Suor Cristina, siciliana di Comiso, diventa star mondiale con The Voice
Venticinque anni, siciliana, suor Cristina Scuccia diventa personaggio mondiale in queste ore dopo la sua straordinaria partecipazione a The Voice of Italy 2014, il 19 marzo scorso.
Più veloce del «Gangnam Style» di Psy, il video più visto nella storia di YouTube con quasi due miliardi di views. Suor Cristina Scuccia ha battuto il rapper coreano in velocità: lui ci aveva messo 18 giorni a raggiungere i 10 milioni di clic, l’esibizione della religiosa a «The Voice» su Rai2 è già a quota 19 milioni in soli 3 giorni. Una portata virale spaventosa e senza precedenti e noi ne siamo fieri.
Più veloce del «Gangnam Style» di Psy, il video più visto nella storia di YouTube con quasi due miliardi di views. Suor Cristina Scuccia ha battuto il rapper coreano in velocità: lui ci aveva messo 18 giorni a raggiungere i 10 milioni di clic, l’esibizione della religiosa a «The Voice» su Rai2 è già a quota 19 milioni in soli 3 giorni. Una portata virale spaventosa e senza precedenti e noi ne siamo fieri.
Guarda il video di Suor Cristina su YouTube.
Suor Cristina è un fenomeno virale. La sua voce viaggia in rete: twitter, blog, condivisioni, articoli sulle testate straniere. Tutti la cercano, tutti ne parlano. E anche i personaggi famosi si sono accorti di lei. Whoopi Goldberg, che una suora canterina l’aveva portata sul grande schermo, ha twittato entusiasta: «Per quando si desidera un assaggio di Sister Act».
La tv italiana trova, dunque, la sua Sister Act ed è boom sui social e anche in America, dove l'Huffington Post Usa le dedica un ampio servizio dal titolo 'Una suora 'spacca' la versione italiana di 'The Voice', e oltre 24 mila italo americani lo condividono su facebook.a la notizia. 'Miracoli' di Suor Cristina, la suora che sul talent show di Raidue spopola, fa ballare e cantare il pubblico e anche le consorelle che la seguono dietro le quinte dello studio.
La suora, appartenente alle Orsoline della Sacra Famiglia, ha proposto ai 4 coach Raffaella Carrà, J-Ax, Noemi e Piero Pelù in studio la canzone "No One" di Alicia Keys.
"Verso i 14 anni - ha raccontato suor Cristina, che è nata a Comiso ma arriva da Milano - ho capito che non potevo fare a meno di cantare. Ho capito che il canto non era solo tecnica ma anche sensibilità, interpretazione, emozione". Nella sua semplicità, dinanzi al tripudio del pubblico, all'incredulità dei giurati e alle lacrime di J-Ax, dichiara: "Ho un dono(la voce, n.d.r.), ve lo dono".
® Sicilia index
Suor Cristina è un fenomeno virale. La sua voce viaggia in rete: twitter, blog, condivisioni, articoli sulle testate straniere. Tutti la cercano, tutti ne parlano. E anche i personaggi famosi si sono accorti di lei. Whoopi Goldberg, che una suora canterina l’aveva portata sul grande schermo, ha twittato entusiasta: «Per quando si desidera un assaggio di Sister Act».
La tv italiana trova, dunque, la sua Sister Act ed è boom sui social e anche in America, dove l'Huffington Post Usa le dedica un ampio servizio dal titolo 'Una suora 'spacca' la versione italiana di 'The Voice', e oltre 24 mila italo americani lo condividono su facebook.a la notizia. 'Miracoli' di Suor Cristina, la suora che sul talent show di Raidue spopola, fa ballare e cantare il pubblico e anche le consorelle che la seguono dietro le quinte dello studio.
La suora, appartenente alle Orsoline della Sacra Famiglia, ha proposto ai 4 coach Raffaella Carrà, J-Ax, Noemi e Piero Pelù in studio la canzone "No One" di Alicia Keys.
"Verso i 14 anni - ha raccontato suor Cristina, che è nata a Comiso ma arriva da Milano - ho capito che non potevo fare a meno di cantare. Ho capito che il canto non era solo tecnica ma anche sensibilità, interpretazione, emozione". Nella sua semplicità, dinanzi al tripudio del pubblico, all'incredulità dei giurati e alle lacrime di J-Ax, dichiara: "Ho un dono(la voce, n.d.r.), ve lo dono".
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“Un viaggio nella memoria. Caltagirone ‘43”, il 29 marzo si presenta il libro di Alfio Caruso
Il 10 luglio 1943 la Sicilia divenne teatro di una delle più importanti operazioni militari di tutti i tempi. In un libro dal titolo “Un viaggio nella memoria. Caltagirone ‘43”, edito da Puntostampe in occasione del 70° anniversario dello sbarco anglo-americano, l’autore Alfio Caruso racconta l’impatto devastante che quell’evento di portata storica, decisivo per le sorti del secondo conflitto mondiale, ebbe sulle vite degli abitanti della tranquilla comunità calatina.
Il libro sarà presentato sabato 29 marzo alle ore 17.30 nel live-bar “City” di Ragusa (Parco Giovanni Paolo II, presso i Giardini Villa Margherita). Interverranno l’autore e Giovanni Criscione, storico e giornalista.
Alfio Caruso (Catania, 1971), dottore di ricerca in Pensiero politico e istituzioni nelle società mediterranee, si è interessato allo studio della seconda guerra mondiale e in particolare dell’occupazione anglo-americana in Sicilia.
Il suo libro “Un viaggio nella memoria. Caltagirone ‘43” offre, in un avvincente intreccio di storia e microstoria, uno spaccato della vita quotidiana durante la guerra e nei primi mesi di governo dell’Amministrazione militare alleata dei territori occupati (AMGOT). Attraverso documenti d’archivio e testimonianze orali, l’autore ricostruisce il racconto delle vite sconvolte dalla fame e dalle privazioni della guerra, dalle ferite morali e materiali inflitte dai bombardamenti, dall’allentarsi dei freni morali e dei vincoli sociali, ma anche dal difficile ritorno alla normalità e dal tentativo di ricomporre la vita comunitaria.
Il libro si inserisce in una vasta e recente produzione storiografica, di carattere locale ma di respiro universale, che consente nella fattispecie accostamenti e raffronti con i comuni dell’area iblea tra il luglio 1943 e i primi mesi del 1944.

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Il libro sarà presentato sabato 29 marzo alle ore 17.30 nel live-bar “City” di Ragusa (Parco Giovanni Paolo II, presso i Giardini Villa Margherita). Interverranno l’autore e Giovanni Criscione, storico e giornalista.
Alfio Caruso (Catania, 1971), dottore di ricerca in Pensiero politico e istituzioni nelle società mediterranee, si è interessato allo studio della seconda guerra mondiale e in particolare dell’occupazione anglo-americana in Sicilia.
Il suo libro “Un viaggio nella memoria. Caltagirone ‘43” offre, in un avvincente intreccio di storia e microstoria, uno spaccato della vita quotidiana durante la guerra e nei primi mesi di governo dell’Amministrazione militare alleata dei territori occupati (AMGOT). Attraverso documenti d’archivio e testimonianze orali, l’autore ricostruisce il racconto delle vite sconvolte dalla fame e dalle privazioni della guerra, dalle ferite morali e materiali inflitte dai bombardamenti, dall’allentarsi dei freni morali e dei vincoli sociali, ma anche dal difficile ritorno alla normalità e dal tentativo di ricomporre la vita comunitaria.
Il libro si inserisce in una vasta e recente produzione storiografica, di carattere locale ma di respiro universale, che consente nella fattispecie accostamenti e raffronti con i comuni dell’area iblea tra il luglio 1943 e i primi mesi del 1944.

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Un libro racconta la storia di Bonajuto, la cioccolateria più antica di Sicilia
Modica
(RG) - Sarà nelle librerie a gennaio il volume “La dolceria Bonajuto, storia
della cioccolateria più antica di Sicilia” di Giovanni Criscione (Kalòs
edizioni d’arte, Palermo, pp. 160, € 28,00).
Si
tratta di un saggio di storia d’impresa dedicato all’azienda che ha
contribuito
in maniera determinante a rilanciare il cioccolato artigianale di
Modica.
La dolce barretta, lavorata a freddo e senza aggiunta di grassi, è considerata un'eccellenza del Made in Italy e una curiosità dolciaria unica al mondo. A tal punto che, per la cittadina siciliana, il cioccolato artigianale è un volano di sviluppo per il turismo e l’economia da circa vent’anni.
La dolce barretta, lavorata a freddo e senza aggiunta di grassi, è considerata un'eccellenza del Made in Italy e una curiosità dolciaria unica al mondo. A tal punto che, per la cittadina siciliana, il cioccolato artigianale è un volano di sviluppo per il turismo e l’economia da circa vent’anni.
Il
libro ripercorre vicende pubbliche e private, crisi e sfide, sconfitte e
successi di una famiglia di dolcieri che da sei generazioni si tramanda la
passione per le tradizioni e l’artigianato di qualità.
L’autore
ricostruisce attraverso documenti, carte d’archivio e immagini d’epoca le origini
della fabbrica di cioccolato fondata agli albori dell’Ottocento da Francesco
Ignazio Bonajuto. Nel 1820 l’imprenditore modicano aprì un’aromateria, con interessi
nel campo della lavorazione cioccolatiera e del commercio della neve (ghiaccio)
utilizzata per preparare sorbetti e gelati. Francesco Ignazio morì nel 1854
lasciando in eredità al figlio Federico una bottega di gelatiere-sorbettiere
con annesso un «fattoio del ciccolatte», un frantoio per la lavorazione delle
fave di cacao. Federico (1822-1899) consolidò l’azienda, concentrando i propri
interessi nel settore del cioccolato, all’epoca in forte espansione. Ma fu
Francesco (1861-1932) a perfezionare la barretta artigianale, ottenendo la
medaglia d’oro all’Esposizione internazionale di Roma nel 1911. Sotto la sua
gestione, la Dolceria divenne un ritrovo di socialisti. Egli stesso tentò l’avventura
politica nel 1920 con il Partito socialista riuscendo eletto nel Consiglio
provinciale di Siracusa, che restò in carica pochi mesi. Alla sua morte
l’azienda, per il tramite di un’adozione, passò a Carmelo Ruta (1916-1992), già
apprendista nel laboratorio della dolceria. A guidare l’Antica Dolceria
Bonajuto oggi sono Franco e il figlio Pierpaolo, rispettivamente quinta e sesta
generazione di imprenditori.
Dall’industria
della “neve” utilizzata per sorbetti e gelati alla lavorazione del cacao sull’arcaico
metate, dai caffè della belle èpoque fino ai nostri giorni, si snoda un viaggio
inedito e affascinante alla scoperta di mestieri scomparsi, tradizioni
artigianali e tesori gastronomici “sepolti” in un territorio che fu un’enclave
spagnola in terra di Sicilia.
Giovanni
Criscione (Ragusa, 1972), giornalista, dottore di ricerca, collabora con la
cattedra di Storia contemporanea della Struttura didattica speciale di Lingue e
letterature straniere dell’Università di Catania, sede di Ragusa. Si è occupato
di antifascismo e di storia economica.
Info
e contatti:
Antica
Dolceria Bonajuto
Corso
Umberto I, n. 159 – Modica (RG)
http://www.bonajuto.it/® Sicilia indexMostra-convegno sul canonico Spadaro
Il presidente della Fondazione “Grimaldi”, Giuseppe Barone, e il presidente del Rotary Club di Modica, Roberto Falla, hanno illustrato le finalità dell’iniziativa al sindaco Ignazio Abbate e all’assessore alla Cultura Orazio Di Giacomo.
Il convegno e la mostra dal titolo "La pittura di Orazio Spadaro nel Novecento modicano", come hanno spiegato gli organizzatori, intendono accendere i riflettori sull’opera del prete-pittore, autore di pregevolissime tele che oggi abbelliscono chiese e palazzi di Sicilia.
Artista di grande talento ma di carattere schivo e riservato (si rifugiò in una parrocchia di campagna per dedicarsi con maggiore impegno ai suoi quadri), Spadaro si formò nel dialogo e nel confronto con le opere dei grandi maestri della pittura italiana del secondo Ottocento, da Sartorio a Michetti, da Mancini a Segantini e Morelli. Fu per lunghi anni il pittore “ufficiale” della Diocesi di Noto, realizzando su commissione immagini sacre, pale d’altare, ritratti ma anche paesaggi, marine e nature morte. Si circondò, inoltre, di giovani che educò all’arte, come Beppe, Enzo e Valente Assenza, Tanino Napolino, Malandrino e altri, tanto che non sarebbe azzardato parlare di una vera e proprio “scuola modicana”.
I lavori del convegno si apriranno sabato alle ore 16.30 nell’Aula consiliare di Palazzo San Domenico con i saluti del sindaco Ignazio Abbate, del presidente del Rotary Club Falla e dell’archivista Salvatore Maiore della Curia vescovile di Noto. Dopo l’introduzione del presidente della Fondazione “Grimaldi” Giuseppe Barone, interverranno lo storico dell’arte Paolo Nifosì (“Orazio Spadaro tra copia e d'aprés”), i critici d’arte Andrea Guastella (“La natura e gli affetti”) e Gino Carbonaro (“Il pittore della luce”). Modererà la giornalista Marcella Burderi. Le relazioni affronteranno i nodi storico-artistici con l’ausilio di immagini, ponendo le basi per un primo censimento e catalogazione delle opere del canonico.
Al termine del convegno (ore 19.30) a Palazzo Grimaldi sarà inaugurata una mostra dedicata al prete-pittore, a cura di Paolo Nifosì. Il percorso espositivo sarà articolato in tre sale dedicate rispettivamente ai ritratti, ai quadri di soggetto profano e alle opere a carattere sacro. In mostra una cinquantina di opere, tra riproduzioni fotografiche e originali, provenienti da collezioni private e mai esposte in pubblico prima d’ora.
La mostra potrà essere visitata fino al 19 gennaio, dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 20.00 (chiusa il 25, 26 dicembre e 1° gennaio).
Info e contatti:
Fondazione Giovan Pietro Grimaldi
Corso Umberto I, 106 - 97015 Modica (RG)
tel. 0932.757459 fax 0932.752415
® Sicilia indexBorsa Internazionale del Turismo in Sicilia, ad Ispica dal 4 al 6 ottobre
Bts 2013, ovvero Borsa Tursimo Sicilia a Ragusa - Circa 50 professionisti di
viaggi internazionali provenienti da 15 paesi, accuratamente
selezionati, hanno aderito all’invito della Expo Trade Service, società
in joint venture tra la Yasmine Limited di Malta e Ideamentesrl di
Modica con l’adesione di Federalberghi Sicilia, di Soaco ( Aeroporto di
Comiso), Virtu Ferries, del Consorzio di Tutela del Cioccolato di
Modica, per l’appuntamento del 4, 5, 6 ottobre prossimi in provincia di
Ragusa per una tre giorni di incontri al Villa Principe di Belmonte (Strada Statale
Modica-Ispica).
Appuntamento imperdibile per l'industria turistica siciliana che
vuole incontrare i buyer del mercato internazionale.
Incontri fra domanda ed offerta, un vero e proprio
sistema di business B2B.
Tre giorni di contrattazioni per le aziende
ricettive siciliane per costruire e pianificare la commercializzazione
del Prodotto Sicilia sui mercati mondiali, per conoscere le novità
dell'offerta e individuare prodotti inediti, per trovare nuovi partner e
siglare accordi.
“Per la ricchezza delle sue offerte turistiche la Sicilia si conferma
una vera e propria motivazione di viaggi e tour a tema e numerose sono
le iniziative messe in campo da parte degli operatori turistici
regionali che prenderanno parte al BTS 2013 . Partendo da un'analisi
delle specialità presenti sul territorio, - spiega Francis Pullicino ,
manager Yasmyne Limited, - identificheremo con questi ospiti
internazionali, unitamente agli operatori alberghieri locali, gli
elementi che in termini di marketing e comunicazione turistica risultano
di interesse e di appeal per il mercato. Gli elementi individuati
formeranno, quindi, la base su cui elaborare la strategia di mercato e
di comunicazione”.
Una Borsa del Turismo di Sicilia in tutte le sue specialità, per promuovere direttamente la filiera del turismo.
Grazie all’organizzazione di ETS (Expo Trade Services) società in Joint Venture tra Yasmine Limited e Ideamente srl, il patrocinio della Federalberghi Sicilia, di Soaco (società di gestione aeroporto di Comiso), circa 50 selezionatissimi Buyers internazionali saranno posti a confronto con i Seller.
Grazie all’organizzazione di ETS (Expo Trade Services) società in Joint Venture tra Yasmine Limited e Ideamente srl, il patrocinio della Federalberghi Sicilia, di Soaco (società di gestione aeroporto di Comiso), circa 50 selezionatissimi Buyers internazionali saranno posti a confronto con i Seller.
Moldavia, Armenia, Ukraina, Russia,
Kazakstan, Norvegia, Svezia, Irlanda, Stati Uniti. Lo schema di incontro
tra Buyer e Sales è quello del B2B, con l’agenda degli incontri
preventivamente stabilita via web, con gli operatori turistici che
avranno avuto modo di rappresentare le loro offerte ai Buyers che hanno
già manifestato notevole interesse al prodotto turistico offerto: baie
marine, spiagge, turismo Heritage. Lo scopo del Workshop è quello di
promuovere l’offerta turistica siciliana nella sua globalità, mettendo
in evidenza oltre al turismo balneare, anche le alternative
rappresentate dalle eccellenze produttive e dalle bellezze
paesaggistiche.
La Expo Trade Services ha previsto la
realizzazione di un cd rom dell’evento dove verranno inserite le
strutture alberghiere aderenti alla manifestazione suddivise in
provincie e le società che lavorano come servizi turistici. All’interno
del Cd rom ci sarà una descrizione del territorio e dei percorsi
turistici che si possono offrire.
Non è un catalogo rivolto ai turisti , ma una vetrina importante e tecnica solo per operatori.
Il cd rom sarà in lingua inglese e verrà inviato a tutti gli operatori internazionali, saranno prodotti circa 5.000 copie ed inviate direttamente alle agenzie di riferimento.
Ci sarà la possibilità di richiedere la copia anche via e mail a segreteria@bitsicilia.eu
Una copia del cd rom verrà inviata anche alle strutture alberghiere aderenti alla manifestazione.
Non è un catalogo rivolto ai turisti , ma una vetrina importante e tecnica solo per operatori.
Il cd rom sarà in lingua inglese e verrà inviato a tutti gli operatori internazionali, saranno prodotti circa 5.000 copie ed inviate direttamente alle agenzie di riferimento.
Ci sarà la possibilità di richiedere la copia anche via e mail a segreteria@bitsicilia.eu
Una copia del cd rom verrà inviata anche alle strutture alberghiere aderenti alla manifestazione.
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La Galleria Lo Magno di Modica ad ArtVerona 2013
Dal 10 al 14 ottobre la Galleria Lo Magno di Modica parteciperà ad ArtVerona 2013 - Art project fair, una delle più attese esposizioni italiane d’arte moderna e contemporanea.
Quella diretta da Giuseppe Lo Magno, tra l'altro, è una delle due gallerie siciliane selezionate per l’edizione 2013.
Lo spazio dedicato alla Galleria siciliana si troverà al Padiglione 10 - stand B14 (guarda lo spazio web dedicato da ArtVerona 2013).
Si tratta di un traguardo importante poiché l’esclusiva fiera veronese, nata per iniziativa di Danilo Vignati e Massimo Simonetti e nota per l’equilibrato rapporto tra il numero e la qualità degli espositori (circa 90), consacra la Galleria Lo Magno tra le migliori gallerie d’arte contemporanea in Sicilia e in Italia. Una prestigiosa vetrina per l'azienda modicana ma anche per l’arte siciliana.
Per Giuseppe Lo Magno e il suo staff, questo risultato giunge in occasione del ventesimo anniversario dalla nascita, a coronamento di una stagione densa di mostre, eventi e promozioni. E proprio alla storia remota e recente della Galleria si ispira il progetto espositivo che sarà portato ad ArtVerona.
La Galleria Lo Magno, infatti, proporrà nel suo stand (padiglione 10 stand B14) all’interno del Quartiere fieristico di Verona una selezione di opere di Piero Guccione, Emanuele Giuffrida, i gemelli Carlo e Fabio Ingrassia: quattro artisti, tutti siciliani, rappresentativi delle diverse generazioni e delle varie correnti artistiche che in questi venti anni hanno collaborato con la Galleria modicana.
[Nella foto Giuseppe Lo Magno (il quarto da sx) con gli artisti Carlo e Fabio Ingrassia (il primo da sx e l'ultimo) e i collaboratori Enrico Lo Magno e Loredana Amenta]
Si tratta di un traguardo importante poiché l’esclusiva fiera veronese, nata per iniziativa di Danilo Vignati e Massimo Simonetti e nota per l’equilibrato rapporto tra il numero e la qualità degli espositori (circa 90), consacra la Galleria Lo Magno tra le migliori gallerie d’arte contemporanea in Sicilia e in Italia. Una prestigiosa vetrina per l'azienda modicana ma anche per l’arte siciliana.
Per Giuseppe Lo Magno e il suo staff, questo risultato giunge in occasione del ventesimo anniversario dalla nascita, a coronamento di una stagione densa di mostre, eventi e promozioni. E proprio alla storia remota e recente della Galleria si ispira il progetto espositivo che sarà portato ad ArtVerona.
La Galleria Lo Magno, infatti, proporrà nel suo stand (padiglione 10 stand B14) all’interno del Quartiere fieristico di Verona una selezione di opere di Piero Guccione, Emanuele Giuffrida, i gemelli Carlo e Fabio Ingrassia: quattro artisti, tutti siciliani, rappresentativi delle diverse generazioni e delle varie correnti artistiche che in questi venti anni hanno collaborato con la Galleria modicana.
[Nella foto Giuseppe Lo Magno (il quarto da sx) con gli artisti Carlo e Fabio Ingrassia (il primo da sx e l'ultimo) e i collaboratori Enrico Lo Magno e Loredana Amenta]
Info e contatti:
Galleria Lo Magno Arte contemporanea
Via Risorgimento, 91 - Modica (Rg)
Tel. 0932 763165
Mail: gallerialomagno@virgilio.it
web: www.gallerialomagno.it
Galleria Lo Magno Arte contemporanea
Via Risorgimento, 91 - Modica (Rg)
Tel. 0932 763165
Mail: gallerialomagno@virgilio.it
web: www.gallerialomagno.it
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Birrocco 2013 - Ragusa Beer Festival, dal 27 al 29 settembre
Tutto pronto per Birrocco 2013 - Ragusa Beer Festival - dal 27 al 29 settembre.
Improvvisamente, come se nulla fosse, sullo sfondo ragusano, piomba un evento senza precedenti che vi lascerà con la bocca... piena di birra !
Da tempo, ormai, Ragusa aveva bisogna di una sveglia che ci ricordasse quanto è importante la nostra terra e quanto sia doveroso valorizzarla e proporla al resto del mondo.
La scelta è ricaduta su un tema che spazia sia su un settore enogastronomico raramente considerato e quasi inesistente per i molti, ossia la produzione di birra artigianale locale, sia su quella che è la capacità di attrarre gente di ogni età e unirla sotto un unica bandiera che fronteggia la "crisi".
E' per questo che Ideology tenta l'impossibile coinvolgendo l'intera provincia e portandola al centro storico di Ragusa per tre giorni.
‘Birrocco’ è organizzato, appunto, dall’associazione culturale Ideology, nata da un gruppo di giovani che credono nel rilancio del centro storico come opportunità per tutta la città. Stand scenografici, animazione e un nutrito gruppo di artisti gli ingredienti principali dell’evento. Verranno proposte birre artigianali e internazionali valorizzate secondo i loro aspetti organolettici
Durante i tre giorni saranno presenti Special Guests Internazionali e le maggiori punte del panorama musicale ragusano.
Improvvisamente, come se nulla fosse, sullo sfondo ragusano, piomba un evento senza precedenti che vi lascerà con la bocca... piena di birra !
Da tempo, ormai, Ragusa aveva bisogna di una sveglia che ci ricordasse quanto è importante la nostra terra e quanto sia doveroso valorizzarla e proporla al resto del mondo.
La scelta è ricaduta su un tema che spazia sia su un settore enogastronomico raramente considerato e quasi inesistente per i molti, ossia la produzione di birra artigianale locale, sia su quella che è la capacità di attrarre gente di ogni età e unirla sotto un unica bandiera che fronteggia la "crisi".
E' per questo che Ideology tenta l'impossibile coinvolgendo l'intera provincia e portandola al centro storico di Ragusa per tre giorni.
‘Birrocco’ è organizzato, appunto, dall’associazione culturale Ideology, nata da un gruppo di giovani che credono nel rilancio del centro storico come opportunità per tutta la città. Stand scenografici, animazione e un nutrito gruppo di artisti gli ingredienti principali dell’evento. Verranno proposte birre artigianali e internazionali valorizzate secondo i loro aspetti organolettici
Durante i tre giorni saranno presenti Special Guests Internazionali e le maggiori punte del panorama musicale ragusano.
L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Ragusa e si svolgerà nel centro storico di Ragusa superiore.
Facebook: https://www.facebook.com/Birrocco
Twitter: https://twitter.com/BIRROCCO
Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=h1IFgC-ffDo
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