Visualizzazione post con etichetta agricoltura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta agricoltura. Mostra tutti i post

Premiate le eccellenze siciliane in gusto e ospitalita'. Tutti i nomi

Premiate le eccellenze siciliane in gusto e ospitalità 2017
Il giornale online di enogastronomia Cronache di Gusto in collaborazione con la Presidenza della Regione Siciliana e l'Assessorato Regionale all'Agricoltura ha premiato diciannove produttori siciliani dei settori enologico, agroalimentare e ospitalità.
La manifestazione denominata Best in Sicily 2017 si è svolta al Teatro Massimo di Palermo e ha voluto dare un riconoscimento alla capacità imprenditoriale e alle qualità espresse.

Premiate quattordici aziende provenienti da ogni parte della Sicilia: migliore produttore di vino (Carlo Hauner di Salina), migliore produttore di olio (Nicola e Antonella Titone di Titone olio biologico di Marsala), migliore albergo (Monaci delle terre nere di Zafferana Etnea), migliore ristorante (Eolian Milazzo hotel), migliore bar (Caffè Sicilia di Ragusa), miglior birrificio (Paul Bricius di Vittoria), migliore pasticceria (Pasticceria Oscar di Palermo), migliore trattoria (4 archi di Milo), migliore pizzeria (Cimillà di Ragusa), miglior produttore di formaggio (Domenico Ferranti di Castronovo di Sicilia), migliore fornaio (Giuseppe Martinez di Trapani), miglior macellaio (Giuseppe Aleccia delle Delizie di Alcamo), migliore azienda conserviera (Drago conserve di Siracusa), migliore Comune per l'offerta enogastronomica (Palazzolo Acreide).
L'editore Antonio Sellerio è stato nominato Ambasciatore della Sicilia nel mondo.
Assegnato anche il "Premio speciale all'innovazione" a quattro realtà che si sono contraddistinte nel tempo per capacità imprenditoriale: la Cooperativa Kore di Marsala, la Cooperativa Fico d'India di Sicilia, l'azienda agricola Orto di Nonno Nino e il supermercato gourmet di Palermo Prezzemolo e Vitale.

® Sicilia Feisbuk

Non vuoi invecchiare? Consuma una dieta mediterranea!

Non vuoi invecchiare? Consuma una dieta mediterranea!

Se vuoi rimanere giovane non devi fare altro che consumare una dieta mediterranea: il cervello sarà maggiormente protetto e rallenterai l'invecchiamento!
L'Università di Edimburgo, nel 2017, ha portato a termine uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Neurology dove è stato dimostrato che chi si è nutrito nel rispetto della dietra nostrana gli si è ristretto di meno il cervello.
Gli elementi portanti della dieta mediterranea, come si sa, sono frutta e verdura, legumi e cereali, olio d'oliva, e poche quantità di carne rossa, pesce, formaggi e vino.

Il metodo di ricerca

E' stata fatta una risonanza magnetica al cervello ad un gruppo di persone sane settantenni e l'esame è stato ripetuto a distanza di 3 anni alle stesse persone.
Ebbene, coloro che non si erano attenuti alla dieta mediterranea avevano il volume cerebrale (la materia grigia) ridotto dello 0,5 % rispetto a chi aveva consumato per tre anni la dieta mediterranea.
Sebbene non sia ancora stata trovata una chiara relazione tra effetti della dieta e invecchiamento della materia grigia, la cosa certa è che si vive meglio con pasta, pane e olio d'oliva e il nostro cervello è maggiormente protetto.
Approfitta dei prodotti siciliani, campioni di bontà mediterranea oltre che di profumi, gusti e colori!

La dieta della longevità: dallo scienziato che ha rivoluzionato la ricerca su staminali e invecchiamento, la dieta mima-digiuno per vivere sani fino a 110 anni


® Sicilia Feisbuk

La Sicilia è prima produttrice di cereali biologici in Italia

La Sicilia è prima produttrice di cereali biologici in Italia

La Sicilia detiene il primato della produzione cerealicola biologica nazionale, con più di 43 mila ettari di terra coltivati. Il dato è emerso da pochi giorni in quanto, su indicazione della Commissione Europea, è divenuta obbligatoria l'indicazione dell'origine del grano impiegato nella pasta.

Il grano siciliano, sia quello biologico sia quello convenzionale, è una ricchezza regionale e nazionale. Il clima aiuta l'assenza di micotossine e la crescita in bontà.

L’Italia risulta il principale produttore europeo di grano duro, quello destinato alla pasta, e la superficie coltivata si concentra soprattutto in Puglia e Sicilia, che da sole rappresentano il 42% della produzione nazionale.

Ancora troppo è il granod duro che arriva dall'estero, 2,3 milioni di tonnellate, e questo non viene reso noto dall'etichetta.
La nuova disciplina europea dovrebbe, pertanto, accrescere a breve la consapevolezza dei consumatori.

Sicilia Feisbuk