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Cucina siciliana tradizionale: come preparare la cotognata

 Cucina siciliana tradizionale: come preparare la cotognata
La mela cotogna, un frutto dal sapore piacevolmente acidulo conosciuto da tempo immemorabile, strano ibrido tra pera e mela che oltre al sapore ed al profumo è bene consumare per le proprietà benefiche che interessano l'apparato digerente e l'intestino.
La raccolta avviene tra settembre ed ottobre.
La cotognata siciliana, un dolce autunnale tipico della Sicilia ma famosissimo in tutta Italia.
Per preparare questa ricetta si devono usare le mele cotogne e limoni possibilmente di agricoltura biologica. La cotognata è buonissima e la si può riporre dentro delle vaschette di alluminio che poi dovranno essere avvolte con la pellicola oppure, come da tradizione, dentro gli appositi stampi in ceramica con i disegni incisi.

Ingredienti:
mele cotogne: 3 kg
zucchero: qb
limone: qb
foglie di alloro secche: qb

Ricetta e preparazione, seguite le istruzioni.
Lavate le mele cotogne, pelatele e togliete i torsoli e teneteli da parte insieme alla buccia. Mettete la polpa in una pentola, coprite con l’acqua e cuocete per 20 minuti insieme ad un limone per ogni kg di frutta tagliato a pezzettoni. Polpa e torsoli invece devono cuocere in acqua per 45 minuti. Togliete il limone e passate il composto al setaccio, poi mettetelo di nuovo in una pentola con 9/10 di zucchero. Unite la polpa ricavata passando al setaccio buccia e torsoli e mescolate. Dato che le mele cotogne sono molto dure da sbucciare, potete lavarle bene e cuocerle intere, poi quando saranno più morbide le sbucciate,togliete i torsoli e proseguite la cottura.
Mettete tutta la purea di mele cotogne in una pentola grande e cuocete a fuoco medio mescolando ogni tanto, appena il composto inizia a bollire proseguite la cottura a fuoco dolce per 12 minuti, dovete mescolare in continuazione con un cucchiaio di legno. State attenti perchè altrimenti si attacca tutto sul fondo, dovete mescolare energicamente per tutto il tempo.
Bagnate gli stampi con il succo di limone e versate la cotognata, poi fate asciugare al sole coperta da un telo.

Consigli: per fare la cotognata si devono gli stampi appositi in terracotta, in alternativa vanno bene delle vaschette di alluminio o delle ciotoline, la cosa importante è che non devono essere profonde.
Come far asciugare la cotognata

La cotognata si deve asciugare del tutto al sole all’aria aperta coperta da un telo, se usate stampi troppo profondi non si asciugherà in tempi brevi e rischiate che si formi la muffa. Mettete la cotognata al sole nel balcone coperta da un telo retato per almeno due giorni, poi quando lo strato superiore sarà abbastanza duro, estraete la cotognata dagli stampi e mettetela su un vassoio, sempre al sole e coperta con un telo per farla asciugare anche dall’altro lato. Per conservare la cotognata per tanti mesi è importante che si asciughi bene, altrimenti si formerà la muffa.

Come conservare la cotognata
La cotognata si deve conservare quando è perfettamente asciutta, se non siete sicure meglio abbondare piuttosto che rischiare che resti umida. Mettete la cotognata in una scatola di latta a chiusura ermetica coperta con delle foglie di alloro secche. In questo modo la cotognata si conserverà bene e durerà per molti mesi.
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Cucina siciliana tradizionale: tonno con cipollata

Cucina siciliana: tonno con cipollata

Il tonno con cipollata è un secondo piatto, semplice e delizioso, tipico della tradizione della cucina siciliana. Rapida l'esecuzione. E' opportuno usare un buon tonno fresco, meglio se rosso, e delle cipolle dolci e corpose. Provate anche voi questa ricetta, vedrete che vi conquisterà, è versatile e potete anche servire il tonno freddo o a temperatura ambiente. Se volete potete non mettere zucchero e aceto e servire un tonno meno dolce.
Ingredienti:
tonno fresco a fette: 1 kg
cipolle: 6
olio extravergine di oliva: 2 bicchieri
sale: qb
pepe: qb
zucchero: 1 cucchiaino
menta fresca: qb
farina 00: qb

Ricetta e preparazione: sbucciate le cipolle e poi affettatele sottilmente con un coltello ben affilato su un tagliere di legno. Nel frattempo lavate le fette di tonno e poi asciugatele con la carta assorbente da cucina, passate il pesce nella farina e scrollate quella in eccesso. Prendete una padella antiaderente e mettete l’olio e il sale e cuocete il pesce per farlo dorare da tutti i lati. Togliete il pesce e mettetelo da parte in un piatto.
Nell’olio di cottura del tonno friggete le cipolle, man mano aggiungete l’olio che serve, il sale e il pepe e fate dorare le cipolle. Unite quindi il cucchiaino di zucchero e completate la cottura delle cipolle. Aggiungete quindi il tonno e continuate la cottura in modo da amalgamare bene i sapori. Unite le foglie di menta e servite.
Il tonno va servito interamente ricoperto dalla cipolla e, ovviamente, ben caldo.

Consigli: se volete potete aggiungere al tonno con cipollata l’uvetta sultanina oppure i capperi. Mettete l’uvetta in ammollo in acqua tiepida per una ventina di minuti, poi cuocetela insieme alla cipolla e fatela stufare dolcemente.

Varianti: il tonno con cipollata generalmente si prepara con le cipolle bionde e grandi, ma dato che il periodo è quello giusto potete fare questa ricetta con la cipolla di Giarratana e la cipolla di Tropea, quella rossa che darà al vostro piatto una cromia diversa ed un sapore più particolare. Il tonno deve essere freschissimo, ottimo quello rosso. Per quanto riguarda la questione agrodolce c’è chi usa solo lo zucchero e chi invece preferisce aggiungere anche l’aceto di vino bianco. Sciogliete lo zucchero nell’aceto e unitelo alle cipolle. Al posto della menta potete usare il rosmarino. Provate questa ricetta in diverse varianti in modo da capire qual è il sapore che più vi piace.
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