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I Rivoluzionari del 1860 a Piazza Armerina, il libro di Di Franco

I Rivoluzionari del 1860 a Piazza Armerina, il libro di Di Franco
I Rivoluzionari del 1860 a Piazza Armerina”, si presenta il nuovo libro di Luigi Di Franco.
Aprile 1860. Dalla chiesa della Gancia a Palermo, dove sono barricati patrioti mazziniani e liberali, scocca una freccia incendiaria che appicca il fuoco della rivoluzione antiborbonica in vari centri dell'isola, tra cui Piazza Armerina. L' appassionante episodio, arricchito di inedite notizie storiche, è narrato nel libro “I Rivoluzionari del 1860 a Piazza Armerina”, una pièce teatrale dello scrittore e saggista villarosano Luigi Di Franco, pubblicato da A&B editrice.
Il libro, che segna l'esordio nel campo della scrittura teatrale per Luigi Di Franco, sarà presentato sabato 10 maggio alle ore 17.00 nella Sala conferenze dell'ex Chiesa di Sant'Anna vecchia (Via Sant'Anna 4-6) di Piazza Armerina (EN) in un incontro organizzato dalle locali sezioni dell'Uciim (Unione cattolica degli insegnanti, dirigenti, educatori e formatori) e dall'Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco e dall'Assessorato ai Beni e alle Politiche culturali del Comune di Piazza Armerina.
Interverranno Rosario Castelli, docente di Letteratura italiana nella Facoltà di Lettere dell'Università di Catania, Tino Vittorio, docente di Storia contemporanea nella Facoltà di Scienze politiche dell'ateneo catanese, e l'autore Luigi Di Franco. Modererà lo storico Salvatore Lo Re.
“I Rivoluzionari del 1860 a Piazza Armerina”, un atto unico con quattro scene, è basata su un lavoro di ricerca storico-archivistica che documenta l’azione e il contributo popolare di ideali e di vite dato dalla Sicilia all'unità dello Stato nazionale. La pièce, in primo luogo, intende riscoprire fatti e avvenimenti dimenticati del Risorgimento siciliano attraverso un “dialogo possibile” con i protagonisti locali; in secondo luogo, si propone di evocare nel lettore-spettatore l'emozione di una narrazione teatrale ispirata a eventi realmente accaduti.
Luigi Di Franco (Villarosa, 1952) è dottore di ricerca in storia contemporanea e docente di Filosofia e Storia nei licei. È autore di sillogi poetiche e saggi storici, filosofici e di critica letteraria. Tra le sue pubblicazioni più recenti, vanno ricordati: “Villarosa prima dello zolfo 1731-1825. Un paese nuovo tra i lumi del potere baronale e il protagonismo borghese nella Sicilia tra ‘700 e ‘800” (2009); “Gastone Manacorda e l’istanza modernizzatrice nell’Italia liberale tra Otto e Novecento” (2010); “Gastone Manacorda storico del contemporaneo” (2012); “Sentieri ininterrotti. Un itinerario filosofico nella virtù” (2013).

Sagra del grano e del pane a Catenanuova (EN), dal 20 al 22 settembre

 Sagra del grano e del pane a Catenanuova (EN), dal 20 al 22 settembre
La Sagra del Grano e del Pane di Catenanuova (EN) è giunta alla sua ottava edizione, e si svolgerà dal 20 al 22 settembre 2013.
Nata con l'obiettivo di salvaguardare e far conoscere quelle che erano le tradizioni contadine, attraverso i prodotti della terra e l'osservazione di macchine ed attrezzature d'epoca perfettamente restaurate e funzionanti, quest'anno sarà occasione per una conferenza a tema, per far conoscere alle giovani generazioni le nuove tecnologie e i progressi riguardanti l'agricoltura e le possibilità di sviluppo economico legati ad essa.
Durante la manifestazione non mancheranno momenti di intrattenimento e la possibilità di degustare pietanze strettamente legate alla cucina povera e tradizionale.
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Il dialetto siciliano: ipotesi e studi

Il dialetto siciliano: ipotesi e studi
L'Associazione SiciliAntica - Sede di Enna organizza la conferenza di Alfredo Rizza su: "Il dialetto siciliano: una lingua del ceppo indoariano - Ipotesi e studi sulle origini asiatiche dell’etnia sicula".
L'evento si svolgerà venerdì 22 marzo alle ore 17.00 ad Enna, presso la Sala Cerere di Palazzo Chiaramonte - Piazza S.Francesco (centro storico) ed è patrocinato dal Comune di Enna. L'ingresso è libero
Info: enna@siciliantica.it - tel. 3381131959

Carrapipi in Fest a Valguarnera Caropepe. Domenica 17 marzo

Carrapipi in Fest a Valguarnera Caropepe. Domenica 17 marzo

Carrapipi in Fest

Si svolgerà domenica 17 marzo 2013, dalle ore 18.00 a Valguarnera Caropepe (EN), la manifestazione "Carrapipi in Fest". 
Il programma prevede, alle ore 18.00, la “Mezzanotte Bianca", con negozi aperti fino alle 24.00 e l'applicazione di sconti speciali.
Sempre alle ore 18.00 si aprirà il “Mercatino del Contadino”, con stand di prodotti tipici locali presso via S. Elena e vi sarà anche l'apertura del Museo Etno Antropologico presso “Palazzo Prato “ in via S . Liborio a cura dell’Associazione “Valguarneresi nel Mondo”.
Presso le pasticcerie vi sarà una vendita di dolci tipici di San Giuseppe.
A partire dalle ore 19.00 vi sarà Radio Valguarnera in diretta streaming da via Sant’Elena con i "Valguarneresi nel mondo" su www.radiovalguarnera.com.
Alle ore 20.00 la “Sagra della Ricotta” a cura dell‘associazione ippica sportiva “Filippo Vetri" presso via S. Elena e per finire, alle ore 21.00, la serata musicale presso piazza della Repubblica in collaborazione con i commercianti Valguarneresi.
“Carrapipi in Fest” è ideato e curato da Marco Rizzone e Rino Scarpaci
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Visita guidata al Museo Archeologico Palazzo Varisano di Enna

Museo Archeologico Palazzo Varisano di Enna
La sede SiciliAntica di Enna organizza per questo pomeriggio una visita guidata al Museo Archeologico Regionale di Palazzo Varisano di Enna.
A guidarci saranno il dott. Sandro Amata e l'arch. Francesco Santalucia, direttore del museo.
L'appuntamento è alle ore 16.00 nella piazza Mazzini. La visita avrà inizio alle ore 16.30.
Il museo si trova dietro il monumento a Mazzini, di fronte il duomo di Enna.
La partecipazione è libera e gratuita.
Per informazioni contattare enna@siciliantica.it oppure telefonando allo 3381131959
Sarà possibile effettuare il tesseramento per il 2013 anche durante la visita, visto che il termine ultimo per aderire quest'anno a SiciliAntica è stato fissato per il 27 di febbraio.
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Fonti rinnovabili: record di nuovi impianti in Sicilia

Esempio di tetto fotovoltaico in Sicilia
Secondo gli ultimi dati di ENEL Distribuzione, società del gruppo ENEL che si occupa anche delle connessioni in rete degli impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile, il 2012 è stato un anno da ricordare per le energie pulite in Sicilia. Sono stati infatti ben 12.247 gli impianti verdi allacciati alla rete da gennaio a dicembre dell’anno scorso.
La nuova potenza allacciata ha toccato i 282 MW e il dato complessivo della potenza verde siciliana, aggiornato solo a settembre, sfiora 1,5 GW. Considerato che, sempre a settembre 2012, il totale degli impianti verdi siciliani era di poco superiore ai 30 mila si capisce subito come circa 1/3 del totale siano impianti nuovi di zecca.
A livello provinciale spuntano le differenze: Catania ha 5.590 impianti, Agrigento 3.918, Palermo 3.903, Siracusa 3.820, Trapani 3.511, Ragusa 3.178, Messina 3.145. Sotto la soglia dei 3.000 impianti solo Caltanissetta ed Enna, rispettivamente con 2.414 e 1.198 installazioni rinnovabili.
La maggior parte dei nuovi impianti siciliani è di taglia medio-piccola, con potenza sotto i 20 KW e di proprietà di privati, aziende o enti locali. E si tratta di impianti eolici e, soprattutto, fotovoltaici. Con numeri del genere si spiegano situazioni come quelle, di cui abbiamo più volte parlato sul nostro blog, dello scorso lunedì di Pasquetta, quando per un’ora il 94% dell’energia elettrica che girava nella rete siciliana era di provenienza rinnovabile (il 60%, nell’intera giornata).
E si spiega anche perché proprio la Sicilia potrebbe a breve diventare la culla italiana del solare termodinamico a concentrazione. Di segno opposto e contrario invece, i tentativi di potenziare le fonti fossili nell’isola.
(fonte: Medielettra's weblog )

Sito archeologico Monte Giulfo - Villarosa (EN). Cerimonia conclusiva campagna scavi

Cerimonia conclusiva campagna scavi Monte Giulfo
Si svolgerà domani, 30 novembre 2012, presso la Biblioteca comunale di Villarosa (EN), la cerimonia di chiusura della campagna quinquennale di scavi archeologici presso il sito di Monte Giulfo sito nel comune di Villarosa (EN).
Il sito archeologico era conosciuto fin dalla metà dell’800, quando una descrizione dettagliata di ciò che si trovava sulla montagna venne pubblicata da un medico locale appassionato di antichità. 
Nel 1998, un intervento congiunto Comune di Villarosa – Servizio Beni Archeologici della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Enna, consentì la pulizia di una tomba a Camera della necropoli est, devastata dai tombaroli. Dai materiali frammentari rinvenuti all’interno si riuscì a datare l’utilizzo della tomba dalla metà del VI – agli inizi del V sec. a.C..
A seguito di questo rinnovato interesse e grazie al finanziamento erogato dalla comunità Europea nell’ambito del P.I.T. 11 è stato possibile, nel mese di maggio dell’anno 2007, dare inizio alla prima campagna di scavi sistematici sulla montagna di Giulfo. 
I lavori si sono avvalsi della Direzione Scientifica del Servizio per i Beni Archeologici della Soprintendenza di Enna, mentre la Direzione Tecnica è stata affidata ai responsabili del progetto: arch. M. Vona e ing. M. Persico.
I lavori di scavo si prefiggevano come obiettivo iniziale il recupero della necropoli est scavata nella roccia, compromessa da anni di sfruttamento (cave di pietra, magazzini agricoli, ricovero per animali ed infine scavi clandestini), e soprattutto la comprensione della natura dell’abitato presente sulla sommità.
Programma
Ore 17.00: Saluto delle Autorità
- Franco Costanza, Sindaco di Villarosa
- Fulvia Caffo, Soprintendente ai BB.CC. di Enna
- Carmela Bonanno, Direttore del Parco Archeologico di Sabucina e Capodarso
- Katia Rape', Assessore alla Cultura del Comune di Villarosa
- Simona Modeo, Presidente Regionale di SiciliAntica
Ore 17.45: Sandro Amata: "La campagna di scavo del 2012"
Ore 18.30: Anna Barberi, Andrea Cacciatore, Antonella Lamia, Noemi Lo Presti, Manuel Martinez, Giuliana Pantaleo:
"I materiali rinvenuti nel sito di Monte Giulfo nelle campagne di scavo 2007-2012: dati preliminari"
Ore 19.15: Cerimonia di chiusura con la consegna degli attestati ai partecipanti alla campagna di scavo 2012.

Gaetano Marchiafava
Presidente della Sede SiciliAntica di Enna
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Troina: XVI Sagra della Vastedda cu sammucu

Troina: XVI Sagra della Vastedda cu sammucu
Vastedda cu sammucu“, durante le tradizionali feste in onore di San Silvestro, Patrono della città di Troina (En), 16 e 17 giugno 2012
Chi soggiorna a Troina può avere il piacere di gustare dei piatti unici nel loro genere, caratteristici di una cucina legata ancora ad ambienti agro-pastorali, propri delle zone montane…; tra questi primeggiano alcuni piatti rustici, come la “vastedda cu sammucu” (denominata anche “vastedda ‘nfigghiulata”), e gli “nfasciatieddi”. La voce “vastedda”, con le varianti “vastella” e “guastella”, assume in Sicilia il significato di focaccia o scacciata, derivando dal francese antico “gastel”, ma la si riscontra pure nel normanno “guastel” e “wastel”. Quanto all’aggettivo “’nfigghiulata”, viene definita una focaccia farcita in abbondanza con tocchetti di salame e tuma. Pertanto, per le origini francesi del termine, tale focaccia può essere ricondotta al periodo medievale, ipotesi supportata anche dalla tipologia degli ingredienti impiegati, ottenuti dalla lavorazione della carne di maiale, quali salame, strutto e pancetta, quando quest’animale era tenuto in grande considerazione ed allevato prevalentemente allo stato brado, cibandosi di ghiande.
La “vastedda cu sammucu”, prodotta a Troina, può essere assaporata e gustata a partire dalla tarda primavera, in occasione della fioritura del sambuco (Sambucus nigra), un alberello delle caprifoliacee, che cresce spontaneo nei luoghi freschi o viene coltivato nei terreni fertili, i cui fiori bianchi e molto profumati sono impiegati, appunto, per aromatizzare ed insaporire questa tipica focaccia, elemento da non trascurare per la riuscita del piatto. Il prodotto in questione è di esclusiva produzione della cucina troinese, al punto che gli abitanti dei paesi viciniori pur conoscendola, non riescono quasi mai a cimentarsi nella sua preparazione. Visitando la sagra, che si tiene annualmente nel mese di giugno, durante le tradizionali feste in onore di S. Silvestro Patrono della città, presso l’antico loggiato del monastero di Sant’Agostino, oltre a poter assaporare la rinomata “vastedda cu sammucu”, offerta dai locali panificatori e ristoratori, è possibile conoscere altri piatti della gastronomia troinese, tra i quali primeggiano i cosiddetti “’nfasciatieddi”, dolci da forno della pezzatura di circa 40-50 grammi, a base di vino cotto di fichidindia rivestiti o meglio, fasciati, da un involucro di pasta di biscotto.

PROGRAMMA 2012

SABATO 16 GIUGNO
ore 17,00: Inaugurazione e apertura stand;
Apertura e visita teca di S. Agostino
ore 18,00: Seminario sul Sambuco
ore 20,00: Degustazione gratuita della “Vastedda cu sammucu”
ore 21,00: Spettacolo musicale
DOMENICA 17 GIUGNO
ore 9,30: Raduno al Campo sportivo di auto d’epoca;
ore 10,30: Visite guidate al centro storico di Troina – a cura della Coop. La Sorgente;
ore 10,30: Spettacolo musicanti e giro in carrozza;
ore 12,00: Laboratorio del gusto: “Vastedda cu sammucu” e degustazione guidata – a cura di Slow Food;
ore 15,30: Escursione naturalistica al Lago “Sartori” – diga Ancipa con bus navetta gratuito (su prenotazione);
ore 15,30: Visita guidata alle essenze floristiche del Parco – a cura dell’Azienda Speciale Silvo Pastorale
ore 16,00: Visite guidate al centro storico di Troina – a cura della Coop. La Sorgente;
ore 18,30: Degustazione gratuita della “Vastedda cu sammucu”
ore 20,00: Laboratorio del gusto: Caseificazione e preparazione della ricotta a cura del casaro Giuliano Salvatore
ore 21,30: Spettacolo musicale.
Info: www.comune.troina.en.it - www.troinasviluppo.it
Ufficio Turistico di Enna: Tel. 0935.500 9011
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Vanessa, 20 anni, è scomparsa da Enna

Vanessa Scialfa, 20 anni, è scomparsa da Enna il 24 aprile
E' scomparsa da Enna Vanessa Scialfa, 20enne di Enna. Non si hanno più sue notizie dalla mattina del 24 aprile. Il padre fa un appello il televisione: "ritorna, qualsiasi cosa sia successa".
Vanessa è alta 1 metro e 60 circa, esile, neanche 50 kg., capelli castano chiari, occhi castano chiari. Dovrebbe essere vestita con fusò neri con brillanti laterali, maglietta gialla e scarpe con tacco alto.
E mentre il tam tam si diffonde su Facebook, non sono ancora chiari i motivi di questo allontanamento da casa da parte di una ragazza che non aveva mai compiuto gesti simili. Chi avesse notizie è pregato di contattare i Carabinieri.

Scheda personale di Vanessa Scialfa su "Chi l'ha Visto"
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Sagra dell'Arancia Rossa di Sicilia a Centuripe

Sagra dell'Arancia Rossa di Sicilia a CenturipeSi svolgerà a Centuripe (En) il 17 e il 18 Aprile 2010 la Sagra dell' Arancia Rossa di Sicilia.
In occasione della manifestazione saranno allestiti numerosi stands con manufatti artistici, degustazioni varie a base di arancia, serate live con gruppi musicali etnici.
L'evento, giunto alla sua terza edizione, è volto alla promozione e valorizzazione delle arance rosse prodotte nel territorio di Centuripe, con illustrazione ai visitatori (consumatori e operatori del settore) delle caratteristiche e proprietà che le rendono pregiate.
Nel corso della due giorni si svolgeranno:
  • Rappresentazione di antichi mestieri ormai in disuso;
  • Esposizione di arance rosse su carretti siciliani;
  • Allestimento in piazza Duomo di un’antica e caratteristica cucina con cui saranno preparati piatti, dolci e confetture varie, con degustazione finale;
  • Allestimento di stand, in ciascuna delle tre piazze (Duomo, A. Sciacca e V. Emanuele) per l’esposizione e promozione di prodotti tipici siciliani.