapark è costituito da 31 attrazioni dai nomi esotici che rispondono a: Laguna blu, Niagara Falls, Rafting River, Rio Anaconda, Black Hole etc.. alle quali nel 2007 sono stati aggiunti: il fiume lento per bambini e alcuni trampolini per i tuffi.

Come arrivare al parco acquatico Etnaland
IN AUTO: da CATANIA percorrere la circonvallazione sino alla seconda uscita per Misterbianco, imboccare la SS 121, Misterbianco-Paternò, per uscire a Valcorrente;
Da MESSINA percorrere l'autostrada A18 ME-CT fino all'uscita del casello autostradale di Catania, poi continuare sulla tangenziale ed arrivare all'uscita di Misterbianco, qui imboccare la S.S.121 per poi uscire sulla via Valcorrente;
Da SIRACUSA percorrere la tangenziale Ovest in direzione Misterbianco, poi imboccare la S.S.121 ed uscire su via Valcorrente;
Da PALERMO percorrere l'autostrada A19 PA-CT ed uscire a Gerbini.
Indirizzo: C. da Agnelleria, Belpasso (Catania)
IN AEREO: l'aeroporto Fontanarossa di Catania dista meno di 30 km da Etnaland.
Cerchi un volo diretto per Catania? Inserisci la data del viaggio e scopri tutte le offerte più vantaggiose in questo momento (per maggiori informazioni sui singoli voli proposti cliccare su dettagli):

Prezzi biglietti d'ingresso e orari di apertura Etnaland - Stagione 2013

TARIFFE ETNALAND PARCO A TEMA

Biglietto intero diurno: 25,00 €
Biglietto intero serale: 20,00 €
Biglietto ridotto diurno: 20,00 € (fino a 140 cm di altezza)
Biglietto ridotto serale: 15,00 € (fino a 140 cm di altezza)
Biglietto gratuito: bambini sotto il metro di altezza

SPECIALE BIGLIETTO 2 GIORNI CONSECUTIVI
Biglietto intero: 38,00 €
Biglietto ridotto: 28,00 € (fino a 140 cm di altezza)
Biglietto gratuito: bambini sotto il metro di altezza
Il biglietto due giorni è valido solo nel periodo di apertura diurna. 

Orari e apertura parco divertimenti Etnaland: orario diurno, dalle 9.30 alle 18.30; orario serale (dal 1 luglio al 2 settembre 2013), dalle 19.30 alle 1.00. Calendario stagione 2013
Mappa del parco divertimenti di Etnaland: Clicca qui

TARIFFE ETNALAND ACQUAPARK

BASSA STAGIONE
Biglietto intero: 20,00 €
Biglietto ridotto: 13,00 € (fino a 140 cm di altezza)
Biglietto gratuito: bambini sotto il metro di altezza

MEDIA STAGIONE
Biglietto intero: 22,00 €
Biglietto ridotto: 15,00 € (fino a 140 cm di altezza)
Biglietto gratuito: bambini sotto il metro di altezza

ALTA STAGIONE
Biglietto intero: 24,00 €
Biglietto ridotto: 15,00 € (fino a 140 cm di altezza)
Biglietto gratuito: bambini sotto il metro di altezza

SPECIALE BIGLIETTO 2 GIORNI CONSECUTIVI
Biglietto intero: 35,00 €
Biglietto ridotto: 20,00 € (fino a 140 cm di altezza)
Biglietto gratuito: bambini sotto il metro di altezza

Orari e aperture parco acquatico Etnaland: aperto dal 1 luglio al 2 settembre 2013, con orario 9.30 - 18.30. Calendario stagione 2013
Non sono previsti biglietti cumulativi per i due parchi.

Sito Ufficiale: www.etnaland.eu - tel: 095.7913334
C/da Agnelleria, Belpasso, 95032 - Catania
tel.  +39095.7913333/34

Guida alle aree marine protette in Sicilia

 Mappa delle aree marine protette in Sicilia
Le aree marine protette siciliane sono state istituite a protezione di un ambiente marino unico nel suo genere. In Sicilia vi sono sei gioielli della natura, sei riserve che proteggono una bellezza spesso sconosciuta.
Flora e fauna subaquea vivono indisturbati e tranquilli nelle profondità del mare di Isole delle Femmine - Capogallo, delle Isole Pelagie, del Plemmirio, delle Isole Egadi, delle Isole Ciclopi e di Ustica.

Riserva Marina Isola delle Femmine - Capogallo
La Riserva Marina di Capogallo - Isola delle Femmine si trova in provincia di Palermo, sulle coste settentrionali della Sicilia. È circondata da due Riserve Naturali ed è abitata da una fauna marina dall’altissimo valore scientifico e biologico.
La qualità delle sue acque è percepibile anche grazie al trottoir a vermeti, una sorta di piattaforma che si estende verso il mare e che si è formata in seguito alla cementificazione di gusci di molluschi appartenenti alla famiglia dei Vermetidi.
Diverse grotte e depressioni favorisco la presenza di numerose specie di pesci quali saraghi, corfani, labridi, corvine, cernie e murene,e rendono spettacolare questa riserva marina.
Si può incontrare anche il barracuda mediterraneo, la meduse Rhizostoma pulmo (polmone di mare), la ricciola, il tonno e la tartaruga Caretta Caretta. La flora presente nei fondali è composta da alghe, coralli, gorgonie rosse e axinella cannbina.
Riserva marina Capo Gallo - Isola delle Femmine - Area Marina Protetta
Ente Gestore: Consorzio tra Provincia di Palermo, Comune di Isola delle Femmine, Dipartimento Regionale Azienda Regionale Foreste Demaniali
email: info@ampcapogallo-isola.org - direzione@ampcapogallo-isola.org
Capitaneria di Porto di Palermo - via F. Crispi 153 - Palermo - tel. 091.6043111 091.6043110 091.6043165
Ufficio Locale Marittimo Isola delle Femmine - tel. 091.8677775
Comune di Isola delle Femmine - tel. 091.8677260 - 091.8617111
www.ampcapogallo-isola.org

Riserva Marina Isole Pelagie
In provincia di Agrigento, all'estremo sud della Sicilia, traviamo l’arcipelago delle Isole Pelagie.
La Riserva Marina delle Isole Pelagie protegge particolari esemplari di flora e di fauna che vivono nei suoi fondali. Peculiare la presenza di diverse correnti, atlantiche e mediterranee, che generano biodiversità.
Nelle zone rocciose si possono trovare donzelle dai fianchi rosso-arancio-verde, scorfani, bavose, stelle marine, salpe, aguglie, polpi, cetrioli di mare, spugne, labridi quali viriole e tordi, saraghi, orate, e occhiate oltre che pesci di taglia grossa come le cernie, le leccie stelle, le ricciole e pesci di tana come murene e gronghi.
Riserva marina - Area marina protetta Isole Pelagie
Ente Gestore: Comune di Lampedusa e Linosa
Presidente: Sindaco Giuseppina Maria Nicolini
Responsabile: Geom. Giuseppe Di Malta
Sede operativa: via Cameroni 92 - 92010 Lampedusa (AG) - tel. 0922.975780
email: info@isole-pelagie.it
www.isole-pelagie.it

Parco Marino del Plemmirio - Riserva marina del Plemmiro
La Riserva Marina di Plemmirio si estende sulle coste orientali della Sicilia, a sud della città di Siracusa. Con l’istituzione di questa riserva tutelano le biodiversità del mare che si dispiega avanti alla Penisola della Maddalena e Capo Murro di Porco.
Il fondale è stupendo e vario: da Capo Castelluccio a Punta Tavernara è basso ed uniforme, da Punta Tavernara a Capo di Murro Porco i fondali si fanno più profondi e una serie di grotte ospitano coralli solitari, spugne, cicale di mare, nudibranchi e moltissime specie di pesci. È qui, in questa Riserva, che vivono le conchiglie più grandi del Mediterraneo, i coralli coloniali e grosse cernie.
Diversi sono gli studi effettuati dai biologi marini che annualmente osservano le condizioni dei grandi pesci pelagici quali tonni, ricciole, squali, delfini, balene e capodogli. Oltre la ricchezza della fauna questi fondali sono pieni di storia. Sono diversi i reperti archeologici che sono stati ritrovati e che riguardano la storia antica di Siracusa.
Riserva marina - Area Marina Protetta del Plemmiro
Ente Gestore: Consorzio Plemmirio
Sede legale: via Roma 31 - 96100 - Siracusa - tel. 0931.709825-6-7 - fax 0931.709830
Sede operativa: via G. Abela s.n.c. (presso Comprensorio Maniace) - 96100 - Siracusa - tel. 0931.449310 - fax 0931.449954
email: info@plemmirio.it - segreteria@plemmirio.it - plemmirio@plemmirio.it
posta elettronica certificata (pec): consorzioplemmirio@legalletter.it
www.plemmirio.it

Riserva naturale marina Isole Egadi
E' la riserva marina più estesa d'Europa ed è costituita dall'arcipelago delle isole Egadi formato da tre isole: Favignana, la più grande con una superficie di 33 kmq, Marettimo con superficie di 12 kmq e Levanzo con 10 kmq e alcuni isolotti e scogli quali l'isolotto di Formica con lo scoglio di Maraone e lo scoglio dei Porcelli. La presenza di fondali misti, roccia e sabbia, ha determinato una biodiversità unica nel suo genere. A Favignana i fondali sono sabbiosi e ospitano la Posidonia e la Pavonica, due specie vegetali di grande rilevanza. Diversi sono i punti interessanti da non perdere: Scoglio Corrente, Scoglio Palombo (dove si trova il relitto di una piccola nave mercantile), Capo Grosso (qui si trovano varie terrazze rocciose che favoriscono la presenza di diversi organismi animali e vegetali) e l’insenatura di Cala Rossa. In generale nelle zone più profonde è possibile trovare aragoste e molluschi cefalopodi come polipi e polpi. In queste acque vive anche il più grande mollusco bivalve del Mediterraneo che è una specie protetta e in via d’estinzione. Nelle acque più vicine all’isola di Marettimo si trovano diversi e coloratissimi organismi costruttori di barriere coralline.
Area Marina Protetta delle Isole Egadi
Ente Gestore: Comune di Favignana
email: info@ampisoleegadi.it
Sede di Favignana: Piazza Europa 3 - 91023 - Favignana (Tp) - tel. (+39) 0923.921659
fax: (+39) 0923.922035
Sede di Marettimo tel.(+39) 0923.923171
Sede di Levanzo tel. (+39) 0923.924214
Gli uffici sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00
posta elettronica certificata (pec) ampisoleegadi@pec.ampisoleegadi.it
www.ampisoleegadi.it

Riserva marina Isole Ciclopi
Nel territorio di Aci Castello, in provincia di Catania, vi è la Riserva Marina delle Isole Ciclopi. L’arcipelago è formato dall’isola Lachea, Faraglione Grande, Faraglione Piccolo ed altri quattro grandi scogli che sono disposti a forma di arco di fronte il paese di Acitrezza.
Il suo nome deriva da una leggenda che narra di Polifemo infuriato che scaglia grossi massi contro la nave di Ulisse che stava fuggendo dopo averlo accecato.
In questo mare e nei suoi fondali di pietra lavica trovano posto spugne, stelle rosse, lucci marini, saraghi e cernie, ma anche colonie di Astroides calycularis, le arborescenti Eunicella cavolinii e Seriola dumerili.
Dove il fondale diventa più sabbioso è possibile incontrare i pesci pettine. In profondità vi sono paramuricee e aragoste.
Predisposti da sempre itinerari alla scoperta dei fondali, attraverso i quali si potrà ammirare la meraviglia dei luoghi.
Riserva marina Isole Ciclopi - Area Marina Protetta
Ente Gestore: Consorzio "Isole dei Ciclopi"
Via Provinciale 226 - 95021 Acicastello (CT) - tel. 095.7117322 - fax 095.7118358
email: amp@isoleciclopi.it
www.isoleciclopi.it

Riserva marina di Ustica - Area Marina Protetta Isola di Ustica
A largo delle coste palermitane si trova Ustica, famosissima da anni per il turismo.
L’attività di protezione e tutela svolta su questa isola e sulle sue coste è esemplare.
Una tra le prime Riserve Marine italiane, Ustica è oggi la capitale internazionale delle discipline subacquee e parco marino scientifico.Nelle sue acque sono presenti ben il 50% delle specie di flora e fauna mediterranee.
Nelle acque circostanti la bellissima isola è possibile ammirare grotte e cunicoli dove stazionano saraghi e donzelle, paguri e cernie, polpi e molluschi.
Area Marina Protetta Isola di Ustica
Ente gestore: Comune di Ustica
Via Petriera, 90010 (PA) - tel: 091.8449237 - fax: 091.8449194
email: info@comune.ustica.pa.it 

lettura consigliata: Le aree marine protette in Sicilia
® Sicilia index