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Andiamo a quel paese. Il trailer del film in uscita di Ficarra & Picone



In anteprima assoluta, ecco il trailer ufficiale del nuovo film di Ficarra e Picone "Andiamo a quel paese", in uscita nelle sale cinematografiche il 6 Novembre 2014.
La trama: Salvo e Valentino, sono due amici che rimasti disoccupati, abbandonano la grande città per rifugiarsi nel piccolo paese d'origine, Monteforte, dove la vita è meno cara ed è più facile tirare avanti. L'impatto con la nuova realtà non risulterà per nulla facile: i due si ritroveranno a vivere in un contesto diverso da quello che si erano immaginati: un paese pieno di anziani, da cui però è impossibile non poter trarne beneficio. Ogni anziano rappresenta una pensione, un bel bottino per i due disoccupati...
DATA USCITA: 06 novembre 2014
GENERE: Commedia
ANNO: 2014
REGIA: Salvatore Ficarra, Valentino Picone
ATTORI: Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Fatima Trotta, Tiziana Lodato, Emanuele Crialese, Franco Battiato, Nino Frassica
PRODUZIONE: Colorado Film e Tramp Limited
DISTRIBUZIONE: Medusa Film
PAESE: Italia
Andiamo a quel paese. Il trailer del film in uscita di Ficarra & Picone
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Montalbano in Puglia? Insorgono i cittadini di Vigata. Referendum.

Montalbano in Puglia? Insorgono i cittadini di Vigàta
Insorgono tutti: fans, politici, amministrazioni. L'ipotesi paventata è quella di trasferire Vigàta in Puglia, dove si troverebbero, a detta dei produttori della fortunata serie televisiva, condizioni economiche migliori rispetto a quelle garantite dalla Sicilia.
Con il cinema si può fare in un batter d'occhio, si sà che è finzione, creare ambientazioni dal gusto squisitamente siciliano in qualsiasi altra parte del mondo con un colpo di penna.
Crocetta tende la mano, Vendola spalanca le braccia. Ragusa rivendica la 'territorialita” televisiva della fiction. Porto Empedocle è sconvolta.
Noi, cittadini di Vigàta, cittadina di cui si discutono maldestramente le sorti, siamo disgustati dal parapiglia venutosi a creare e visto le scelte riguardano la nostra città, vorremmo dire la nostra prima di ritrovarci a parlare in barese e mangiare orecchiette con le cime di rapa.
Magari indicendo un referendum, che è di moda!
® Sicilia.buzz

Parte il Sole Luna Festival. Da stasera, a Palermo, il Festival Internazionale di Documentari

Parte il Sole Luna Festival. Da stasera, a Palermo, il Festival Internazionale di Documentari
Al via l'ottava edizione del "Sole Luna Festival", Festival Internazionale di Documentari. Si tratta, oramai, di uno degli appuntamenti più attesi a Palermo. Un luogo di comunicazione riconosciuto a livello internazionale per la qualità e la forza strategica delle sue iniziative, capaci di suscitare un dialogo aperto e un confronto non pregiudiziale su culture diverse.
L’efficacia della formula è testimoniata dall’attenzione di un pubblico sempre più numeroso e sempre più attento.
Per l’edizione 2013, che chiuderà i battenti il 22 settembre, sono due le rassegne in concorso, una più strettamente legata al Mediterraneo, In.Med Doc, l’altra, Out.Med Doc, aperta al resto del mondo.
Molti i riconoscimenti e un premio al miglior film in assoluto.
Più di trenta i film in concorso quest’anno, cui si aggiungono anche rassegne fuori concorso curate dagli Istituti di cultura della città (Institut Français, Goethe Institut, Cervantes) e dai tre festival indipendenti Sicilia Queer Filmfest, Sorsi Corti, Sicilia Ambiente con i quali Sole Luna ha avviato una stretta collaborazione dall’inizio di quest’anno.
Le proiezioni, che si svolgeranno presso la Galleria d'Arte Moderna di Palermo, avranno inizio ogni giorno alle 18.30 e si chiuderanno a tarda notte.
® Sicilia index

La splendida palermitana Eva Riccobono madrina del Festival del Cinema di Venezia 2013

La palermitana Eva Riccobono madrina del Festival del Cinema di Venezia 2013
From Sicily with love... è la frase che campeggia sul suo profilo Twitter. Si tratta della palermitana Eva Riccobono che salpa a Venezia per una settimana tutta cinematografica. La modella siciliana, infatti, inaugurerà la 70esima Mostra del Cinema di Venezia che, dal 28 agosto al 7 settembre animerà la laguna con pellicole internazionali al cospetto di registi, attori e appassionati.
Già madrina del Festival Internazionale del Film di Roma, la Riccobono stavolta sarà la padrona di casa dello storico “Palazzo del Cinema”, sul Lungomare Marconi, al Lido di Venezia. Nel corso della serata inaugurale, infatti, presenterà il film di Alfonso Guaron, “Gravity” e, durante l'ultima, sarà in prima linea per le premiazioni finali, fino all'assegnazione del prestigioso Leone d'Oro.
Dopo un anno straordinario per la top model - vincitrice del Ciak d'oro come miglior attrice non protagonista, grazie alla personale interpretazione di Simonetta nel film “Passione sinistra” - le soddisfazioni sembrano continuare a susseguirsi, una dietro l'altra. E noi siamo orgogliosi e soddisfatti con lei ...

BayWatch Sicily è pronto. Nulla da invidiare ai bagnini californiani

BayWatch Sicily. Nulla da invidiare ai bagnini californiani
Ricordate "Baywatch"? Era il celebre telefilm incentrato sulla vita movimentata dei bagnini californiani. Ebbene, da qualche ora è stato completato il casting di BayWatch Sicily, con dodici ragazze e sette ragazzi scelti per interpretare il ruolo di bagnini in un set fotografico e in video a sfondo sociale. L'atmosfera, però, sarà tutta siciliana e nonostante verranno 'proiettati' negli anni '90, ci troveremo sulla spiaggia di Isola delle Femmine (Palermo).
"Baywatch Sicily" non sarà una brutta copia di quella serie, ma da quella prenderà spunto per valorizzare il territorio, il sole, il mare siciliano e le sue bellezze, non solo naturalistiche, che non hanno nulla da invidiare ai “colleghi” di Los Angeles“.

Guarda il backstage



Aspettando Palermo, rassegna di cinema e incontri - Cantieri Culturali della Zisa

I Cantieri Culturali della Zisa, a Palermo
"Aspettando Palermo", rassegna di cinema e incontri. Cantieri Culturali della Zisa, dal 31 gennaio al 9 febbraio. All'interno dell'evento "IN CANTIERE 1" si svolgerà la rassegna di Cinema e incontri "ASPETTANDO PALERMO", direzione artistica di Franco Maresco. Ingresso gratuito.
PROGRAMMA:
Da Giovedì 31 gennaio a Sabato 9 febbraio
(Cinema De Seta - Sala Perriera - Goethe Institut)
• Giovedì 31 gennaio ore 21,00 / Sala Perriera
“Pasolini. Profondo nero”
Incontro con Giuseppe Lo Bianco, Pino Pelosi e Sandra Rizza
Coordina Franco Maresco
In collaborazione con “I Quaderni de L’Ora”, editi da Ila Palma - Micromedia
Proiezione di materiali video del Centro Studi Archivio Pier Paolo Pasolini

• Venerdì 1 febbraio ore 21,00 / Sala Perriera
“Salvatore Giuliano” I lati oscuri del capolavoro di Francesco Rosi.
Confronto tra Giuseppe Casarrubea e Franco Maresco
Con un intervento di Saverio Lodato sulla trattativa Stato-mafia
In occasione della pubblicazione del libro di Giuseppe Casarrubea e Mario José Cereghino La scomparsa di Salvatore Giuliano edito da Bompiani

• Sabato 2 febbraio ore 21,00 /Sala Wenders - Goethe Institut
“Lupu Cuvio”
Conversazione con Franco Maresco, a cura di Emiliano Morreale
In occasione del bicentenario delle Fiabe dei fratelli Jacob Ludwig Karl e Wilhelm Grimm, in collaborazione col Goethe Institut Palermo
Proiezioni di frammenti video da Cinico Tv
e dal cinema di Ciprì e Maresco

• Lunedì 4 febbraio ore 17,30 / Cinema De Seta
“Il cinema ritrovato” a Palermo
5 capolavori del cinema italiano in versione restaurata
presentati dalla Fondazione Cineteca di Bologna
Incontro-lezione sul Cinema restaurato
con Gian Luca Farinelli direttore della Fondazione Cineteca di Bologna
Interviene Alessandro Rais, storico del cinema

• Lunedì 4 febbraio ore 21,00 / Cinema De Seta
“Il cinema ritrovato” a Palermo
in collaborazione con la Fondazione Cineteca di Bologna
Anni difficili di Luigi Zampa (1948, 92’, b/n)
con Umberto Spadaro, Ave Ninchi, Massimo Girotti, Milly Vitale, Delia Scala
Nel 1935 un onesto impiegato municipale siciliano è costretto a iscriversi al PNF. Quando nel 1944 arrivano gli Alleati, il sindaco che, come podestà, gli aveva imposto di prendere la tessera fascista, lo epura. Tratto dal racconto di Vitaliano Brancati, Il vecchio con gli stivali (1944), il film è un ritratto amaro e disincantato del carattere nazionale, specie di acida radiografia “sul trasformismo, sul malcostume dilagante a tutti i livelli del sociale e sull’impossibilità di vivere, per l’uomo comune, attenendosi a regole di onestà e coscienza civile” (Gian Piero Brunetta).

• Martedì 5 febbraio ore 21,00 / Cinema De Seta
Il bidone di Federico Fellini (1955, 104’, b/n)
con Franco Fabrizi, Giulietta Masina, Richard Basehart, Broderick Crawford
Roma: Augusto, anziano bidonista che sente la miseria e l’abiezione del suo mestiere truffaldino, cerca di bidonare i suoi nuovi compari che, dopo averlo pestato, lo abbandonano moribondo su una scarpata. È uno dei film più cupi e disperati del regista, scritto con Ennio Flaiano e Tullio Pinelli, la musica è di Nino Rota. Dopo le sfavorevoli accoglienze alla Mostra di Venezia, Fellini lo rimontò con Mario Serandrei, riducendolo di 20’ e mutandone radicalmente il ritmo.

• Mercoledì 6 febbraio ore 21,00 / Cinema De Seta
Il posto di Ermanno Olmi (1961, 93’, b/n)
con Loredana Detto, Sandro Panseri, Tullio Kezich, Mara Ravel
Nel pieno del boom economico dei primi anni sessanta, un ragazzo della provincia lombarda, Domenico, partecipa ad una selezione di lavoro presso una grande azienda di Milano. Messo sotto pressione dalla famiglia che spera si sistemi per tutta la vita. La morte di un impiegato infine libera il posto per lui, che può sistemarsi alla sua scrivania, in fondo ad uno stanzone in mezzo ad altri colleghi, indifferenti o addirittura ostili verso il nuovo arrivato, che riflette sulla vita che lo attende.
“Un film antispettacolare che, con ironica levità, offre un quadro acuto della condizione piccolo-borghese nella Milano degli anni Sessanta, con attenzione e simpatia per il giovane protagonista” (Paolo Mereghetti).

• Giovedì 7 febbraio ore 21,00 / Cinema De Seta
Fuoco! di Gian Vittorio Baldi (1968, 86’, b/n)
con Lydia Biondi, Mario Bagnato, Giorgio Maulini
Un disoccupato spara su una statua della Madonna in processione. Si asserraglia in casa con la famiglia. Resiste alla polizia. Non vuole, non può dare spiegazione al suo gesto... Fuoco! è uno dei film più singolari del cinema italiano anni Sessanta, e il capolavoro del suo regista, Gian Vittorio Baldi, autore e produttore, protagonista anomalo del cinema italiano per l’orgogliosa solitudine e indipendenza del suo itinerario.
Da un telegramma originale di Pier Paolo Pasolini, del 1971: “Stupito et indignato STOP non assegnazione premio qualità at film FUOCO! di GianVittorio Baldi avendo soprattutto ancora disponibili altri 5 premi da assegnare in questa selezione STOP considero FUOCO! uno dei film più nuovi et maturi degli ultimi anni STOP tale omissione non può essere ignorata”.

• Venerdì 8 febbraio ore 21,00 / Cinema De Seta
Giù la testa di Sergio Leone (1971 – 162 min – colore)
con Rod Steiger, James Coburn, Rick Battaglia, Romoli Valli, Maria Monti
Il film ha come sfondo l’epopea della rivoluzione messicana, dove un sovversivo irlandese, esperto di dinamite, si allea con un pittoresco bandito per rapinare una banca. Si ritroveranno alla fine a combattere al fianco di Pancho Villa e Emiliano Zapata. La rivoluzione secondo Leone, in un film che alterna toni picareschi a una riflessione esplicitamente politica. Memorabile la citazione iniziale: “La rivoluzione non è un pranzo di gala” (Mao Zedong).

• Sabato 9 febbraio ore 18,00 / Cinema De Seta
“Aspettando Palermo. 2019: capitale di cultura o di mafia?”
a cura di Franco Maresco e Mario Bellone
con Goffredo Fofi (Direttore de Lo Straniero)
Roberto Scarpinato (magistrato)
coordina Franco Maresco
Proiezione di video tratti da:
Immagini popolari siciliane di Mario Verdone (1953)
Luce per Palermo di Karl Grass (1960)
Cortile Cascino di Robert Young e Michel Roemer (1962)

Ore 21.00
Enzo domani a Palermo di Ciprì e Maresco (1999, 61’, b/n)
con Enzo Castagna, Saverio D’Amico
Ritratto grottesco di Enzo Castagna, titolare di un’agenzia di comparse cinematografiche (oltre che di un’agenzia di pompe funebri) e organizzatore di feste di piazza che in trentacinque anni ha contribuito, in maniera determinante, alla “riuscita” di molti film girati in Sicilia.

Le sessioni degli eventi principali saranno documentate e riprese dagli allievi del corso di “Progettazione Multimediale” guidati dal docente Mario Bellone dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, la documentazione fotografica è realizzata da Valerio Bellone e Desideria Burgio

La voce del corpo, Film d'Essai in Sala in Sicilia

La voce del corpo, Film d'Essai in Sala in Sicilia
La voce del corpo farà parte della VisionanDOC, la tournée dedicata ai documentari organizzata della FICE Sicilia (Federazione Italiana Cinema D’Essai) presieduta da Sino Accursio Caracappa che ha selezionato 12 nuovi documentari tra cui La voce del corpo.
Grazie al supporto dalla Sicilia Film Commission e dal Circuito dei Festival in Sicilia, VisionanDOC porterà in tour nelle sale cinematografiche Fice di tutta la Sicilia, coprendo le nove province, i documentari di Segre, Pannone, Vicari, Patierno, Vendemmiati e di alcuni giovani autori siciliani: Quatriglio, Savona, Vullo, Di Bernardo tutti sospesi “tra invenzione e osservazione, a dimostrare il superamento dei vecchi ruoli e l’obsolescenza delle vecchie divisioni” come scrive Paolo Mereghetti. Lo scorso 23 ottobre si è dato il via all'iniziativa con TERRAMATTA di Costanza Quatriglio proiettato al cinema Igea Lido di Palermo.

Miglior Film Documentario al 6° Epizephiry International Film Festival
La giuria tecnica composta da: Renato Mollica, Renato Scatà, Antonio Falcone ha decretato il docu-film "La Voce del Corpo" come "Miglior Film Documentario" alla 6° edizione dell' EPIZEPHIRY INTERNATIONAL FILM FESTIVAL che si terrà al Palazzo della cultura di Locri(RC) dal 15 al 17 novembre. www.epizephiryfest.blogspot.it/

Per scaricare il pressbook e le foto de La voce del corpo: www.lavocedelcorpo.com
La pagina Facebook del film: http://www.facebook.com/lavocedelcorpo
Maggiori informazioni su Luca Vullo e Ondemotive: www.lucavullo.it ewww.ondemotive.net
Dallo zolfo al carbone: www.dallozolfoalcarbone.com
Luca Vullo

Luca Zingaretti, siciliano d'adozione, si sposa in Sicilia con Luisa Ranieri. Il 23 giugno

Luca Zingaretti, siciliano d'adozione, si sposa in Sicilia con Luisa Ranieri. Il 23 giugno
Luca Zingaretti, il "nostro" Commissario Montalbano, si sposa. E non poteva che farlo in Sicilia, a Ragusa, nel Castello di Donnafugata. La sposa è la sua attuale compagna Luisa Ranieri, conosciuta proprio in Sicilia, sul set di "Cefalonia", con la quale ha già una figlia di nome Emma. 
La data prevista sembrerebbe quella del 23 giugno. Attualmente l'attore si trova, oltretutto, a Marina di Ragusa, dove sta girando la nuova serie del commissario Montalbano e in Sicilia passa buona parte del suo tempo oramai da anni. 
Un siciliano d'adozione, dunque, che ha saputo interpretare come pochi alcuni tratti di sana e schietta sicilianità a cui vanno i nostri più sinceri auguri.

Trailer della docu-fiction "La voce del corpo"


Vi presentiamo il trailer di "La voce del corpo".
Si tratta di una docu-fiction che conduce lo spettatore all'interno di un viaggio volto a scoprire quella particolare forma di comunicazione che è la gestualità siciliana.
Espressioni, gesti, movimenti tipici di un popolo che, nel tempo, ha imparato a farsi capire con il corpo oltre che con le parole.
Realizzato in collaborazione con la Regione Siciliana e la Sicilia Film Commission,
La voce del corpo ospita anche preziosi contributi di personaggi come Pippo Baudo, Mimmo Cuticchio, Emma Dante, Lucia Sardo. La colonna sonora è per gran parte made in Sicily con brani di Agricantus, Tinturia e Ipercussonici.
Il film è stato già proiettato a Palermo, Barcellona, Catania, Ragusa, Lampedusa e Caltanissetta (città da cui veniamo sia io che Luca) e speriamo che continui il suo giro di proiezioni anche al di fuori della Sicilia.
La Voce del corpo può essere considerata un'opera assolutamente indipendente.
Ed è per questo motivo che viene utilizzato soprattutto il web come strumento di promozione.
Vi invitiamo a dare un occhio al sito internet: www.lavocedelcorpo.com e alla pagina facebook: www.facebook.com/lavocedelcorpo

(fonte: Dario Adamo)

Coordinamento dei Festival del Cinema in Sicilia al Taormina Film Fest


Il Coordinamento dei Festival del Cinema in Sicilia sarà presentato nel corso del 57° Taormina Film Fest 
nella Sala Verde delle Conferenze Stampa, il 17 giugno 2011, alle 12.30

Il Coordinamento dei Festival del Cinema in Sicilia sarà presentato nel corso del 57° Taormina Film Fest 2011, nella Sala Verde delle Conferenze Stampa, il 17 giugno, alle 12.30.
Al Coordinamento aderiscono oltre trenta manifestazioni che si tengono nell’isola. Dopo gli incontri del 19 marzo e 16 aprile, che si sono tenuti alla Facoltà di Lettere dell’Università di Catania, la nascita ufficiale del Coordinamento è avvenuta nel corso dell’assemblea generale tenuta il 14 maggio alla Sala Agis di Palermo.

Il Coordinamento dei Festival del Cinema in Sicilia ha l’ambizione di rappresentare uno strumento di servizio per i festival siciliani, attraverso due percorsi: uno interno, che riguardi l’organizzazione a rete tra i festival; uno esterno, relativo ad un ruolo di interlocuzione con le istituzioni nazionali, regionali e locali; ma anche con gli sponsor e gli addetti del settore cinematografico. È in programma la realizzazione di un sito internet dedicato, dove inserire una “carta d’identità” dei festival, in cui vengano riportate le date, i luoghi, il numero di edizioni organizzate da ciascuna manifestazione e dove siano accolti i materiali di promozione di ogni kermesse cinematografica.
“Il Coordinamento – afferma  il portavoce Nello Correale – vuole costituirsi come un consorzio aperto, nel quale venga rispettata l’autonomia di ogni festival”. Secondo Correale “i festival di cinema costituiscono un laboratorio culturale importante in Sicilia”. Il portavoce sostiene che “il Coordinamento debba presentarsi come soggetto unitario che abbia nei confronti della Regione Siciliana, del Ministero dei Beni Culturali e degli Enti Locali un profilo non solo rivendicativo  ma anche propositivo”. Il portavoce punta sull’elemento “culturale che accompagna i festival siciliani, anche perché, in Italia la cultura è bistrattata persino dagli stessi operatori. Dobbiamo costruirla dal basso. Non ci sono alternative”.
Nei festival del cinema siciliani, grandi e piccoli, vengono presentati numerosi film, tra corti, lunghi e documentari, accompagnati da decine di artisti, autori ed operatori del settore. Queste manifestazioni, tutte insieme, costituiscono un vero e proprio “primo circuito” per il cinema indipendente e restano l’unico spazio in cui i film che non hanno quasi nessuna distribuzione nelle sale, riescono ad  incontrare il “proprio” pubblico. Un circuito che fornisce, anche a produttori e distributori, un “bacino di utenza” interessante ed appetibile.
Secondo Correale, “una delle caratteristiche distintive dei festival siciliani è il legame con il territorio che li ospita. Territorio con il quale instaurano un rapporto di scambio reciproco. I festival si avvalgono dei luoghi, teatri degli eventi. E i luoghi, a loro volta, ricevono assai spesso una connotazione distintiva dall’evento di successo. I festival fungono così da catalizzatori di cultura, di risorse e di rigenerazione urbana. Uno strumento formidabile di promozione del territorio, che contribuisce allo sviluppo di sensibilità imprenditoriali e di nuove energie commerciali. Una forza d’impatto culturale ed economica non trascurabile che coinvolge,  in tutta la Sicilia, da gennaio a dicembre, alcune migliaia di persone”.
Correale è convinto che “il Coordinamento dei Festival del Cinema in Sicilia possa rappresentare una sorta di syndication. Una nuova realtà associativa con lo scopo di creare un sistema organico di marketing e comunicazione, capace di attrarre sponsor nazionali ed internazionali interessati a coprire l’intero territorio regionale, e soprattutto a rendere più “agevole” il rapporto con gli enti pubblici e le istituzioni, a cui occorre dare e ricevere un quadro di riferimento chiaro delle attività cinematografiche siciliane, nei tempi e nei modi. Affinché si possano razionalizzare i progetti di intervento e di sostegno alle singole manifestazioni”.
Nel dettaglio, i festival, le associazioni e le istituzioni che aderiscono al  Coordinamento dei Festival del Cinema in Sicilia, riportati in rigoroso ordine alfabetico:
Associazione Ragusani nel Mondo di Ragusa; Acquedolci Independent Film Festival di Acquedolci; Bagheria Film Festival; CineLetterando, Letterando in Fest di Sciacca; Cortiamo, Concorso Internazionale per Cortometraggi di Alcamo; CortoPalo Film Festival di Potopalo di Capo Passero; Costaiblea Film Festival di Ragusa; Donnafugata Film Festival di Donnafugata; Efebo Corto Film Festival di Castelvetrano; Festival CapaciCinemaBreve di Capaci; Festival del Cinema di Frontiera di Marzamemi; Festival del Film per Ragazzi di Giardini Naxos; FICE Sicilia; FICC Sicilia; Facoltà di Lettere di Catania; Floridia Film Fest di Floridia; Kalat Nissa Film Festival di Caltanissetta; Lampedusa in Festival di Lampedusa; Magma, Mostra di Cinema Breve di Acireale; Mediterraneo Film Festival di Vittoria; Milazzo Film Festival di Milazzo; Nebrodi in Corto, Rassegna del Corto sull’Ambiente e il Sociale di S.Agata Militello; NonsoloBarocco Film Festival di Modica; Palermo Cinema; Palermo Film Festival, Mostra del Cinema di Palermo; Premio Internazionale Efebo d’oro di Agrigento; Salina Doc Fest, Festival del Documentario Narrativo di Salina; Sciacca Film Fest di Sciacca; Sole Luna Festival; SiciliAmbiente Documentary Film Festival di San Vito Lo Capo; Sicilia Queer Film Fest di Palermo;State Akorti, Festival di Corti Umoristici di Viagrande; Sorsi Corti di Palermo; Trailers Film Fest di Catania; Un Mare di Cinema, Eolie in Video di Lipari; Versi di Luce Festival di Modica; VideoLab Film Festival, Concorso Nazionale dei Corti del Cinema d’Arte di Vittoria.

Un cordiale saluto.
Andrea Di Falco

Cinema: "I baci mai dati" di Roberta Torre unico italiano al sundance

ROMA - Accolto in sala all'ultimo Festival di Venezia con 10 minuti di applausi, "I baci mai dati" di Roberta Torre sara' al Sundance (proiezione ufficiale sabato 22 gennaio alle 18.30) come unico film a rappresentare l'Italia. Interpretato da Donatella Finocchiaro, Pino Micol, Giuseppe Fiorello, Carla Marchese, Martina Galletta e Piera Degli Esposti, il film e' prodotto da Nuvola Film e Rosetta Film in collaborazione con Adriana Chiesa Enterprises e sara' distribuito in Italia dalla Videa. Il film e' ambientato a Catania.

(fonte: www.sicilianews24.it)

Golden Globe: favorito"Io sono l'amore" del palermitano Guadagnino

Ottime chance di successo per il candidato italiano al Golden Globe nella categoria "Miglior film Straniero". Il nostro "Io sono l'amore" del palermitano Luca Guadagnino con Tilda Swinton, Flavio Parenti e Edoardo Gabbriellini e' infatti tra i favoriti alla vittoria della statuina secondo le quote dei bookmaker, scrive l'Agicos. Fra i film stranieri dunque il film di Guadagnino compare a quota 4.00 dietro al favorito assoluto, lo spagnolo "Biutiful", il film con Javier Bardem che si gioca a 1.50. Quota 5.00 per il film russo "The Edge", quindi il danese "In un mondo migliore" di Susanne Bier (a 15.00) e a 23.00 il francese "The Concert".

(fonte: www.sicilianews24.it)

Concorso per giovani registi siciliani: Nuovi sguardi urbani. La Sicilia gira la Germania

Il concorso è rivolto a giovani registi siciliani o residenti in Sicilia di età non superiore ai 35 anni. Se avete un’idea per raccontare Amburgo in maniera originale, con uno sguardo da “stranieri” e la curiosità di un regista alle prime armi, partecipate al concorso Nuovi sguardi urbani. La Sicilia gira la Germania.
Mandate la vostra proposta per un documentario sulla città con uno dei porti più grandi d’Europa. In palio per il vincitore tre settimane di soggiorno completamente finanziate ad Amburgo per realizzare le riprese e la produzione del video. Il concorso Nuovi sguardi urbani è un’iniziativa del Goethe-Institut di Palermo in collaborazione con numerosi partner, tra cui l’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo, la Bundeszentrale für Politische Bildung (Bonn), la Sicilia Film Commission della Regione Sicilia, il Cinefest di Amburgo.
L’iniziativa prende forma nell’ambito del progetto biennale: Va bene?! La Germania in italiano. Italien auf Deutsch, promosso dal Goethe-Institut Italien per riaccendere la curiosità e il dialogo tra i due Paesi.
Condizioni di partecipazione

Il bando si rivolge a giovani registi siciliani o residenti in Sicilia di età non superiore a 35 anni.
Per partecipare inviare:
- una breve sceneggiatura di 1-2 pagine per realizzare un video di 30-45 minuti;
- un curriculum vitae;
- uno o due video già realizzati.
Il termine per la consegna è il 20 giugno 2010.
L’esito del concorso verrà pubblicato sul sito web attorno alla metà di luglio 2010.
La documentazione va inviata al seguente indirizzo:
Goethe-Institut Palermo
Concorso “Nuovi sguardi urbani”
Cantieri Culturali alla Zisa
Via Paolo Gili 4
90138 Palermo
Per maggiori informazioni consultare il sito ufficiale

Siciliani doc! Giuseppe Fiorello

L'attore siciliano Beppe Fiorello 
Intervista a Giuseppe Fiorello: "Indovinate un po'...sarò Girardengo o Pollastri?"
Alla "vigilia" delle riprese di un nuovo film targato Rai, abbiamo intervistato l'attore di Letojanni.
uante un pomeriggio di lavoro nella sua casa romana, accetta di farsi intervistare telefonicamente e risponde con estrema disponibilità a tutte le nostre domande, mostrandoci di essere non solo un attore di talento, ma anche un fine osservatore dei tempi che corrono. Una persona in grado di collegare fatti e avvenimenti cronologicamente distanti tra loro ma, in realtà, trame di un unico tessuto.
Lui è Giuseppe Fiorello, sicilianissimo attore che "esporta" ogni giorno il meglio dei talenti dell'isola del tesoro. Pur essendo perfettamente cosciente che "non è tutto oro ciò che luccica", che tanta strada rimane ancora da fare, ma che altrettanta è stata già fatta. Leggete a che proposito.

Quando e come hai scoperto la tua vocazione (e il tuo talento) di attore? Mi sono fatto molte volte questa domanda e la risposta è che non c'è...alcuna risposta. Voglio dire: non esiste un momento preciso in cui io abbia preso coscienza che volessi fare l'attore da grande. In realtà, l'ho sempre saputo, ma non l'ho mai ammesso: nè a me stesso nè agli altri. Sono sempre stato tendenzialmente timido e ho sempre creduto che questa mia timidezza sarebbe stata totalmente inconciliabile col mio mestiere. E invece...
Televisione, cinema, teatro e musica (sappiamo che hai pure inciso un cd): cosa preferisci?Tutto e niente. Il mezzo è poco importante per me. E' molto più importante, invece, la storia che scelgo di portare sullo schermo (sia esso grande o piccolo) o a teatro.
Ultimamente, ti abbiamo visto protagonista, su Rai Uno, de "Lo scandalo della banca romana": noti qualche analogia con il presente? Noto delle analogie con il presente, sì, ma non solo con quello italiano. La cosiddetta crisi economica, il crollo delle banche, il tracollo finanziario sono tutti frutti di un sistema corrotto spesso guidato dalla politica. Nel film riproponiamo un fatto realmente accaduto nell'Italia dell'800 ma affrontiamo anche un altro tema, costruendo una storia di pura fantasia come quella del giornalista da me interpretato.
Ti riferisci alla libertà di stampa? Certamente. Mi riferisco al controllo del quarto potere. Mi riferisco a un mondo che - temo - andrà sempre peggio. Ho l'impressione che l'umanità stia varcando la soglia del non ritorno. Stiamo superando ogni limite imposto dalla decenza, totalmente incuranti delle conseguenze. L'uomo, me in testa, è l'essere umano più brutto che ci sia sulla faccia della terra. Ed è anche terribilmente stupido. Tanto da non rendersi conto di non avere più tempo per recuperare ormai.
La tua disamina mi sembra piuttosto accorata... Forse perchè questo è un periodo della mia vita in cui mi sento particolarmente sensibile rispetto a certe tematiche. E mi chiedo spesso il perchè e il per come delle cose. Mi piacerebbe che ogni cosa che faccio possa essere sempre utile a qualcosa o a qualcuno, come questa intervista. Anche se nutro forti dubbi...
In molti tuoi lavori è presente una componente legata alla tua provenienza, la Sicilia, e al più terribile dei fenomeni che l'attanaglia, la mafia: perchè?
Non c'è alcuna motivazione recondita dietro. Anzi, è un fatto più o meno casuale. Ho scelto d'interpretare certe storie solo perchè, da spettatore, mi sarebbe piaciuto vederle. Quella a cui sono più affezionato è e resta la storia di Graziella Campagna. Perchè ritengo che il film, anche se in piccolissima parte, abbia contribuito a rendere giustizia alla figura di questa ragazza.
Forse è per questo che hanno tentato d'impedire la messa in onda, su Rai Uno, di "La vita rubata"... Non so esattamente perchè, ma ricordo che le dichiarazioni dell'allora ministro della giustizia ci lasciarono di sasso. Lui disse che il film avrebbe turbato i magistrati chiamati a pronunciarsi sui responsabili dell'omicidio. Noi - la troupe, il cast, il regista Graziano Diana e l'Albatross che produceva la pellicola - ci battemmo affinchè "La vita rubata" andasse in onda comunque e vincemmo la nostra battaglia. E' assurdo tentare di nascondere il sole con una rete. La Sicilia non è solo mafia, ma la mafia esiste ancora. In più, oggi, esiste anche tanta antimafia, ma il cancro non è stato debellato. Se andiamo a cercare il vecchio don con la coppola e la lupara non lo troviamo più, ma l'uomo d'onore in doppio petto, magari con una laurea in tasca, è un tipo tutt'altro che già estinto o in via d'estinzione.
Sappiamo che sei di ritorno da New York: cosa stai facendo per adesso? A New York sono andato per presentare al pubblico statunitense sia "Lo scandalo della banca romana" che "Il sorteggio", il prossimo film che sarà trasmesso da Rai Uno tra marzo e aprile. Si tratta della storia di un emigrante siciliano nella Torino degli anni '70, che verrà scelto come giudice popolare in quello che sarà il primo processo contro le Brigate Rosse. La regia è di Giacomo Campiotti e la produzione di Sasha Film. Il resto è tutto da vedere.
Quali sono i tuoi progetti futuri? Aspetto l'uscita al cinema de "I baci mai dati", l'ultimo film di Roberta Torre, girato a Catania, nel quale ho un piccolo ruolo al fianco di Donatella Finocchiaro. Dopo Pasqua comincerò le riprese di un altro film per Rai Uno - "Il bandito e il campione" - come il titolo della canzone di Francesco De Gregori dedicata a Costante Girardengo e Sante Pollastri. La regia sarà di Lodovico Gasparini. Poi ci sono altri progetti in ballo di cui, però, non ti posso assolutamente parlare.
Dimmi almeno che ruolo avrai ne "Il bandito e il campione"...No, e perchè? Così togliamo il gusto della sorpresa ai lettori di Sicilia On Line...
Touchè. Senti, qual è la prima cosa che ti fa venire in mente Letojanni? La mia famiglia. Ricordo le giornate d'estate passate a casa di mia nonna. Il dopo pranzo in mezzo alle cicale che cantano, quando mio padre era ancora vivo e io stavo seduto accanto a mia nonna mangiando limoni colti sugli alberi intorno alla sua casa. Erano dei momenti così belli...
Torneresti mai a vivere in Sicilia? Ma io ci vivo già: con il cuore e con la mente sono sempre lì. E poi scendo spesso a trovare i miei amici. La Sicilia è dentro di me: è inevitabile.
(fonte: "Gli speciali di Sol")