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I palermitani Ficarra e Picone premiati dai pediatri italiani

 I palermitani Ficarra e Picone premiati dai pediatri italiani
I comici e conduttori del tg satirico Striscia la notizia, Ficarra e Picone, sono stati premiati dai pediatri italiani. 
Il presidente della Società Italiana di Pediatria, Giovanni Corsello, ha infatti consegnato ai due comici il premio ‘Amico dei Bambini’, a conclusione, a Palermo, dei lavori del Congresso italiano di pediatria.
“Salvo Ficarra e Valentino Picone sono amati dal pubblico e anche sensibili alle esigenze dei più piccoli – ha affermato Corsello – ma non tutti sanno che hanno una vocazione alla solidarietà. 
Il contributo per la realizzazione di un’aula colloqui al tribunale dei minori di Palermo e per la ludoteca dell’Ospedale dei bambini di Palermo sono alcune delle iniziative in cui si sono spesi con la onlus Maredolce da loro fondata. Un impegno che i pediatri vogliono riconoscere anche ufficialmente“. “Il nostro lavoro a supporto dei bambini non finisce qui – ha sottolineato Ficarra – siamo impegnati nella raccolta fondi per un macchinario ecografico da donare infatti all’Ospedale dei Bambini“.
® Sicilia.buzz

Suor Cristina, siciliana di Comiso, diventa star mondiale con The Voice

Suor Cristina, siciliana di Comiso, diventa star mondiale con The Voice
Venticinque anni, siciliana, suor Cristina Scuccia diventa personaggio mondiale in queste ore dopo la sua straordinaria partecipazione a The Voice of Italy 2014, il 19 marzo scorso.
Più veloce del «Gangnam Style» di Psy, il video più visto nella storia di YouTube con quasi due miliardi di views. Suor Cristina Scuccia ha battuto il rapper coreano in velocità: lui ci aveva messo 18 giorni a raggiungere i 10 milioni di clic, l’esibizione della religiosa a «The Voice» su Rai2 è già a quota 19 milioni in soli 3 giorni. Una portata virale spaventosa e senza precedenti e noi ne siamo fieri.
Guarda il video di Suor Cristina su YouTube.
Suor Cristina è un fenomeno virale. La sua voce viaggia in rete: twitter, blog, condivisioni, articoli sulle testate straniere. Tutti la cercano, tutti ne parlano. E anche i personaggi famosi si sono accorti di lei. Whoopi Goldberg, che una suora canterina l’aveva portata sul grande schermo, ha twittato entusiasta: «Per quando si desidera un assaggio di Sister Act».
La tv italiana trova, dunque, la sua Sister Act ed è boom sui social e anche in America, dove l'Huffington Post Usa le dedica un ampio servizio dal titolo 'Una suora 'spacca' la versione italiana di 'The Voice', e oltre 24 mila italo americani lo condividono su facebook.a la notizia. 'Miracoli' di Suor Cristina, la suora che sul talent show di Raidue spopola, fa ballare e cantare il pubblico e anche le consorelle che la seguono dietro le quinte dello studio.
La suora, appartenente alle Orsoline della Sacra Famiglia, ha proposto ai 4 coach Raffaella Carrà, J-Ax, Noemi e Piero Pelù in studio la canzone "No One" di Alicia Keys.
"Verso i 14 anni - ha raccontato suor Cristina, che è nata a Comiso ma arriva da Milano - ho capito che non potevo fare a meno di cantare. Ho capito che il canto non era solo tecnica ma anche sensibilità, interpretazione, emozione". Nella sua semplicità, dinanzi al tripudio del pubblico, all'incredulità dei giurati e alle lacrime di J-Ax, dichiara: "Ho un dono(la voce, n.d.r.), ve lo dono".
® Sicilia index

Ad Agosto, in Sicilia, il ciclone Teresa Mannino. Tour in sei date

 Ad Agosto, in Sicilia, il ciclone Teresa Mannino. Tour in sei date

Comicità al femminile con Teresa Mannino nel suo tour 'Terrybilmente divagante' che la vedrà in giro per la sua Sicilia.
Teresa Mannino (Palermo, 23 novembre 1970) è una comica, cabarettista, attrice e conduttrice televisiva italiana. Padrona di casa della trasmissione Zelig, Teresa racconta, sorride, graffia con la sua dolce consapevolezza del fuori luogo. In costante bilico fra mondi contrapposti: il nord operoso e il sud filosofico, Teresa racconta e si racconta e chiacchiera.
Queste le date e i luoghi degli spettacoli:
  • Teatro Tribuna Centrale Autodromo - Pergusa (EN), 7 agosto 2013;
  • Teatro di Verdura - Palermo, 8 agosto 2013;
  • Anfiteatro Parco Manenti - Mascalucia (CT), 9 agosto 2013;
  • Auditorium Fiera di Messina - Messina, 10 agosto 2013;
  • Teatro Valle dei Templi - Agrigento, 11 agosto 2013;
  • Teatro S. Barnaba - Valderice (TP), 12 agosto 2013.
I biglietti potranno essere acquistati su Boxol.it.

Ficarra & Picone di nuovo al timone di Striscia la Notizia

Gli esileranti comici palermitani Ficarra & Picone
Da questa sera l'affermata coppia siciliana Ficarra & Picone torna a condurre Striscia la Notizia su canale 5, il più famoso e graffiante TG satirco della televisione italiana.
Salvo Ficarra e Valentino Picone, oramai considerati grandi attori e interpreti delle nostre debolezze, tornano per la nona edizione consecutiva alla guida di Striscia la notizia fino al 15 giugno 2013, giorno dell'ultima puntata della 25esima edizione del varietà targato Antonio Ricci. Il duo siciliano nasce artisticamente 20 anni fa, sbarca a Mediaset 10 anni fa. Esordiscono alla conduzione di Striscia il 25 aprile 2005, conquistando e coinvolgendo da subito il pubblico. Al cinema, nel 2009, il film La Matassa supera i 9 milioni di euro d'incasso ai botteghini. In questa nuova presenza, i due palermitani promettono nuovi esilaranti momenti di satira e battute al vetriolo che impreziosiranno sia le importanti inchieste sociali di Striscia che le sue amatissime rubriche e la sua natura di varietà.

Teresa Mannino, conduttrice di Zelig: “Se parlo in siciliano i maschi vanno in tilt”

Teresa Mannino, la strepitosa comica siciliana

Teresa Mannino: “Se parlo in siciliano i maschi vanno in tilt”

Teresa Mannino, lei è laureata in filosofia, Luciana Littizzetto in Lettere con una tesi sulla storia del Melodramma, Geppi Cucciari in Giurispudenza. Ma per fare la comica bisogna essere secchione?
«Che le devo dire: gli uomini ci arrivano dai villaggi turistici, le donne dalle università. Non credo che sia casuale».
La Mannino conduce Zelig, programma cult che Claudio Bisio ha lasciato in eredità a lei e a Mago Forest. Un gran bel riconoscimento, anche se la comica, che con quel suo accento palermitanissimo catapulta subito dal gelo della Madonnina ai colori della Vucciria, non è certo ai suoi esordi. Ha al suo attivo Zelig Off, Zelig ovvio,  film con  Carlo Vanzina, il programma Se stasera sono qui a La7 e uno spot (dove è molto invidiata) con Raoul Bova.
Si fida a condurre Zelig?
«Cioè, se ne sono capace alla siciliana? Non vorrei sembrare presuntuosa, ma sì. La cosa più importante è divertirsi e io mi diverto. E, poi, ho accanto  Michele Foresta che è un rompiscatole, uno puntiglioso in modo imbarazzante, ma bravissimo».
Littizzetto: al suo posto avrebbe detto le stesse frasi, scatenando un vespaio (ndr: sui politici che non se ne vanno mai).
«Forse non le avrei dette. Però la penso esattamente come la Littizzetto e se il pubblico ha riso non è perché è di sinistra, ma perché ha condiviso».
Le piacerebbe arrivare alla Rai, a Fabio Fazio. Senza togliere nulla a Zelig, ovviamente?
«Zelig è pop e Fazio e la Littizzetto sono un duo comico.  Fazio è bravissimo come spalla, ma se io fossi al posto della Littizzetto non è detto che avrei il suo stesso successo».
Geppi Cucciari: siete amiche eppure circola la voce che non la voleva a La7 perché doveva esserci un solo volto comico.
«Geppi non ha certo questi problemi di territorio, non è un uomo».
È femminista. Ha pure chiamato sua figlia Giuditta come l’eroina che decapitò il condottiero Oloferne.
«Diciamo che sono contro il maschilismo delle donne che difendono l’indifendibile di figli e mariti».
Esperienza personale?
«… Mia madre un po’ maschilista è. Lo può pure scrivere che ormai è abituata a tutto.  Le faccio un esempio: mio fratello possedeva due computer, così io le ho chiesto un computer come regalo di laurea. Mi ha risposto: «Ma che te ne devi fare?». Mi sono alzata da tavola e le ho dato uno schiaffo. Ha reagito nel modo più figo del mondo, mi ha guardato in maniera severa e poi si è messa a ridere. Era orgogliosa della mia reazione. Di avere me come figlia, una che le dà uno schiaffo, uno schiaffo piccolo sia chiaro, per dirle “svegliati,  che cosa stai dicendo?”. Penso che sia stato l’unico schiaffo in famiglia».
Lei è una tipa tosta, insomma. E io che la volevo «vendere» al mio direttore come il nuovo sogno dei maschi italiani. Carina e pure spiritosa…
«Boom… Però mi arrivano mail o messaggini di Facebook che mi descrivono come se fossi una sex symbol.  Dicono che la mia voce fa impazzire oppure “sei sensuale, sei bellissima, non so che ti farei”. Secondo me è il potere della  tv, fa diventare belli pure quelli che non lo sono e poi la tv ingrassa e io, finalmente, sembro avere le forme. Inoltre, il mio accento siciliano fa donna sottomessa… Poveretti, che abbaglio».
Non si butti giù: alla fin fine ha avuto un marito e ora ha un compagno. Non proprio il piattume sentimentale.
«Io non mi piaccio. Poi lo so che riesco a sedurre gli uomini, l’ho sempre fatto. Non ho mai avuto difficoltà».
Come li seduce?
«Faccio sentire un uomo al centro del mondo».
E ha anche un’altra qualità che agli uomini piace molto: per lei il sesso conta al 90 per cento.
«Questo è vero, ma mi capita solo con Andrea, il mio compagno. Io ho fatto l’amore per la prima volta a 20 anni, devo recuperare».
Non sarà esattamente contento il suo ex marito nel leggere questa dichiarazione…
«Ho avuto un rapporto splendido con mio marito. Non mi sembra di togliergli qualcosa, solo era un rapporto diverso e per certi versi anche più profondo».
Però ha tradito tuo marito con Andrea. Quanto male stava?
«Sono stata molto male, anche perché con il mio ex eravamo la stessa persona. Ricordo che mi sentivo come avessi il fidanzatino, poi tornavo a casa e c’era il papà. Pensavo che qualunque cosa accadesse non avrebbe mai scalfito il mio matrimonio».
Invece ora sta con Andrea, con cui  prima ha chiuso e poi ha rincontrato per caso in un autogrill dopo sette anni. Insomma una soap.
«È  successo a Verona. Entrambi stavamo andando a fare uno spettacolo, Andrea fa il batterista. Con mio marito ci eravamo lasciati da soli venti giorni. Mi sono voltata e Andrea era lì,  dal suo sguardo ho capito che eravamo ancora a sette anni prima tutti e due».
 A questo punto, girare una pubblicità con quell’adone di Raoul Bova non l’ha emozionata per nulla.
«Non avevo il mito di Raoul, non è che mi hanno detto “Vai a lavorare con Bova” e io: “Madonna”. Però è così bello che vicino a lui sembro più bella pure io».
 Femminista, ironica e pure sex symbol su Facebook. Non mi dica che è vera la storia che ha fatto pure l’elettricista.
«Verissima».
Insomma, con lei un uomo in casa non deve muovere un dito, vede che è davvero la donna dei sogni?
«L’elettricista la faccio solo se mi pagano…».
Lavinia Capritti su www.oggi.it

Teresa Mannino nuova conduttrice di Zelig?

La comica palermitana Teresa Mannino
La notizia è certa: quest'anno Teresa Mannino non sarà alla conduzione di Zelig off. La nuova edizione del programma- laboratorio che va alla ricerca dei futuri astri della comicità, sarà in onda su Canale 5, dal prossimo 17 settembre, in seconda serata e sarà condotto da Katia Follesa e Davide Paniate, ambedue ospiti fissi di Claudio Bisio e  Paola Cortellesi.
L'assenza della Mannino da Zelig off confermerebbe le voci molto accreditate che la danno in arrivo a Canale 5 come nuova padrona di casa di Zelig, insieme al mago Forest.
Gli autori del programma dovrebbero comunicare ufficialmente il nuovo corso di Zelig e, quindi, i nuovi conduttori, tra pochi giorni.
Se così fosse, Teresa Mannino torna a Canale 5, dopo alcune incursioni in altre reti. Attualmente è in forza a La7, emittente sulla quale sta conducendo Se stasera sono qui, il mercoledì,in prima serata. La prima puntata, andata in onda la scorsa settimana, ha superato di poco il 4% di share con 900 mila spettatori. Il risultato non si discosta molto da quelli realizzati da altre due primedonne: Sabina Guzzanti e Serena Dandini, la scorsa primavera. Alla Mannino restano ancora altre cinque puntate per riaggiustare il programma, troppo lungo e spesso addirittura noioso, salve poche eccezioni. La sensazione che si è infatti avuta è che Teresa come forza comica c'è, lo show si deve ancora costruire.
Essendo Zelig un programma sicuro, la Mannino potrà pensare a costruire un'intesa professionale col mago Forrest, essenziale per la riuscita del programma.  Inoltre con le sei puntate di Se stasera sono qui, si farà le ossa come padrona di casa.
Insomma sembra che a La7 la signorina Teresa stia facendo quasi un intenso corso di preparazione in vista di impegni più prestigiosi. E, a meno di ripensamenti dell'ultima ora, il suo nuovo impegno sarà su Canale 5, a metà gennaio del 2013. Con la versione tutta nuova di Zelig, che torna nella tensostruttura

Ficarra & Picone ad Agrigento con "Apriti cielo". Il 24 e 25 luglio

Ficarra & Picone ad Agrigento con "Apriti cielo". Il 24 e 25 luglio
Dopo i successi di critica e di pubblico delle passate stagioni, con gli spettacoli "Vuoti a perdere", "Diciamoci la verità" e "Sono cose che capitano", Ficarra e Picone tornano in scena con un nuovo lavoro.
I comici palermitani, presenteranno ad Agrigento il loro nuovo spettacolo dal titolo "Apriti Cielo". 
Il teatro della Valle dei Templi sarà la location ufficiale del nuovo lavoro dei presentatori di Striscia la Notizia.
Il 24 e il 25 luglio, a partire dalle 21.30, i due porteranno sul palco una rappresentazione suddivisa per "quadri", che altro non rappresentano che la vita quotidiana con i suoi molteplici lati comici.
Prendendo spunto dalla vita di tutti i giorni, piena di cronaca nera, politica, religione e tanto altro, ci offrono, con la leggerezza che li contraddistingue, una riflessione divertente sulla nostra società e sulla nostra nazione.
(fonte: www.agrigentonotizie.it)

Teresa Mannino, comica palermitana a Zelig

Teresa Mannino, comica palermitana a ZeligGli speciali di Sol – Vip siciliani d’esportazione
Teresa Mannino: “I miei monologhi sono tratti dalla mia vita: non invento nulla (o quasi)”
Teresa Mannino, La comica palermitana di Zelig ci svela da cosa nascono le sue battute e ci racconta com’è cominciata la sua carriera
15-02-10 | Vip siciliani d'esportazione | Palermo | Quando l’abbiamo intervistata, l’Italia era già imperversata da forti piogge, da nord a sud, da Milano (dove vive e lavora) a Palermo (dove è nata e cresciuta). “Ma anche quando piove, Palermo è diversa da Milano…non so come spiegarti, ma Palermo è sempre più luminosa, anche col maltempo”.
E proprio sulle differenze tra nord e sud, tra Milano e Palermo, Teresa Mannino ha costruito la sua fortuna, diventando una dei comici di punta di Zelig, in onda, ogni martedì sera, su canale 5. In attesa di vederla sul piccolo schermo anche domani sera, vi proponiamo la comica in veste privata. Leggete cosa ci ha detto.
Hai intrapreso la carriera di comica con una laurea in filosofia in tasca: come si conciliano le due cose?
La filosofia si concilia con tutto. L’amore per il sapere, in senso ampio, fa sì che io stia attenta a tutto nella vita, perché da tutto posso prendere spunto per i miei sketch. A ogni modo, tutto è cominciato quando mi sono sposata…

Spiegati meglio.
Mi sono laureata in filosofia a Palermo e dieci giorni dopo la laurea mi sono sposata. Luigi, il mio (ormai) ex marito è milanese e io mi sono trasferita a Milano per lui. Prima di allora non avevo pianificato nulla. E prima della nostra separazione avevo già cominciato a frequentare diversi laboratori teatrali. Così, il mio matrimonio è finito, ma la mia carriera è cominciata.

Comica a Zelig e presentatrice a Zelig Off: quale dei due ruoli preferisci?
Tutti e nessuno. Voglio dire: mi diverto di più come comica, quando salgo sul palco di Zelig a recitare i miei monologhi. Ma fare da spalla agli altri comici, come faccio a Zelig Off, è più facile. In entrambi i casi, però, sono a contatto col pubblico presente in sala ed è questa la cosa fondamentale: essere sempre a contatto con la gente.

Televisione, cinema, teatro, radio e spot: hai fatto proprio di tutto. Tra queste cose, invece, ci sarà qualcosa che preferisci tra tutte…
Non una cosa, ma due. Se posso scegliere, preferisco fare radio e teatro.

Adesso che sei mamma della piccola Giuditta, come fai fronte a tutti i tuoi impegni?
Come fanno tutte le mamme. Faccio 200 cose contemporaneamente. Ho scoperto che quando arriva questo momento nella vita di una donna, è automatico diventare una specie di robot tuttofare. Del resto, quello che racconto nei miei monologhi è tutto vero. Ho aperto quest’ultima stagione di Zelig (il 19 gennaio 2010, n.d.r.) raccontando com’è realmente la mia vita da madre. Non ho una baby sitter e mi devo arrangiare. Tengo mia figlia in braccio tutto il giorno e poi ho la schiena a pezzi. L’unica cosa che non faccio è quella di guardare i film porno con il mio compagno, il papà di Giuditta. E, sul palco, non ho neanche detto che lui è un bravissimo papà e che mi aiuta molto.

Quali altre tue avventure quotidiane conosceremo sul palco di Zelig, allora?
Beh, ho già parlato anche del mio rapporto con la macchina e delle mie peripezie per prendere la patente a Palermo. A ogni modo, scrivo i miei monologhi strada facendo, in base a ciò che mi succede ogni giorno. Sicuramente, però, parlerò anche di ciò che non amo.

Per esempio?
I trolley.

Perché?
Come perché? Hai mai fatto caso a quanto siano pericolose le persone che li “guidano”? Lasciano morti, feriti e animali rasati dietro di sé, senza neanche accorgersene. Ma ti sembra possibile?

In effetti…Senti, che rapporto hai con l’altro siciliano del cast, il mago Forest?
In realtà, ci incontriamo raramente, ma io lo adoro. Michele è un siciliano vero e mi piacerebbe tantissimo lavorare con lui. Anzi, la prossima volta che lo incontro, glielo dico.
Che vuoi lavorare con lui?
No, che l’ho detto a te.

Zelig andrà in onda fino a marzo: dopo che farai?
Intanto, sto girando il nuovo film di Massimo Boldi: “A Natale mi sposo”. La parte sembra scritta su di me, che devo interpretare, assieme a Elisabetta Canalis, un’organizzatrice di matrimoni. Spero tanto di conoscere George.
…eh?
Clooney!
…ah. E quali sono gli altri tuoi progetti?
Gli altri miei progetti sono top secret. Ti posso dire solo che si tratta di un film da girare a Los Angeles e di un progetto in radio, l’altro mio grande amore.

Quanto è stato difficile portare “La canzone di Marinella” – adattata alla storia di Patrizia D’Addario – sul palco, con Checco Zalone?
È stato più facile di quanto credi. Il difficile è stato ottenere il permesso di mandarla in onda in tv, ma abbiamo fatto anche questo. La prima volta che Luca (Medici, vero nome di Checco Zalone, n.d.r.) me l’ha fatta sentire, ridevo come una pazza. Lavorare insieme, poi, ci riesce facilissimo, tanto che spesso andiamo a braccio, non seguiamo alcun copione.
Lui ha portato al cinema il suo Pugliese cafone: tu cosa farai con la Siciliana che giudica lo stile di vita dei Milanesi?
Niente di tutto questo. Checco Zalone è un personaggio che si presta a fare questo tipo di operazione. Così come la Sconsolata di Anna Maria Barbera. Teresa Mannino, no.
Qual è la prima cosa che ti fa pensare a Palermo?
Montepellegrino. I miei genitori hanno una casa lì. La mattina, quando mi alzavo, guardavo sempre la montagna dalla mia finestra. E mi piaceva notare che cambiava faccia ogni giorno.
La descrivi come solo chi ama tanto questa città sa fare. Torneresti mai qui?
Sì, ma solo in vacanza. E già lo faccio. Vivere il quotidiano, però, non mi permetterebbe di apprezzare Palermo come l’apprezzo oggi.
Barbara Giangravè