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Il Parco Regionale delle Madonie

 Parco Regionale delle Madonie

La flora è la protagonista del territorio del Parco delle Madonie.
Un paradiso botanico che con le sue vette raggiunge i 1.979 metri di quota, ospita oltre la metà delle 2.600 specie presenti in Sicilia e circa 150 dei 200 endemismi.
Il più rappresentativo è l'"Abies Nebrodensis" con 29 esemplari.
La fauna è caratterizzata da uccelli nidificatori e da tutti i mammiferi presenti in Sicilia.
Molto significativi sono anche gli aspetti geologici e paesaggistici.
Straordinari i paesaggi che si possono ammirare dal Parco, tra cui l'Etna, i Nebrodi e le isole Eolie. Le albe e i tramonti si tingono di splendidi colori dandogli un aspetto quasi irreale.
Un circuito di castelli e monasteri unico in Sicilia, teatro della celebre Targa Florio.
Quindici sono i Comuni, fra mari e monti, che lo compongono, e ciascuno di questi richiede una visita: Caltavuturo, Castelbuono, Castellana, Cefalù, Collesano, Geraci, Gratteri, Isnello, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, S. Mauro Castelverde, Scillato, Sclafani Bagni.
Tra castelli medievali o ruderi romani troverai stalle che producono il formaggio e parchi avventura immersi nel verde.
Il fascino delle Madonie sta in questo: un mix naturale ma sapiente di natura rigogliosa, di storia millenaria e di cultura contadina ancora viva.
Il Parco delle Madonie ha ottenuto il riconoscimento di Geoparco Mondiale dell’Unesco.

® Sicilia Feisbuk

Parco delle Madonie in inverno




Semplicemente Etna

Il più grande vulcano d'Europa è uno spettacolo della natura.
Sicilia non solo mare ma anche la montagna più emoziinante.
Sicilia = continente

Parco Regionale dell'Etna

Parco Regionale dell'Etna
Il Parco Regionale dell'Etna comprende uno dei pochi vulcani attivi d'Europa, in uno spettacolare scenario di colori, paesaggi, boschi e antiche masserie. Occupa una superficie di 58.095 ettari, tutti in provincia di Catania.
Si tratta del primo parco ad essere istituito in Sicilia, nel 1987. Con le sue numerose eruzioni e colate laviche, ha creato una grande varietà di ambienti naturali e di paesaggi.
L'elemento dominante del Parco dell’Etna è il fuoco. Le colate laviche del vulcano modificano continuamente il territorio, e si armonizzano con una vegetazione varia e colorata. Nei percorsi del parco si incontra una fitta vegetazione di castagni, bassi vigneti, querce, faggi e betulle circondati da una fauna dalla rara bellezza come quella dell’aquila reale, della donnola, del ghiro, dei colombi selvatici e degli aironi fino ad arrivare su, in cima, dove sono i lapilli incandescenti a fare da padroni. 
Oltre a deliziarsi dello spettacolo dell’Etna in questo parco si posso visitare le Grotte, la Valle del Bove, il Monastero, il Sentiero del Germoplasma, la Montagnola, i Monti Silvestri e i Crateri Sommitali.

Nel rispetto delle esigenze di conservazione dei valori naturali e delle attività di fruizione, in tutto il territorio del Parco è presente una fitta rete di sentieri che, attraverso una conoscenza dei valori naturalistici, scientifici e culturali, consente ai visitatori di comprendere la necessità di preservare ecosistemi ed habitat eccezionali anche attraverso attività ricreative, escursionistiche e di tempo libero.
I sentieri:

Notti in tenda a Ferragosto sui Monti Nebrodi

 Notti in tenda a Ferragosto sui Monti Nebrodi
Dal 14 al 17 agosto 2014 - Notti in tenda a Ferragosto sui Nebrodi con Vai Col Trekking.
Un Ferragosto di natura è l’alternativa per una vacanza immersi nella natura, nel relax e nel benessere. Giornate da vivere in comitiva nel Parco dei Nebrodi, sulle Rocche del Crasto in un accampamento di tende, con letti, lenzuola, coperte, servizi, ma soprattutto con atmosfere naturali da vivere giorno… e notte. Escursioni serali e giornaliere sulle Rocche del Crasto, al Lago Biviere, alla Stretta di Longi, alla Cascata del Catafurco. Ma anche attività agrituristiche al campo come accudire l’orto o creare “carezze di cacao” con ogni oggetto. Cucina e sapori dei Nebrodi.
Guida: Attilio Caldarera, 3497362863, attilio@vaicoltrekking.com
Quota e costi complessivi: € 190,00.
La quota comprende: guida, assicurazione, organizzazione il pernottamento in tende a 4 posti, le cene, i pranzi e le colazioni.
Ritrovo: giovedì 14 agosto, ore 16,00 Longi (ME).
Fine escursione: domenica 17 agosto, ore 17,00 Longi (ME).
Viaggio: utilizzo auto propria. Difficoltà: Media.

Nebrodi Art Fest 2013, Festival-Camping autofinanziato e indipendente dei Nebrodi


Nebrodi Art Fest 2013, Festival-Camping autofinanziato e indipendente dei Nebrodi
Castell’ Umberto (ME) - Parco dei Nebrodi: Appuntamento dall’1 al 4 Agosto 2013.
La IV edizione del “Nebrodi Art Fest”, il Festival Indipendente con Musica - Arte - Cultura. Il Festival-Camping autofinanziato e indipendente dei Nebrodi che ha luogo sui Monti Nebrodi.
La quattro giorni del #NAF13 prevede spettacoli circensi, laboratori di riciclo e riuso, intrattenimento per i più piccoli e grandi spazi per il gioco.
Particolare attenzione è dedicata alla cultura interattiva dell’antimafia, con un museo a cielo aperto fatto di voci, immagini, comunicati. 
Tre i dibattiti tematici su: diritto del lavoro, spazi autogestiti e difesa e tutela del territorio.
Un spazio “workshop” che come i precedenti anni è di particolare stimolo e interesse.
Il vettore di tutto resta la musica, ci saranno infatti sette spettacoli “live” e 15 “Dj set”.
Il #NAF13, palcoscenico per artisti e dj affermati, dà spazio insieme a realtà musicali come:
General Leavy (UK), Tha Trickaz (FRA), MezzoSangue (ITA), Ipercussonici (ITA), Baciamo le mani (TA), anche ad artisti isolani e emergenti. In una splendida cornice immersa nel cuore dei nebrodi, si offrono spazi attrezzati per campeggiare, possibilità di fare il bagno nella piscina comunale oppure al mare, grazie ai servizi di navetta e bus.

XIX Fiera Regionale del Salame: dal 3 al 5 agosto, a Sant'Angelo di Brolo (ME)

XIX Fiera Regionale del Salame
Le migliori produzioni agroalimentari di Sicilia racchiuse in 50 stand attorno ad un protagonista dei Nebrodi: il salame di Sant'Angelo di Brolo, prodotto nel cuore dei Nebrodi. La Fiera del salame, giunta alla 19/a edizione, si svolgerà nel comune di Sant'Angelo di Brolo (Me) dal 3 al 5 agosto.
La Fiera, organizzata dal Comune di Sant’Angelo di Brolo e dall’Ufficio Suap, con il contributo della Regione Siciliana – Assessorato Attività Produttive, sarà inaugurata venerdì 3 agosto alle 17,00 con una sfilata di carretti siciliani e cavalli; alle 18,00 ci sarà la cerimonia di inaugurazione, con il saluto delle autorità; quindi alle 18,30 l’apertura dei 50 stand di produttori provenienti da tutte le province siciliane, che esporranno alcune delle prelibatezze alimentari di casa nostra: dalle “cuddureddi” di Delia al Pistacchio di Bronte, dalla provola di Basicò al caciocavallo ragusano, dalla birra artigianale di Sciacca al pecorino d.o.p. ragusano, dal miele di Sicilia al pregiato caffè tostato a legna dei Nebrodi, fino alle conserve e al migliore olio siciliano. 
Ci sarà inoltre spazio per la una particolare tecnica di lavorazione di ortaggi ripieni preparati della “cucina Araldica di Sicilia”, e inoltre sarà presente una delegazione di panificatori di Sicilia. Sempre venerdì 3, alle 21,00, ci sarà spazio per l’intrattenimento, con uno spettacolo di musica folkloristica. Alla Fiera saranno presenti anche artigiani siciliani che nei loro stand esporranno alcune lavorazioni tipiche realizzate in pietra lavorata o in ferro battuto. Insieme con il salame, l’altro protagonista della Fiera è il “bocconetto” dolce tipico di Sant’Angelo di Brolo inserito nell’elenco nazionale dei “prodotti tradizionali”. Il dolcetto, di origini arabe, è realizzato con un impasto di polpa di zucchina lunga candita, fatta macerare nelle botti di rovere e ricoperta di glassa di zucchero.
Sabato 4 agosto gli stand saranno aperti al pubblico dalle 18,00; alle 21 nell’atrio del Palazzo della Cultura inizierà un percorso di degustazioni delle “delizie della zucca”, con il tipico “bocconetto” di Sant’Angelo e altre pietanze a base di zucca (iniziativa promossa in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale “Val di Sant’Angelo”). Alle 21,30 ci sarà spazio per uno spettacolo musicale con il gruppo “Nuova Formula”.
Domenica 5 agosto gli stand apriranno alle 18,00. Alla stessa ora nel teatro “Achille Saitta” inizierà un convegno sul tema “Strategie ed azioni per la valorizzazione delle produzioni tipiche agroalimentari artigianali siciliane: dal pane di Sicilia…al Salame di Sant’Angelo”. Al convegno, che sarà introdotto dall’assessore allo Sviluppo Economico del comune di Sant’Angelo di Brolo Tindaro Germanelli, parteciperanno il sindaco Basilio Caruso, il presidente del consiglio comunale Francesco Paolo Cortolillo, il segretario regionale della CNA Mario Filippello, il presidente regionale della Camera di Commercio di Messina Nino Messina, il presidente Gal Nebrodi Plus Francesco Calanna, il presidente nazionale della CNA Alimentari Antonello Salis, il vice-presidente della commissione Cultura Formazione e Lavoro dell’Ars Filippo Panarello. Interverrà inoltre l’assessore regionale alle Attività Produttive Marco Venturi. Alle 21,00, nell’atrio del Palazzo della Cultura, prenderà il via il “Percorso degustazioni del Salame di Sant’Angelo I.G.P.”, organizzato in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale “Val di Sant’Angelo”. Alle 21,30 scatterà l’ora dell’intrattenimento con uno spettacolo musicale con la cover band “Samizdat” (musiche dei Nomadi); alle 23,30 si terrà la cerimonia di chiusura. 

Un pezzo di Sicilia nella profonda Lombardia, e viceversa

Giudei di San Fratello a Saronno
Si svolgerà Sabato 26 maggio 2012, in provincia di Varese, a Saronno, la manifestazione "Giudei a Saronno", che vedrà impegnati un gruppo di 10 elementi vestiti da Giudei, come nella tradizionale antica festa pagana di San Fratello (ME).
Si rafforza, dunque, la presenza e l'amicizia tra le due comunità, quella lombarda e quella siciliana.
A Saronno, comune lombardo di quasi 40.000 abitanti, vive infatti una folta colonia di siciliani, ormai ben integrati nella realtà lombarda, riuniti sotto l’Associazione Culturale Sicilia a Saronno.
Fra questi, non manca la presenza dei Sanfratellani che oggi, come nel passato, hanno il merito di impegnarsi per promuovere la patria natia.
Nel week-end vi sarà anche il patto di gemellaggio tra il Comune di San Fratello e il Comune di Viggiù, sempre in provincia di Varese.
La peculiarità storico culturale della comunità di San Fratello, in provincia di Messina, è che a partire dal 1060 numerose popolazioni settentrionali si affiancarono alle migrazioni normanne nel sud della penisola; tra essi le fonti attestano un consistente numero di lombardi insediatosi nelle terre di San Fratello sotto le insegne di Adelaide moglie del Conte Ruggero I. Le vicende di tale colonia lombarda, divenuta prefettura militare spagnola, proseguirono per secoli parallelamente alle comunità d’origine.
Tale migrazione reca ancora oggi traccia linguistica nella complessità dell'idioma usato a San Fratello, detto "Gallo-Italico".
(informazioni storiche tratte da www.sottolapietra.it)

Dalla Sicilia alla Baviera: i Fratelli Bartolo e l'acustica nostrana

Pubblicata la promo, con le anteprime di alcuni brani, del disco "Cu Calliope e Euterpe", ultima fatica dei fratelli Bartolo. I brani completi saranno disponibili 12 dicembre 2011.
Cinque brani, scritti sui canoni della tradizione musicale siciliana, 4 versioni strumentali e una bonus track per un viaggio che, direttamente dal centro verde della Sicilia, cercherà di emozionarvi raccontando il mito, la natura e la poesia di luoghi fuori dal tempo: i Monti Nebrodi.
Cinque pezzi d’autore, con accordistiche nostrane, testi, nuovi e siculi, timbriche acustiche, intervalli tipici, ritmi tarantellati, sussurrati e stornellati; l’evoluzione che passa dal rispetto per la tradizione e la totale estraneità al riciclo dei testi popolari e a mix con altri generi o con altri strumenti “elettrici”.
Dignità demusealizzante!!! Da metà dicembre il tour di presentazione: dalla Baviera alla Sicilia passando per il Salento!!!
Per info:
salvygreen@gmx.de
leonemarcobartolo@gmail.com

Guarda il video

San Fratello: la suggestiva tradizione della Settimana Santa

Guida alla Festa dei Giudei di San Fratello
Descrivere l'antichissima tradizione della Settimana Santa a San Fratello è veramente difficile.
Pertanto, ritengo che la cosa migliore sia invitarvi a partecipare di persona ai vari riti e processioni che inizieranno mercoledì 20 aprile 2011 e termineranno il giorno della Santa Pasqua, 24 aprile 2011, con la processione di Gesù Risorto che incontra la Madonna.
Sarà l'occasione per verificare come proseguono i lavori di ricostruzione dopo la frana del 14 febbraio 2010, e per dare una mano all'economia del paese. Sulla particolarissima tradizione della Settimana Santa a San Fratello, diversi scrittori, narratori e giornalisti hanno espresso opinioni.
A me è piaciuto molto l'articolo del nostro compaesano scrittore Benedetto Di Pietro, che mi ha autorizzato a ripubblicarlo in quest’occasione e per questo lo ringrazio di cuore.
Carmelo Faranda
(foto e prefazione di Carmelo Faranda)

La Sicilia a Saronno (VA) con la fanfara dei Giudei di San Fratello (ME)

Fanfara dei Giudei di San Fratello (ME) a Saronno (VA)
L'Associazione Culturale Sicilia a Saronno vuole ripetere e possibilmente migliorare, la bellissima e riuscitissima manifestazione dell'anno scorso che ha portato nel centro della nostra città grupp folkloristici e bancarelle di prodotti Siciliani.
Quest'anno oltre a tantissime bancarelle con prodotti tipici, sfileranno per le vie di Saronno nei pomeriggi dei giorni 5 e 6 marzo dalle 15,30 alle 18.00 la Fanfara dei Giudei di San Fratello (Me) e il Corpo Musicale S. Cecilia della Città di Saronno.
In piazza Libertà sarà allestito un gazebo dell'Associazione, che potrà fornirvi tutte le informazioni sulla manifestazione.
Una bella occasione per incontrarci e per promuovere la nostra terra, vi aspettiamo numerosi!!!

Carmelo Faranda


PROGRAMMA MANIFESTAZIONE “SICILIA A SARONNO”

VENERDI’ 4 MARZO
dalle Ore 9.00 alle ore 20.00, Mercatino prodotti tipici in piazza Libertà, con esposizione di prodotti tipici siciliani, ceramiche di Caltagirone e stand istituzionale dell’associazione Sicilia a Saronno presso il quale sarà aperto il tesseramento per l’anno 2011 e soprattutto sarà possibile versare OFFERTE che saranno devolute dall’ASSOCIAZIONE SICILIA A SARONNO al COMUNE Di SARONNO per la ristrutturazione di “PALAZZO VISCONTI”.

SABATO 5 MARZO
• ore 9.00 apertura stand in Piazza LIBERTA’.
• ore 15.30 in Piazza Libertà il Corpo Musicale Città di Saronno intratterrà la cittadinanza con il proprio repertorio.
• ore 16.00 Da Piazza Aviatori d’Italia e Da Corso Italia/Via Carcano partirà la fanfara dei Giudei di San Fratello (Me), frazionata in due gruppi che utilizzando unicamente le vecchie trombe Militari si esibiranno per le Vie del Centro.
• ore 16.30 I due gruppi di Giudei giungeranno in Piazza Libertà e la banda cittadina si allontanerà esibendosi a sua volta per le vie del centro.
• ore 16.40 In Piazza Libertà I Giudei di San Fratello intratterranno la cittadinanza con pezzi musicali e con discussioni sulle origini della FESTA DEI GIUDEI e su SAN FRATELLO, ove si parla ancora correntemente l’ANTICO GALLO-ITALICO (antica lingua franco-lombarda, parlata nel 1100-1200 in Lombardia e nel Monferrato).Ci sarà uno scambio di targhe con l’associazione GALLO ITALICI DI VIGGIU’.

DOMENICA 6 MARZO
• ore 9.00 apertura stand in Piazza Libertà.
• ore 16.00 da Piazza Libertà, la Fanfara dei Giudei di San Fratello ed il Corpo Musicale Cittadino, sfileranno per le vie del centro intrattenendo la cittadinanza.
• ore 16.30 Le due formazioni musicali torneranno in Piazza Libertà ove si terrà una CERIMONIA DI GEMELLAGGIO tra la FANFARA DEI GIUDEI DI SAN FRATELLO e il CORPO MUSICALE CITTA’ DI SARONNO.
• ore 17.00 La SOCIETA’ MILITARI IN CONGEDO DI SAN FRATELLO (di cui la fanfara è parte integrante) consegnerà un gagliardetto in segno di amicizia alla ASS. MARINAI A. CAPRERA DI SARONNO ed all’A.N.A associazione ALPINI DI SARONNO.
• ore 17.30 discorso di ringraziamento da parte del Presidente ASS. SICILIA A SARONNO avv. Corrado Belfiore.
• ore 17.45 discorso sull’UNITA’ D’ITALIA del SINDACO DI SARONNO Dott. Luciano Porro.

Sui Nebrodi è l'ora delle sagre: ad Ucria quella del fungo porcino

Sui Nebrodi è l'ora delle sagre: ad Ucria quella del fungo porcinoL'ASSOCIAZIONE MICOLOGIA "P.Bernardino" di UCRIA organizza la 15^ MOSTRA E SAGRA DEI FUNGHI - 30 e 31 OTTOBRE 2010.
PROGRAMMA:
SABATO 30 OTTOBRE:
Visite guidate Chiese - Musei - Banca del Germoplasma Vegetale "P.Bernardino" - Apertura Mostra Micologica - Mostra Frutti e Ortaggi di Montagna - Consulenze micologiche per visitatori - Presentazione Erbario Istituto Professionale per l'Agricoltura ed Ambiente di Capo d'Orlando a cura della stessa scuola - Animazione - Artisti di strada - Stand Gastronomici - Spettacoli Musicali.
ORE 20,30 SAGRA DEL FUNGO Degustazioni funghi e non solo...
DOMENICA 31 OTTOBRE:
Consulenze micologiche per visitatori - Visite guidate Chiese - Musei - Banca del Germoplasma Vegetale "P.Bernardino" - Chiusura Mostra.

Parco dei Nebrodi: tour dei laghi con il CAI

Si svolgerà Domenica 10 Ottobre 2010 la bellissima escursione nel Parco dei Nebrodi organizzata dal Club Alpino Italiano - sezione di Linguaglossa. Una passeggiata nel polmone verde della Sicilia, alla scoperta dei bellissimi laghi montani: Lago Pisciotto, Lago Cartolari, Lago Tre Arie. 
"Camminare per conoscere e vivere la montagna" recita lo slogan dell'iniziativa. Noi diremmo anche "per conoscere se stessi", più che mai nel Parco dei Nebrodi che conserva ancora quell’aspetto primordiale che parla a una parte profonda, antica, dell’animo umano. 
Il percorso inizia dalle case Batessa, sito strategico della dorsale dei Nebrodi, per raggiungere la prima meta, il Lago Pisciotto, a 1230 m.sl.m., bellissimo specchio d'acqua ricco di uccelli acquatici. Si giungerà, poi, ad ammirare il paesaggio sensazionale della dorsale di Portella Dogara, che spazia dall'Etna alle isole Eolie. Infine, passando per il piccolo lago Cartolari a 1400 m.s.l.m., si concluderà presso il Lago Tre Arie, il più alto invaso della Sicilia. Sette sono le ore necessarie previste per completare il percorso. 
Per info: Natrek 3332982189

Primo workshop "la strada del pesce azzurro dei Nebrodi"

Iniziano da Capo d’Orlando, giovedi 26 agosto nella piazzetta di San Gregorio, i workshop itineranti, “Il Pesce azzurro e la cultura loci”, previsti nel progetto “ La strada del pesce azzurro dei Nebrodi”, preparato e presentato dall’Unione dei Nebrodi e finanziato con il contributo dell’ Assessorato Regionale per la Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca.
La Strada del pesce azzurro dei Nebrodi è un network del territorio, un luogo fisico e virtuale, in cui partendo dai prodotti ittici locali si va alla scoperta dei sapori e della tradizione della cucina semplice, sana, genuina e della cultura e dell’ambiente dei Nebrodi, da Capo d’Orlando a Santo Stefano, passando per Torrenova, Sant’Agata e Caronia, per valorizzare e promuovere la cultura del territorio tramite anche i prodotti tipici del mare della Sicilia settentrionale: il pesce azzurro.
Ma non tralascia San Fratello, la montagna dei Nebrodi e i suoi prodotti tipici, che puntano alla qualità, tipicità e genuinità per garantire le tradizioni gastronomiche e le ricette tipiche a base di pesce azzurro, mantenendo così una delle caratteristiche più interessanti della Strada del pesce azzurro dei Nebrodi: la sinergia mare – montagna.
Questa è anche la finalità dei workshop itineranti che toccheranno i vari comuni dell’Unione dei Nebrodi: il 29 agosto a Torrenova, il 31 a Santo Stefano,il 4 settembre a Caronia ed il 10 a Sant’Agata, con mostre storiche e ricordi della pesca del pesce azzurro, pannelli informativi, esposizioni di prodotti tipici di mare e di terra, preparazione di ricette tipiche, degustazioni e musica in tema. Ultima tappa domenica 12 settembre a San Fratello, in occasione della Rassegna – concorso del cavallo San Fratellano.
I Nebrodi non hanno ancora perso i contatti con il mare, spiega l’avv. Collura, sindaco di Caronia e presidente dell’Unione dei Nebrodi, però è necessario rilanciare il pesce azzurro attraverso interventi congiunti di cooperazione con gli altri settori produttivi, al fine di poter implementare interventi comuni che riguardano la tutela di queste realtà e per rilanciarle, promuovendo gli antichi mestieri del mare, facendo conoscere le proprietà organolettiche del pesce e aiutando forme nuove di turismo da affiancare alla pesca.
L’Unione dei Nebrodi ha coinvolto i diversi attori locali, pescatori ed associazioni, nella realizzazione delle diverse manifestazioni, volte a favorire la conoscenza e la commercializzazione delle specie ittiche della fascia costiera dei Nebrodi: quel pesce azzurro, ricco di Omega 3, che ha avuto un ruolo di primo piano nell'alimentazione delle popolazioni costiere, in particolare sarde e acciughe, ma anche le altre specie endogene dagli sgombri alle spatole e ai caponi.
(Unione dei Nebrodi)

La 'Festa del Muzzuni' di Alcara Li Fusi (ME)

 La 'Festa del Muzzuni' di Alcara Li Fusi (ME)
Per risalire alle origini della Festa del 'MUZZUNI', che ogni anno si svolge ad Alcara Li Fusi il 24 giugno, è necessario tornare indietro nel tempo, quando alcuni troiani sfuggiti alla distruzione ed alla rovina della loro madre patria, la città di Troia, trovarono rifugio dove sorge attualmente il Paese di Alcara. Nello stesso giorno due feste per la comunità degli Alcaresi. E' considerata la festa più antica d'Italia.
Il “Muzzuni” è una festa pagana, nella quale sono presenti i tratti distintivi di riti risalenti alla civiltà ellenica: è, infatti, un rito propiziatorio alla fertilità della terra, un inno al rigoglio della natura, all'amore e alla giovinezza. La Festa originariamente veniva celebrata il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate; con l'avvento del Cristianesimo, venne spostata al 24 Giugno, giorno dedicato a San Giovanni Battista, martire decapitato. Da allora elementi pagani e cristiani si mescolano in questo rito che si ripete da secoli.
Il termine “Muzzuni” fa riferimento, probabilmente, alla brocca priva di collo ('mozzata'), o al grano che viene falciato e raccolto in fascioni ('mazzuna') e, dal punto di vista religioso, a San Giovanni decollato (con la testa mozzata).
In chiesa, durante il giorno, si celebra la festa di S. Giovanni Battista, dal collo mozzo. Finita la festa di S. Giovanni, la gente rientra in casa, ed ecco che le donne si accingano a preparare il quartiere, per la festa del muzzuni.
In quasi tutti i quartieri si incomincia a vestire il luogo dove dovrà essere sistemato il MUZZUNI, con “pezzare” tessute al telaio di legno, con vasi di grano germogliati al buio, (per prendere il colore dell’oro). Le ragazze prendono il posto della “Sacerdotesse”, davanti al MUZZUNI.
La brocca è col collo mozzo, rivestito con un fazzoletto di seta, dal collo della brocca spuntano steli di grano, un rito magico propiziatorio per le primizie della terra che erano offerte alla Dea Demetra, per ringraziarla del buon raccolto, i riti si collegavano alla fatica dell’uomo per dominare le forze della natura.
Da questo momento il MUZZUNI si erge come simbolo fantastico, come fallico trofeo della Dea Demetra, “fonte di ricchezza e Fecondità” come trionfo della vegetazione della vita, divinità agreste, che accentra la devozione dei contadini che con l’offerta dei 'Lavuri' rappresentati nei giardini di Adone, simbolo delle aspettative contadine per un nuovo raccolto che si voleva abbondare. Una delle caratteristiche più importante di questa festa e quella del comparatico, la quale consiste nella promessa di amicizia fraterna fra due persone attraverso, lo scambio di confetti, l’intreccio dei mignoli ed una breve proposta seguita da una filastrocca.