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Misteriosa e suggestiva Pantàlica

 Necropoli di Pantalica 
Le tombe di Pantalica
 Il tipico paesaggio di Pantalica
Sull’altopiano dei Monti Iblei tra Ragusa e Siracusa, in quello che circa 3000 anni fa doveva essere il Regno di Hyblon, in zone impervie e per nulla agevoli, ritroviamo Pantalica, area protostorica misteriosa e suggestiva dall’immenso valore naturalistico-archeologico.
Tipico esempio siciliano di luogo sospeso nel tempo e nello spazio. 

Una leggenda racconta che la Ninfa Ciane, tentando di salvare Persefone da Ade, venne tramutata in un corso d’acqua. Anapo, che era innamorato della ninfa, chiese al Dio degli Inferi di poter essere a sua volta tramutato in fiume per congiungersi con la sua amata. Questo spiegherebbe le origini del fiume Anapo che, con il suo affluente, ha scavato nel corso dei millenni le pareti della necropoli.

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Foto d'autore in Sicilia con il Med Photo Fest

La fotografia d'autore protagonista in Sicilia con il Med Photo Fest

La manifestazione internazionale, in programma dal 6 al 29 maggio, farà tappa nelle province di Messina, Catania, Siracusa e Ragusa.

Dal 6 al 29 maggio la fotografia d'autore sarà protagonista in Sicilia con l'VIII edizione del Med Photo Fest, la kermesse internazionale organizzata dall'Associazione culturale Mediterraneum di Catania con il Gruppo fotografico Luce Iblea di Scicli e la Fondazione Giovan Pietro Grimaldi di Modica, e patrocinata del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo e dell'Assessorato regionale del Turismo Sport e Spettacolo.

In programma tre settimane di mostre e iniziative dedicate a fotografi emergenti italiani e stranieri, letture portfolio e workshop, seminari e incontri con alcuni maestri della comunicazione visiva e fotografica, che faranno tappa a Modica, Catania, Noto e Taormina. La manifestazione, incentrata quest'anno sul tema Luce / Light / Licht / Lumière / Luz, prenderà il via venerdì 6 maggio alle ore 18.30 nella splendida cornice di Palazzo Grimaldi a Modica e si articolerà attraverso un fitto calendario di eventi scaricabile da questo link.

Tanti i nomi importanti presenti nel cartellone 2016. Dalla fotografa ligure Lisetta Carmi, che riceverà il Premio Mediterraneum 2016 per la Fotografia durante la cerimonia d'apertura, a Ferdinando Scianna che presenterà il suo libro "Obiettivo Ambiguo" (Edizioni Contrasto) il 7 maggio sempre a Palazzo Grimaldi a Modica; dai fotografi Aurora Bruno, Alessandro Ciccarelli, Giulia Fraticelli, Andreas Kauppi (Svezia), Chulsu Kim (Corea), Raul Amaru Linares (Colombia), Giulio Magnifico, Kosuke Okahara (Giappone), Colette Saint Yves (Francia), Giuseppe Tangorra, Irena Willard (Francia) protagonisti di altrettante mostre allestite in gallerie private e spazi pubblici, fino ai fotografi Vittorio Graziano, Massimo Gurciullo, Renato Iurato, Pier Raffaele Platania, Franca Schininà e Ulderico Tramacere che condurranno workshop itineranti e seminari.
Previste anche letture portfolio (con il Premio portfolio Mediterraneum 2016 al migliore autore) e workshop tecnici dedicati alla presentazione di nuovi prodotti destinati all'arte fotografica.

"Dopo il successo della passata edizione, quest'anno - spiega Vittorio Graziano, direttore artistico del festival - saremo presenti in tutte e quattro le province della Sicilia orientale con una serie di eventi e appuntamenti di livello internazionale, rivolti non soltanto agli esperti del settore, ma anche agli appassionati e a tutti coloro che, sempre più numerosi, si avvicinano con curiosità e interesse al mondo della fotografia d'autore".

Info e contatti
Mediterraneum Associazione Culturale
Via San Vito, 13 - Catania
Cell.: +39 335 8411319 / 392 9426033
mail: info@mediterraneum4.it
sito web: http://www.mediterraneum4.it/
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INpress ufficio stampa 
di Giovanni Criscione
giornalista iscritto all'Odg Sicilia
tessera n. 092472
cell. 329 3167786
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Le opere di Salvatore Fratantonio in mostra al Circolo Unione di Augusta

Il pittore Salvatore Fratantonio
Dal 30 aprile al 15 maggio le opere di Salvatore Fratantonio in mostra al Circolo Unione di Augusta (SR)

Dal 30 aprile al 15 maggio il Circolo Unione promuove e organizza nei propri locali di Piazza Duomo 3/6 una mostra di pittura dal titolo “Salvatore Fratantonio - un viaggio nel suo tempo, opere 1980-2015” a cura di Elena La Ferla. L'inaugurazione, prevista per sabato 30 alle ore 18.00, sarà preceduta dal saluto dalla presidente del sodalizio Gaetana Bruno Ferraguto e dall'intervento del critico d'arte Paolo Giansiracusa. Sarà presente l'artista.

La mostra intende rendere omaggio al maestro modicano, proponendo un percorso che attraversa oltre trent'anni di ricerca artistica. Nelle tele di Fratantonio spiccano alberi solitari, frondosi carrubi che si stagliano nella campagna iblea, marine sorvolate da gabbiani, dune o isole affioranti in lontananza tra le onde, ma anche paesaggi urbani di cemento e grattacieli senz'anima. Si tratta di paesaggi interiori, neo-metafisici, che superano la rappresentazione del reale per evocare silenzi, solitudini, atmosfere, stati d’animo, emozioni e ricordi.

Un viaggio attraverso l'opera di un artista che «ha percorso per intero le piste della cultura europea del Novecento - scriveva Giansiracusa nel 1988 - e ha sperimentato con coraggio e sentimento, le linee che conducono alle radici dell'arte contemporanea», stabilendo «un legame inscindibile tra [...] la luce calda del Mare Nostrum e i chiaro-scuri forti delle città del Nord, tra il mare cristallino di Antonello da Messina e le colline dolci del Giambellino».

Salvatore Fratantonio (Modica, 1938) si trasferì giovanissimo a Roma e poi a Milano, dove ha vissuto per quarant'anni, prima di ritornare nella sua terra natia. Allievo di Alberto Trevisan, formatosi attraverso la lezione dei grandi maestri del Novecento, ha raggiunto ben presto un'originalità espressiva che lo ha reso protagonista di numerose e qualificate personali in Italia e all'estero.

La mostra potrà essere visitata tutti i giorni, dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 21.00 (ingresso libero).

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Sagra del Miele. A Sortino (SR), il week-end più dolce dell'anno

Sagra del Miele. A Sortino (SR), il week-end più dolce dell'anno
Programma della Sagra del Miele di Sortino (SR), che si svolgerà dal 3 al 5 ottobre 2014.

venerdì 3 ottobre 2014
ORE 19:00
PIAZZA G. VERGA: INAUGURAZIONE
“34ª Sagra del Miele e dei Prodotti
Tipici Locali”
APERTURA STANDS E MOSTRE
Degustazione di Mieli tipici.
ORE 19.15
Apertura stand Azienda Foreste Sicilia.
Omaggio di piantine ai visitatori.
ORE 19.30
PIAZZA QUATTRO CANTI:
INAUGURAZIONE “Bozzetto Sagra 2014”
a cura dei Maestri Infioratori di NOTO
ORE 19.45
C.SO UMBERTO I°: INAUGURAZIONE
Mostra-Mercato dell’Editoria Siciliana
XVIII Concorso Letterario Nazionale
“Città di Sortino” a cura dell’Associazione
Culturale “Pentelite”
ORE 20.00
PIAZZA G. VERGA :
SPETTACOLO MUSICALE
“Tributo a Jobim” Gioacchino Papa e
Lara Leonardi
a cura dell’Associazione Centro Studi
Faber e Associazione Culturale Jecos.

Sabato 4 ottobre 2014
ORE 17:00
PIAZZA S. SOFIA:
“GIORGINA, letture in movimento”
a cura di “Verba Volant Edizioni”
laboratori creativi e di lettura animata
per bambini.
ORE 18.00
VILLA COMUNALE:
“Battesimo della Sella”
a cura dell’ Ass. Amico del Cavallo
di Misterbianco
ORE 19.00
SPETTACOLO ITINERANTE: “La Serenata”
ORE 20.00
PIAZZA S. SOFIA : SFILATA DI MODA
“CNA, Moda Iblea, Artigianato è Lavoro”
a cura di CNA Siracusa;
RICICREO: abiti realizzati con materiale
riciclato..
ORE 20.30
LARGO PEPPINO IMPASTATO:
“SORTINO GALA’ EQUESTRE”
a cura dell’ Ass. Amico del Cavallo di
Misterbianco.
Gli spettacoli verranno accompagnati
da ballerini professionisti.

Domenica 5 ottobre 2014
ORE 09:00
VIA P. di PIEMONTE:
”LA GESSATA” a cura delle Ass. Arci Esedra
e Legambiente in collaborazione con l’Associazione Parent Project
ORE 09.30
PIAZZA IV NOVEMBRE:
Giochi gonfiabili gratuiti per bambini.
ORE 10.30
C. SO UMBERTO I°:
SFILATA STORICA CON ASINI RAGUSANI
a cura dell’Azienda Forestale di Siracusa.
ORE 15.00
C. SO UMBERTO I°:
“Cursa de Carrittetri”
a cura della PROSORTINO PANTALICA.
ORE 17.00
PIAZZA G. VERGA :
“GIORGINA, letture in movimento”
a cura di “Verba Volant Edizioni”
laboratori creativi e di lettura animata.
ORE 19.00
SPETTACOLO ITINERANTE: “I Cumpari”
ORE 20.00
PIAZZA G. VERGA:
SPETTACOLO MUSICALE “LIGHT MUSIC”
con Renato Altavilla e Loredana Grimaldi.
ORE 20.30
PIAZZA S. SOFIA:
SPETTACOLO MUSICALE “LA LUNA ROSSA”
con Musiche di Renzo Arbore.

Scarica il programma in formato pdf

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“Percorsi Paralleli”, al Quadrifoglio collettiva di Di Silvestro, Jacò, Russo e Sciacca

“Percorsi Paralleli”, al Quadrifoglio collettiva di Di Silvestro, Jacò, Russo e Sciacca
  Dal 17 al 31 maggio la Galleria Quadrifoglio (Via Santi Coronati, 13 - Ortigia - Siracusa) ospiterà la collettiva “Percorsi Paralleli” di Pino Di Silvestro, Jacò, Salvo Russo e Giuseppe Sciacca, a cura di Mario Cucè (inaugurazione sabato 17 maggio, ore 18.30).
Le opere in mostra, una quindicina di oli su tela e tecniche miste di medie e grandi dimensioni, descrivono i percorsi individuali ma paralleli, di quattro affermati artisti.
Pino Di Silvestro (Siracusa, 1934), apprezzato scrittore, pittore e incisore, “innamorato del buio del Caravaggio” propone dipinti dalle ampie campiture, in cui “ogni forma ha due colori: uno fisico, che è dell’occhio e della luce; l’altro interiore, che appartiene alla psicologia della mente del tintore”.
Giacomo Platania, in arte Jaco, (Catania, 1935) ha insegnato Restauro all’Accademia di Belle Arti di Catania. La sua pittura affonda le radici nel sogno e nel concetto astratto della rappresentazione. “I ricordi terrosi dell’infanzia – ha scritto Giuseppe Sciacca – riaffiorano come poesia filtrata dall’esperienza della vita, raggiungendo la magica sensazione dell’armonia. La sua pittura è un impasto decantato dai colori dell’arcobaleno, un sogno a occhi aperti, una mitologia moderna del racconto sul processo della creazione”.
Salvo Russo (Acicastello – CT, 1954) insegna Pittura nell’Accademia di Belle Arti di Catania. Dal 1974, anno di esordio della sua attività espositiva, ha partecipato a numerose personali e collettive in Italia e all’estero. Una sua opera fa parte della collezione del Senato a Palazzo Madama. La sua pittura, intrisa di sapienza ed erudizione, è una affabulazione che rinvia al gotico internazionale, alla pittura metafisica, al surreale. Di lui Salvatore Silvano Nigro ha scritto: “I suoi quadri sono un gioco di macchine. Una mobilitazione di giocattoli: di giostre e presepi; di uno squadroncino di suonatori, di cammelli, elefantini, cavallucci, velieri e mongolfiere; di ponticelli che non portano in nessun posto; di ponti e torri, che sono ludi architettonici, congegni espositivi, empori del narrabile e rinarrabile”.
Giuseppe Sciacca (S. Tecla - CT, 1940), pittore e incisore, illustratore di libri d'arte, ha insegnato discipline artistiche nell'Accademia di Belle Arti di Catania. Le sue opere sono popolate da giovani fanciulle, dei e semidei inseriti in un paesaggio di rocce affioranti dall'acqua, vulcani e deserti. “Il confine – scrive il critico d'arte Aldo Gerbino - squarcia la scena degli eventi, magnificati in un arcipelago incandescente, popolati di lepidotteri e lapilli, di occhi invitanti, di carni tornite, di cipreidi figure pronte ad arpionare tutto ciò che trova assorbimento nella avidità storica, vitale, della pupilla”.
La mostra potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00.
 
Info e contatti
Galleria Quadrifoglio
Via dei SS. Coronati, 13 - Siracusa
tel: 0931 64443
mail: info@galleriaquadrifoglio.it
web: www.galleriaquadrifoglio.it
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50° ciclo di rappresentazioni classiche Teatro Greco di Siracusa

50° ciclo di rappresentazioni classiche Teatro Greco di Siracusa
Quest'anno, con il 50° Ciclo di Rappresentazioni Classiche, un cartellone eccezionale per festeggiare il centenario della nascita dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico.
Il programma della stagione 2014 del Teatro Greco di Siracusa è l’occasione per raccontare la storia di una Fondazione e di un Teatro Greco, quello di Siracusa, il più vasto nel mondo greco del Mediterraneo occidentale, che in realtà è solo una parte dell'edificio fondato nel quinto secolo avanti Cristo, e ricostruito da Gerone II nel terzo secolo avanti Cristo.
La Fondazione INDA, detta l’officina del dramma antico, dal 2005 è impegnata nella produzione diretta degli spettacoli messi in scena, in un imponente assetto organizzativo che coinvolge più di 400 persone tra attori, tecnici e maestranze specializzate: le scene e i costumi dei drammi in cartellone sono realizzati interamente presso i laboratori di sartoria e scenografia INDA.

Le opere che quest'anno vedremo in scena sono: Agamennone di Eschilo per la regia di Luca De Fusco, Coefore / Eumenidi di Eschilo per la regia di Daniele Salvo, traduzione di Monica Centanni, Le Vespe di Aristofane per la regia di Mauro Avogadro traduzione di Alessandro Grilli e Verso Argo per la regia di Manuel Giliberti, testo quest'ultimo tratto da Omero, Eschilo, Euripide e Gorgia, con scrittura di Eva Cantarella.
Da venerdì 9 maggio si alterneranno in scena Agamennone, Coefore-Eumenidi, Le Vespe fino a domenica 22 giugno 2014.

Teatro Greco di Siracusa - dal 9 maggio al 22 giugno 2014

Infoline: 800.54.26.44
Agamennone di Eschilo-Coefore-Eumenidi di Eschilo-Le Vespe di Aristofane
Puoi acquistare i biglietti online

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G’FUD, Gud Fud in Sud – Rassegna enogastronomica a Siracusa - 15/18 maggio 2014

G’FUD, Gud Fud in Sud – Rassegna enogastronomica a Siracusa - 15/18 maggio 2014
Dal 15 al 18 maggio 2014, i colori, i profumi e i prodotti tipici della Sicilia e del Sud vi accoglieranno a Siracusa, in occasione della prima rassegna enogastronomica “G’FUD, Gud Fud in Sud.
Protagonisti assoluti saranno il cibo e il territorio: un binomio in grado di attrarre operatori del settore, semplici appassionati di cucina, amanti dell’arte e della cultura, cittadini curiosi di riscoprire la propria città osservandola da nuovi punti di vista.
Una vera full-immersion nel variegato mondo del food & wine, resa ancora più piacevole dalla location suggestiva: l’isola di Ortigia. Scenario naturale di grande fascino che, con la sua storia e le sue bellezze paesaggistiche e architettoniche, rappresenta la cornice ideale per le numerose iniziative in programma.
Ristoranti, bar, pizzerie, gelaterie, pasticcerie, food shop e altre attività commerciali locali, saranno i principali punti di riferimento della rassegna, in quanto ospiteranno (in collaborazione con i produttori o singolarmente) degustazioni, colazioni, pranzi, aperitivi e cene. Informazione e intrattenimento si alterneranno con brevi talk-show, seminari organizzati da start-up del settore, conferenze sulla storia della cucina siciliana e gli immancabili show-cooking. Gare di cucina amatoriali saranno aperte a tutti i visitatori con la voglia di “mettere le mani in pasta” e divertirsi ai fornelli. G’FUD inizierà parallelamente alle rappresentazioni classiche 2014, messe in scena presso il Teatro Greco di Siracusa: motivo in più per non perdere un evento pensato per valorizzare la Sicilia “in casa” e coinvolgere tutto il Sud d’Italia, con le sue tradizioni, i suoi sapori e le tipiche atmosfere.
Tramite l’hashtag #gfudsr, inoltre, sarà possibile seguire gli aggiornamenti e il backstage della rassegna sui principali social network, grazie ai canali ufficiali G’FUD (Facebook, Twitter, Instagram) e al racconto diretto di un social media team specializzato, che arricchirà gli spazi online con foto, aneddoti e curiosità esclusive.
Per informazioni:
Sito web: www.gfudsr.com 
E-mail: gfudsr@gfudsr.com 
Facebook: www.facebook.com/gfudsr 
Twitter: twitter.com/gfudsr 
Instagram: instagram.com/gfudsr
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A Pachino l'ecomuseo del vino. Storia della famiglia Nobile

 A Pachino l'ecomuseo del vino su iniziativa della famiglia Nobile
Intorno alla fine dell’800 la famiglia Nobile da Ragusa si trasferisce a Rosolini iniziando ad operare nel settore vinicolo. Nel 1920 uno dei figli di Emanuele Nobile, nonché nonno dell’attuale titolare dell’azienda vinicola Nobile, incoraggiato dai risultati dell’attività si trasferisce a Pachino, definita per eccellenza la “Terra del Vino”, fondando l’azienda denominata “Vini Nobile” di Nobile Francesco da dove curerà la commercializzazione dei suoi vini in Sicilia.
Molto presto si rese indispensabile l’ampliamento dei locali che furono adibiti alla lavorazione dell’uva e al deposito dei diversi materiali, con lo scopo di fornire alcune diverse tipologie di mosto e di vino per soddisfare le richieste dei numerosi clienti. Nel 1950 il marchio cambiò il nome, con l’ingresso dei figli Stefano ed Emanuele, e già negli anni ‘70 sono conosciuti come azienda vinicola dei “F.lli Nobile”.
Agli inizi degli anni ‘90 l’azienda prende il nome di ditta “Nobile Francesco ed Emanuele Eredi Cugini” fino all’attuale dicitura che arriva nel 2001: “Vini Nobile di Nobile Emanuele Mario”.
Il vino di Pachino, o meglio il “Rosso di Pachino”, fa parte di un’antica tradizione vinicola che sembra trarre le sue origini dalla tradizione greca. È un vino di colore scuro che, fino a poco tempo fa, aveva una gradazione abbastanza alta (16/17 gradi), adoperato ed esportato soprattutto in Francia e nelle regioni italiane della Toscana e del Piemonte come vino da taglio.
Ad oggi il complesso, situato nella zona centrale di Pachino, ha un’estensione pari a circa 4.000 m2 in cui viene racchiusa non solo la storia della famiglia Nobile ma anche di quel mondo e di quella tradizione contadina da sempre legata al ciclo produttivo del vino di Pachino. Infatti, nel 2007, la Soprintendenza di Siracusa (con decreto 7179 del 2007) ha ritenuto fondamentale sottoporre a vincolo (con provvedimento tutorio D.L. 22 gennaio 2004, n. 42, artt. 13 e 14) la collezione ritenendola di eccezionale interesse etnoantropologico.
È a partire da questo presupposto che Emanuele Mario Nobile ha partorito l’idea secondo la quale in via Fiume doveva esser reso possibile ammirare, conoscere e valorizzare i circa 170 anni di storia del vino di Pachino Nobile.
«Il censimento apportato dalla Soprintendenza – asserisce Emanuele Mario Nobile – mi ha fatto conoscere la ricchezza del patrimonio culturale insito nella mia azienda portando nuovi entusiasmi. Così dopo circa 170 anni di storia del vino di Pachino la mia famiglia si è unita in un’associazione per la salvaguardia e la valorizzazione della tradizione vinicola locale».
Lo scopo dell’associazione sarà quello di mantenere vivo il ricordo di tutte le attività legate al vino facendo in modo che i pezzi, situati all’interno dell’azienda, tornino a raccontare le storie che parlano della loro utilità e non solo, che siano la base per incoraggiare l’interesse per la creazione di una rete del vino su base ecomuseale.
Importante risulta l’apporto dell’etnoantropologo Giuseppe Garro che, come responsabile del progetto, ha iniziato un lungo processo di attività rivolte allo studio e alla promozione del “tesoro dei Nobile”.
«Siamo partiti dalla considerazione che i beni culturali della fam. Nobile appartengono ad un percorso che va oltre l’idea stessa di museo. Era importante per noi che quelle aziende e quelle attività agricole che fino a pochi anni fa si riunivano qui con i frutti del loro lavoro si congiungessero con i beni culturali che appartengono alla loro stessa tradizione. L’idea è quella di creare un polo ecomuseale che applichi un meccanismo di salvaguardia, valorizzazione e promozione del territorio di Pachino attraverso la nascita di Laboratori dedicati al vino, Stage formativi presso le aziende agricole, corsi di viticultura e sommelier, puntando sulle scuole e le Università e su alcuni progetti multimediali che apriranno al visitatore uno dei più importanti centri culturali d’Italia».
«Tutto questo – continua l’antropologo – non significa solo saper vivere il territorio ma promuoverne quel valore aggiunto che consente alla popolazione locale di sentirsi parte attiva di una comunità».
«Il progetto ha già preso forma – conclude il Sig. Nobile – la squadra è già al lavoro, aspettiamo i fondi strutturali europei e la loro riprogrammazione».
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“Perrin a Siracusa”, alla Galleria Montevergini una retrospettiva dell'artista argentino

“Perrin a Siracusa”, alla Galleria Montevergini una retrospettiva dell'artista argentino
Dal 13 settembre all'8 novembre 2013 la Galleria civica d'arte contemporanea Montevergini di Siracusa (Via Santa Lucia alla Badia, 1) ospiterà una retrospettiva dell'artista argentino George Gonzàles Perrin. “Perrin a Siracusa”, questo il titolo della mostra-evento (vernissage venerdì 13 settembre, ore 18,30), è organizzata con il patrocinio dell'Assessorato alle Politiche culturali del Comune di Siracusa in collaborazione con la Galleria Quadrifoglio di Mario Cucè.
Il percorso espositivo comprende oltre novanta opere recenti, realizzate con tecniche miste su carta e su tela, in formati di varia grandezza.
L'opera di Gonzàles Perrin, scrive Natalia March nel catalogo della mostra, descrive “il reale divenire di forme e figure”. Se in apparenza i suoi lavori tratteggiano “un universo carico di concetti che dialogano con il puro piacere di texture e materia”, “una somma di immagini casuali”, uno sguardo più attento rileva un livello profondo della struttura, grafie ordinate e metodiche, segni, simboli, archetipi e metafore, “ombre occulte” e “presenze quasi fortuite” dove il disegno diventa solo essenza.
Nascono così “corpi interi, corpi nudi, dettagli di corpi o corpi abbozzati, figure ritte in piedi, figure in contorsione che giocano su diverse scale di rappresentazione, occupando tutto il campo della composizione, mai solitarie, talvolta moltiplicate o quasi barocche”. Vi sono poi lavori speciali che nascono dall'uso della tecnologia e da “una strategia archeologica e globale”. “Sulle immagini digitali di Google Earth – spiega la March – da una lontanissima Buenos Aires, Perrin scopre e percorre Siracusa, si ferma invece di addentrarsi nella storia di quei luoghi, si ferma in posti precisi, agli angoli, davanti alle pareti. Con l'intervento della fotografia sfrutta al massimo le possibilità offerte da quello strumento, seleziona squarci e dettagli, deformati o evanescenti con cui mette in risalto vestigia che funzionano come orme, impronte mnemotecniche di condensati passati remoti. Su queste vestigia costruisce nuovi significati del presente; così uno sguardo altro si somma al presente, dando visibilità, realizzando costruzioni, architetture, trame e presenze fantasmatiche”.
Gonzàles Perrin (Punta Alta - Buenos Aires, 1954) si è formato negli anni '70 a Buenos Aires ed è entrato nel mondo dell'arte nel decennio successivo. Ha studiato pittura, litografia e disegno e ha vinto numerosi premi nazionali e internazionali, tra cui il Gran Premio d’Onore del Salone Nazionale dei Disegni (Argentina, 2006). Le sue opere sono presenti in musei, collezioni pubbliche e private d'America e d'Europa.
La mostra osserverà i seguenti orari: tutti i giorni dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle ore 16,00 alle 20,00 (chiuso il lunedì).

Info e contatti
Galleria civica d'arte contemporanea Montevergini
Via Santa Lucia alla Badia, 1 - Siracusa
Tel. 0931.24902 Mail: officemontevergini@libero.it
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Ortigia Jazz, l'evento musicale dell'anno a Siracusa - programma

Ortigia Jazz, l'evento musicale dell'anno a Siracusa - programma
Dal 26 al 31 agosto si svolgerà Ortigia Jazz, il primo festival internazionale di Siracusa dedicato alle particolari sonorità del Jazz.
Un'intera settimana di concerti, incontri, e laboratori, nello strepitoso scenario dell'isola di Ortigia.
Tre momenti al giorno, in due location, per un percorso sonoro d'altissimo livello.
Main stage sarà Piazza Minerva, a pochi passi da Duomo. Prima dei concerti appuntamento a Piazza San Rocco con "Evening Jazz", con i grandi nomi italiani, e stessa location per l'afthershow di "Jazz Club" con le jam session degli artisti presenti al festival.
Laboratori jazz, a cura di Giovanni Mazzarino il 26, 27 e 28 Agosto.
L'ingresso ai concerti è gratuito.
Questo il programma:
LUNEDÌ 26 AGOSTO
20.00, Piazza San Rocco
Evening Jazz
Raffaele Genovese Trio
Carmelo Venuto
Emanuele Primavera

22.00, Piazza Minerva
Main Stage
URBAN FABULA AND FRIENDS special guest GEGE TELESFORO
GEGE TELESFORO vox
DINO RUBINO trumpet
GIUSEPPE MIRABELLA guitar
SEBY BURGIO piano
ALBERTO FIDONE c.bass
PEPPE TRINGALI drums

24.00, Piazza San Rocco
Jazz Club
MARTEDÌ 27 AGOSTO
20.00, Piazza San Rocco
Evening Jazz
Tony Cirinnà Quartet plays Frank Sinatra
Raffaele Genovese
Gioacchino Papa
Antonio Lanzirotti

22.00, Piazza Minerva
Main Stage
JAVIER GIROTTO
JAVIER GIROTTO saxes
DINO RUBINO piano
NELLO TOSCANO c.bass
MARCELLO PELLITTERI drums

24.00, Piazza San Rocco
Jazz Club

MERCOLEDÌ 28 AGOSTO
20.00, Piazza San Rocco
Evening Jazz
Salvo Amore Quartet
Luca Aletta
Stefano Cardillo
Alessandro Borgia

22.00, Piazza Minerva
Main Stage
GIOVANNI MAZZARINO JAZZ LAB
Joe Costantino,Nicholas Vella,Giuseppe Trovato,Sirio Di Blasi,Giuseppe Cucchiara, Giuseppe Campisi,Stefano India,Angelo Minacapilli, Salvo Tiralongo, Antonino Anastasi, Santi Currò, Paolo Vicari,Carla Restivo, Nicola Caminiti, Giovanni Cutello, Giovanni Digiacomo,Francesco Patti, Matteo Cutello,Ivan Florio.

24.00, Piazza San Rocco
Jazz Club
GIOVEDÌ 29 AGOSTO
20.00, Piazza San Rocco
Evening Jazz
Far Wes Quartet
Enrico Giuffrida
Gabriele Agosta
Santi Romano
Salvo Privitera

22.00, Piazza Minerva
Main Stage
CHARLES GATT “Malta Jazz Time”
CHARLES GATT Vibraphone
RINO CIRINNA saxes
GIUSEPPE MIRABELLA guitar
GIOVANNI MAZZARINO piano
GIUSEPPE CUCCHIARA c.bass
TONY ARCO drums

24.00, Piazza San Rocco
Jazz Club
VENERDÌ 30 AGOSTO
20.00, Piazza San Rocco
Evening Jazz
Gioacchino Papa Quartet
Antonino Bonasera
Santi Romano
Loris Amato

22.00, Piazza Minerva
Main Stage
ORCHESTRA JAZZ DEL MEDITERRANEO-MAURIZIO GIAMMARCO
“Cieli di Sicilia”

24.00, Piazza San Rocco
Jazz Club
SABATO 31 AGOSTO
20.00, Piazza San Rocco
Evening Jazz
Silver’song Quartet
Marco Caruso
Saro Lorefice
Roberto Barni
Marcello Arrabito

22.00, Piazza Minerva
Main Stage
STJEPKO GUT
STJEPKO GUT trumpet
FRANCESCO PATTI sax
GIOVANNI MAZZARINO piano
GIUSEPPE CUCCHIARA c.bass
MARCELLO PELLITTERI drums

24.00, Piazza San Rocco
Jazz Club

CONTATTI: www.ortigiajazz.com - info@ortigiajazz.com
Direzione Artistica Rino Cirinnà
Jazz Evening a cura di Raffaele Genovese, Gioacchino Papa
Organizzazione Saro Acquaviva
comunicazione online: www.abbola.it
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Bagnanti soccorrono migranti formando catena umana. Umanità e civiltà siciliana

Bagnanti soccorrono migranti formando catena umana.
Come volevasi dimostrare anche qualche giorno fà con la Storia di Sam, il bimbo di 5 mesi voluto dall'Italia ( 'fanculo ai razzisti del nord ), il senso di umanità e la profonda civiltà del popolo siciliano non ha confronti e non ha nulla a che vedere con il disgustoso e maialesco razzismo espresso anche di recente da rappresentanti dell'alta Italia.
Ed ecco che riemerge sulla spiaggia di Pachino, dove i bagnanti soccorrono immigrati giunti su un barcone. Lo sbarco di immigrati è avvenuto a Ferragosto sulla spiaggia di Monachella a Pachino, in provincia di Siracusa, dove i bagnanti hanno partecipato alle operazioni di soccorso di 160 persone tra le quali anche diverse donne in stato di gravidanza e una cinquantina di bambini. Ad avvistare il barcone a pochi metri dalla riva era stato un uomo che era andato al mare per la giornata di festa, e che ha chiamato il 1530 della Guardia costiera. I bagnanti hanno formato una catena umana ed hanno tratto in salvo oltre 60 migranti.
''Le immagini trasmesse ieri dalla TV delle decine di bagnanti, sulla spiaggia di Morghella - Pachino, che si sono spinti generosamente in mare per aiutare profughi provenienti dalla Siria, in gran parte bambini, a raggiungere la riva mettendosi in salvo, sono di quelle che fanno onore all'Italia''. Lo dice Giorgio Napolitano in una nota.
Vicende come queste ci fanno sentire orgogliosi di essere siciliani. Grazie!
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Storia di Sam, il bimbo di 5 mesi voluto dall'Italia ( 'fanculo ai razzisti del nord )

 Storia di Sam, il bimbo di 5 mesi voluto dall'Italia ( 'fanculo ai razzisti del nord )
E' il bambino che Malta ha respinto e che l'Italia invece ha voluto. Sam, il piccolo eritreo di 5 mesi, era a bordo della nave cisterna 'Salamis', al centro di un contenzioso tra La Valletta e l'Unione Europa
Ora, per volonta' del governo italiano, e' a Siracusa, coccolato dalla mamma e da coloro che l'hanno soccorso.
Il primo ad andargli incontro e' stato un medico.
"L'ho visto seduto a terra su un plaid vicino alla madre. E' bellissimo e le sue condizioni sono buone", racconta Giuseppina Di Giacomo, il medico della Sanita' marittima che ha visitato il gruppo di migranti, eritrei e sudanesi. Sam ha condiviso il viaggio dall'Africa insieme ad altre 101 persone, tra cui 20 donne, quattro delle quali in stato di gravidanza. 
Insieme erano su un gommone in avaria.
Chissa' quanta paura ha patito la madre per quel figlio per il quale desiderava un destino migliore, lontano dalla fame e dai conflitti. Immobili nella distesa di mare, sotto il sole, a 80 chilometri dalla Libia. Senza la possibilita' di andare avanti ne' di tornare indietro. Ma sono arrivati i marinari del cargo battente bandiera liberiana. "Li hanno ben assistiti", ha riconosciuto un medico siracusano. Poi il braccio di ferro con Malta, con il ministro dell'Interno di quel Paese che aveva intimato al capitano della nave di non entrare nelle loro acque. Fino alla svolta e al via libera dell'Italia.
Il comandante della Capitaneria di porto di Siracusa ha preso in braccio Sam per giocarci in attesa che la madre, dichiaratasi di nazionalita' eritrea, finisse di dissetarsi e di essere curata dai medici della Croce rossa. "E' stato un momento toccante - spiega il comandante della Guardia costiera - che ha emozionato tutti noi. Ci auguriamo che il piccolo Sam possa ricominciare una nuova vita e la sua presenza ha dato una piccola gioia. Le sue condizioni fisiche sono molto buone e questo e' dipeso dal fatto che il latte della madre lo ha nutrito a sufficienza. Credo che questo sia stato determinante per la sua salvezza".
(foto tratta da www.gds.it)

'Nice to meet you', la 'chiamata alle arti 2.0' di Siracusa

 
Al via la 2^ edizione di chiamata alle arti a Siracusa, evento che già l'anno scorso in primavera vide un ricco calendario di eventi. Quest'anno "Nice to meet you" apre i battenti a maggio e propone un programma che si distribuirà lungo tutto il mese; impegnerà oltre 50 artisti, cittadini, turisti e appassionati d’arte contemporanea, con musica, arte, cibo e divertimento, per tre week end consecutivi, 11 e 12, 18 e 19, 25 e 26, dalle dieci del mattino fino alla mezzanotte. 
L'ambientazione è a Marina di Siracusa e si prende a modello il film, "Dogville", ricordando che il luogo prescelto si presenta come punto cardine della città, una sorta di cerniera tra la città e i turisti che approdano, per la prima volta, a Siracusa.
Il tema portante sarà l'accoglienza. Ogni artista sceglierà una stanza e realizzerà, nel corso delle otto giornate, ciò che più lo aggrada, preoccupandosi di accogliere i suoi spettatori/visitatori.
Ne verrà fuori una immensa installazione, una opera d'arte che vive e si alimenta grazie alla presenza dei suoi spettatori e di tutta la famiglia che popola la grande casa a cielo aperto.
Senza arte non si può vivere, è questo il messaggio, e a Siracusa servono interventi per valorizzare la cultura.
Vuole infine ricordare, a chi di dovere, che la Marina, ingessata e imbalsamata dal cemento, è uno scempio.
Nice to meet you vi aspetta.

Teatro Greco di Siracusa: XLIX Ciclo di Rappresentazioni Classiche

 XLIX Ciclo di Rappresentazioni Classiche  Teatro Greco di Siracusa
Si svolgerà dall'11 maggio al 23 giugno 2013 il XLIX Ciclo di Rappresentazioni Classiche - Teatro Greco di Siracusa. Le rappresentazioni in calendario sono tre: 
  • Edipo Re di Sofocle;
  • Antigone di Sofocle;
  • Le donne al parlamento di Aristofane.
La rassegna è curata, come sempre dalla Fondazione INDA (Istituto Nazionale Dramma Antico). l primo ciclo di spettacoli classici viene inaugurato a Siracusa il 16 aprile 1914 con l’Agamennone di Eschilo. Da qualche anno la Fondazione ha notevolmente rafforzato la rete di comunicazioni e di interessi con gli studenti, portando ad oltre tremila il numero di interpreti impegnati nel Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani, giunto quest'anno alla 19^ edizione (Palazzolo Acreide, 13 - 31 Maggio 2013).
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Dove alloggiare a Siracusa - lista di strutture ricettive consigliate dalla Fondazione Inda
  • Grand Hotel Minareto ***** Seaside Luxury Resort Via del Faro Massolivieri, 26 - tel. +39 0931.721222 - Fax +39 0931.721555 e-mail: info@grandhotelminareto.it
  • Hotel Maniace **** Lungomare di Ortigia,13 - tel. 0931.67437 e-mail: reservation@maniacehotel.it
  • Hotel Roma **** Via Roma n.66 - tel. 0931.465626 e-mail: hotelroma@athenapalace.it
  • HotelMercurePrometeo**** VialeTeracati, 20 - tel. +39 0931.464646 - fax: +39 0931.461616 e-mail:info@hotelmercuresiracusa.it 
  • Hotel Livingston **** Via Nizza n.17 - tel. 0931/463830 e-mail: booking@livingstonhotel.it 
  • Hotel I Monasteri Golf Resort **** Trav. Monasteri di Sotto - tel. 0931.941470 e-mail: info@imonasterigolfresort.com
  • Aretusa Jolly Palace Hotel **** Corso Gelone, 45 - tel +39 0931.461111 fax +39 0931.461126 email: booking@jollyaretusapalacehotel.com 
  • Hotel Domus Mariae *** Via Vittorio Veneto, 76 - tel. 0931.64475 e-mail: info@domusmariaebenessere.com 
  • Arco Antico Residence *** Corso Matteotti 65 - tel. 0931.445185 Cell. 3389601407 e-mail: info@residencearcoantico.it 
  • Bed and Breakfast “Il Salotto di MariaPia” *** Via Roma n.45 cell. 3394354520 e-mail: bugigattola@gmail.com
  • Bed and Breakfast PIGRECO *** Vicolo IV alla Mastrarua n.8 - tel. 0931.463115 cell. 3338512249 e-mail: info@pigrecosiracusa.it
  • Residence dei Baroni *** Largo della Gancia n.32 Tel. 0931/67363 cell. 3272006857 e-mail: info@residencedeibaroni.it

2^ Sagra dei Cavateddi a Floridia (SR)

2^ Sagra dei Cavateddi a Floridia (SR)
I "cavateddi" diventano portabandiera della Sicilia a Floridia (SR) nella 2^ edizione della sagra nei giorni 1-2-3 Marzo 2013.
Passiamo ad illustrare il programma.
Sembra la solita “PASTA” o la solita sagra, in cui ci saranno le famose bancarelle e qualche stand gastronomico, del già visto e gustato. Ma lo slogan parla chiaro: "la Sicilia del gusto e dell’artigianato", allegandola ad intrattenimenti di spessore. 
E' stata incentivata la presenza degli standisti e individuate alcune linee guida.
L’Amministrazione di Floridia ha messo a disposizione il centro storico del Comune, soprattutto Piazza del Popolo, che vedrà nelle due piazze attività dinamiche, facendo fronte alle diverse categorie di pubblico presenti nelle tre giornate. 
I cavatelli ("cavatiell" in dialetto molisano) sono una pasta tradizionale molisana, successivamente acquisita da parti della Puglia, dove vengono chiamati capunti. Si tratta di una pasta lavorata a mano ricavata con un impasto di semola di grano duro e acqua (a volte anche con patate), hanno una forma allungata con una incavatura all'interno, di grande uso e costume culinario nelle nostre tavole. 
Saranno loro il portabandiera di questa sfilata artistica, artigianale ed enogastronomica. Nei tre giorni, da Venerdì 1 marzo, oltre 30 aziende rappresenteranno la Sicilia con allestimenti di punti fissi di esposizione. Nella piazza di fronte il Palazzo Comunale un’area dedicata ai più piccoli, con l’azienda Baby parking che monterà le giostre gonfiabili. L’altra piazza sarà la protagonista delle tre serate, con l’area espositiva e le manifestazioni artistiche. 
 
Il venerdì 1 marzo, sarà il giorno di accoglienza e di inaugurazione dalle 18:00, con la partecipazione degli Sbandieratori di Floridia, ormai artisti riconosciuti per la loro attività acrobatica e folkloristica, a seguire sui ritmi dei tamburi un live dedicato all’Italia con una formazione "MADE in SICILY", il tributo a LIGABUE con i TRAMBUSTO & POPCORN. 
 
Il Sabato 2 marzo, dalle 17:00 in poi, è happy our con il gruppo Sky e tutto il mondo del digitale, ad anticipare il grande momento live. Una delle formazioni che il nostro territorio sta lanciando verso il successo nazionale, i GIUFA’ dalla vicino Solarino, per uno spettacolo che dalle 21:30, non lascerà indifferenti le comunità limitrofi. 
 
Domenica 3 marzo, infine, sarà la colazione con le tradizioni, l’azienda agricola Barbagallo sarà protagonista della degustazione della Ricotta calda, ripetendo dal vivo tutto il processo della preparazione, raccontata dai protagonisti. La domenica pomeriggio Piazza del Popolo sarà un grande HAPPY OUR nell’attesa dello show di CARLO KANEBA, alle 21:00, comicità teatrale e dialettale nel rispetto della sicilianità e la continuità che si è voluto tracciare in questa edizione, la firma di Gian paolo Montineri come art director a completare lo staff organizzativo.
(fonte: pagina evento su Facebook)

Fonti rinnovabili: record di nuovi impianti in Sicilia

Esempio di tetto fotovoltaico in Sicilia
Secondo gli ultimi dati di ENEL Distribuzione, società del gruppo ENEL che si occupa anche delle connessioni in rete degli impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile, il 2012 è stato un anno da ricordare per le energie pulite in Sicilia. Sono stati infatti ben 12.247 gli impianti verdi allacciati alla rete da gennaio a dicembre dell’anno scorso.
La nuova potenza allacciata ha toccato i 282 MW e il dato complessivo della potenza verde siciliana, aggiornato solo a settembre, sfiora 1,5 GW. Considerato che, sempre a settembre 2012, il totale degli impianti verdi siciliani era di poco superiore ai 30 mila si capisce subito come circa 1/3 del totale siano impianti nuovi di zecca.
A livello provinciale spuntano le differenze: Catania ha 5.590 impianti, Agrigento 3.918, Palermo 3.903, Siracusa 3.820, Trapani 3.511, Ragusa 3.178, Messina 3.145. Sotto la soglia dei 3.000 impianti solo Caltanissetta ed Enna, rispettivamente con 2.414 e 1.198 installazioni rinnovabili.
La maggior parte dei nuovi impianti siciliani è di taglia medio-piccola, con potenza sotto i 20 KW e di proprietà di privati, aziende o enti locali. E si tratta di impianti eolici e, soprattutto, fotovoltaici. Con numeri del genere si spiegano situazioni come quelle, di cui abbiamo più volte parlato sul nostro blog, dello scorso lunedì di Pasquetta, quando per un’ora il 94% dell’energia elettrica che girava nella rete siciliana era di provenienza rinnovabile (il 60%, nell’intera giornata).
E si spiega anche perché proprio la Sicilia potrebbe a breve diventare la culla italiana del solare termodinamico a concentrazione. Di segno opposto e contrario invece, i tentativi di potenziare le fonti fossili nell’isola.
(fonte: Medielettra's weblog )

Genius: la prima vera auto elettrica siciliana

Genius, l'auto elettrica siciliana prodotta dalla Tecnicar di Siracusa
Si chiama Genius ed è l'auto elettrica prodotta dalla Tecnicar di Siracusa.
Risparmio e zero emissioni: 1,50 € per 100 km, nessun rumore, emissioni Co2 = 0.
Tecnicar s.r.l. sceglie il meglio che il mercato propone nell'ambito dei componenti per la movimentazione a trazione elettrica.
La Tecnicar opera nell’ambito della produzione di veicoli elettrici, ibridi e bimodali al fine di migliorare la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica dei vettori attraverso la costante ricerca tecnologica e nel rispetto delle leggi e dei legittimi interessi di tutti i soggetti coinvolti nella propria attività, ed è per questo che nasce un canale interattivo di comunicazione e di informazione e un vero e proprio catalogo multimediale: www.tecnicarveicolielettrici.it
I veicoli elettrici hanno complessivamente una maggiore efficienza energetica rispetto a quasi tutti i motori a combustione interna. Un motore a benzina ha una efficienza energetica del 25%, un diesel si avvicina al 40%, mentre un motore e a induzione elettrico ha un'efficienza del 95%. 
Non producono fumi di scarico nè vapore acqueo e, complessivamente, producono un inquinamento praticamente nullo se riforniti con energia prodotta da fonti rinnovabili.
Grazie alla elevata coppia prodotta dai motori elettrici, i veicoli elettrici hanno buone prestazioni in accelerazione, tali da superare i veicoli convenzionali alimentati a benzina.
I veicoli elettrici, riducendo la dipendenza dal petrolio, potrebbero rallentare il riscaldamento globale (attenuando l'effetto serra), sono più silenziosi rispetto ai motori a combustione interna e non producono fumi nocivi. 
Dall’esperienza pluriennale in ambito delle costruzioni di mezzi elettrici e non, la Tecnicar s.r.l. propone nuove idee di trasporto alternativo con la realizzazione di trenini elettrici per il trasporto dei turisti, auto elettriche, veicoli elettrici per disabili, furgoncini elettrici per la raccolta della differenziata.
L'azienda sta progettando e realizzando anche autobus cittadini a propulsione elettrica ed uno scafo di 8.40 metri, sempre elettrico.
Accedere alle zone a traffico limitato non è un problema.
Con 1,50 € percorri 100 km e la ricarichi a casa in meno di 4 ore.
Perchè comprare Genius? Alcuni vantaggi: 

  •  Comoda e spaziosa proiettata ad un futuro ormai reale
  • Bella e verniciata con vernici triplo strato xirallic
  •  Risparmi il 50% sulle assicurazioni rc auto
  •  Esente da bollo per 4 anni
  •  Facile da guidare
  •  Velocità massima 80km/h
  •  Può entrare nelle zone (ZTL) zone a traffico limitato
  •  Basta targhe alterne
  •  Desing futuristico
  •  Fanalini post a led
  •  Fari anteriori lenticolari
  •  Cerchioni bi colore
  •  Omologata 4 posti 
  • Fari lenticolari ad alto rendimento
  • Cerchi in lega a 2 colori
  • Vernice vernice ad effetto Xirallic
  • Capienza 4 posti comodi
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    Genius sarà al Motorshow di Bologna dal 5 al 9 dicembre 2012

    Agrimontana - Palazzolo Acreide - 20 e 21 ottobre 2012

    Palazzolo Acreide, 16 ottobre 2012 – Degustazione di prodotti tipici, ma anche mostre e dibattito sulla cerealicoltura.
    È l’evento più atteso della stagione autunnale di Palazzolo.
    Torna anche quest’anno l’appuntamento con i sapori degli iblei per la dodicesima edizione dell’Agrimontana che si svolgerà da venerdì a domenica.
    Consolidato il programma degli eventi: mostre dell’artigianato di qualità, della gastronomia, dei prodotti tipici del comprensorio, mostra delle piante spontanee alimentari degli iblei. L’Agrimontana inizierà venerdì sera al Ristorante “Andrea Sapori montani” con la “Cena per Terra Madre” serata di solidarietà a sostegno delle comunità del cibo Slow Food del Sud del mondo. Sabato alle 18 ci sarà l’apertura degli stand delle degustazioni gastronomiche, e delle mostre.
    La serata in piazza del Popolo prevede uno spettacolo musicale, mentre lungo il corso Vittorio Emanuele “Tinto Brass street band”.
    Domenica mattina in piazza del Popolo, al corso Vittorio Emanuele e in via Duca D’Aosta verranno aperti gli stand tra cui quello della degustazione dei pani monovarietali e degli olii Dop Monti iblei a cura di Confagricoltura.
    Alle 9,30 in piazza del Popolo ci sarà il raduno per l’escursione “Da Baulì a Santa Lucia di Mendola” a cura di “Natura Sicula”. Spazio poi al dibattito, dalle 10,30 nell’aula consiliare che ospiterà il convegno “La cerealicoltura degli iblei tra tradizione e Innovazione” a cura di Confagricoltura.
    Al convegno interverranno il presidente della Provincia Nicola Bono, il presidente della Camera di Commercio di Siracusa Ivan Lo Bello, il sindaco di Palazzolo Carlo Scibetta. I lavori verranno introdotti dal presidente di Confagricoltura Siracusa, Massimo Franco.
    Gli interventi saranno di Salvatore Calleri, responsabile cereali di Confagricoltura Siracusa che parlerà di “La cerealicoltura degli iblei, luci e ombre”. Sul tema “Valorizzazione antiche varietà siciliane di grano duro” interverranno Nello Branciforte e Giuseppe Lirosi della Stazione sperimentale siciliana di granicoltura e Franco Vescera.
    Il rappresentante del consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura Massimo Palumbo parlerà delle innovazioni varietali per la cerealicoltura degli iblei, infine su “Intensificazione sostenibile della produzione agricola: applicazioni per lo sviluppo rurale” interverrà Michele Pisante, ordinario di Agronomia e coltivazioni erbacee dell’Università di Teramo. Il dibattito sarà moderato dal giornalista del Giornale di Sicilia, Vincenzo Giannetto.
    “Questa giornata di studi – osserva Scibetta - rappresenta un importante momento di approfondimento di alcune problematiche del settore agricolo con particolare riferimento al comparto cerealicolo che consentirà di capire quali potrebbero essere gli scenari futuri della nuova politica agricola comunitaria e allo stesso tempo consentirà con la presenza qualificata di esperti del settore di fare il punto della situazione attuale”.
    In piazza ancora musica con l’esibizione del gruppo “Augusta folk” e nel pomeriggio spettacolo di animazione e musica fino a tarda sera.
    Si potranno anche ammirare i tesori naturalistici del territorio con visite guidate al Mulino ad Acqua Santa Lucia con bus navetta da piazza del Popolo dalle 10 alle 19.
    Ci sarà anche la fiera del dolce a cura dei club Lions, Rotary, Fidapa, Federcasalinghe e Centro sociale anziani; al museo dei Viaggiatori si potrà ammirare la mostra “Fiori d’amore” collettiva d’arte contemporanea per l’organizzazione di Santina Laura Alessi.
    “L’Agrimontana è un evento molto atteso dai nostri produttori – afferma l’assessore al Turismo Paolo Sandalo – perché offre la possibilità di farsi conoscere e di puntare sui prodotti di eccellenza della nostra agricoltura. E’ poi un’occasione per coniugare la valorizzazione dei prodotti tipici con i beni culturali, perché ci saranno visite guidate per conoscere le ricchezze del nostro paese. Un programma ricco di eventi anche di intrattenimento”.

    Parco Archeologico di Lentinoi - Lentini (SR)

    Leontinoi, una delle più antiche colonie greche di Sicilia fu fondata nel 729 a.C., da una colonia di Calcidesi, guidati da Teocle, provenienti dalla vicina Naxos.

    La città fu costruita per un duplice scopo; fermare l'espansione verso nord della corinzia Siracusa ma soprattutto, avere il dominio della fertilissima piana di Catania.
    Il più antico insediamento calcidese occupò il colle San Mauro; più tardi, quando la città divenne un grosso centro commerciale, l'abitato incluse l'opposto colle Metapiccola, con l'immediata valle San Mauro.
    La più antica storia della città ci è quasi del tutto ignota: sappiamo che all'inizio fu soggetta ad un regime oligarchico, viene però anche tramandato il nome del tiranno Panaitios, che salì al potere verso la fine del VII sec. a.C., approfittando di un conflitto tra borghesi e popolo.
    Agli inizi del V sec. a.C. fu conquistata da Ippocrate, che distrusse la prima fortificazione "tenaglia". In seguito, entrò nella sfera di Siracusa che la condizionò enormemente; varie volte la città fu sottomessa, abbandonata e i leontini costretti a trasferirsi a Siracusa.
    Nel 214 a.C., nel corso della seconda guerra punica, fu conquistata dai Romani e iscritta fra le città decumane. Le fortificazioni caratterizzate da un sistema a "tenaglia" sui due colli sono databili dal VI sec. a.C. in avanti, successivi rifacimenti e rafforzamenti, in rapporto alle vicende storiche, giungono fino al III sec. a.C.
    Merita attenzione il muro che circonda il colle San Mauro databile probabilmente al IV sec. a.C., sulla base dei caratteri epigrafici dei marchi di cava, e non al VII sec. a.C. come considerato al momento della scavo. Le necropoli si estendono in prevalenza a nord della città. Il settore più antico finora rinvenuto nel corso di recenti scavi risalente al VII sec. a.C., è ubicato al di sotto della moderna Lentini (via Garibaldi). Antistante la Porta Sud, si estende la necropoli meridionale (VI/III sec. a.C.) con caratteristiche tombe monumentali a gradoni, le cosiddette epitimbie, collocate al di sopra o in corrispondenza di inumazioni in fossa, di età ellenistica e riservate ad una classe di potenti. 
    (tratto da www.prolococarlentini.it)
    Indirizzo: Contrada San Mauro - Carlentini
    Comune: Carlentini (SR)
    Tel.: 095.991108
    Attualmente la fruizione è chiusa per interventi di manutenzione.

    Il pane di Lentini (SR), autentico presidio di amore siciliano!

    pane di Lentini (SR)
    In siciliano "U Pani ri Lintini".
    Per pane di Lentini (SR) s'intende il pane prodotto nel territorio della città di Lentini (SR)  con semola di grano duro coltivato in Sicilia, fatto lievitare facendo uso di lievito naturale o di birra e cotto in forni di pietra il cui basamento è costituito da pietra lavica o altro idoneo materiale refrattario naturale e la volta da mattoni refrattari, usando come combustibile legna allo stato naturale e/o da gusci di mandorle.

    Un tempo le donne si occupavano della preparazione dell'impasto per poi portarlo a cuocere nei forni in pietra alimentati a legna.
    Il pane, una volta pronto, veniva diviso con il proprietario del forno in pagamento del suo utilizzo.
    Oggi l'impasto è prodotto con farina di semola di grano duro, sale e acqua. Il lievito usato è quello di birra, anche se molti fornai stanno tornando al lievito madre, il cosiddetto crescente.
    L'impasto riposa per una o due ore, secondo la stagione e la quantità di lievito impiegata. I pani sono tutti di circa mezzo chilo e sono modellati a forma di esse e cosparsi di semi di sesamo in superficie.
    La cottura, di circa quarantacinque minuti, avviene in forni di pietra alimentati a legna.
    Il pane di Lentini si distingue per la sua mollica compatta con alveoli di piccola dimensione, crosta sottile e morbida.
    Il Pane di Lentini, prodotto secondo la tradizione, diventa a buon diritto un Presidio Slow Food, entrando così tra i prodotti dell'eccellenza artigianale alimentare che il movimento internazionale si impegna a salvaguardare e promuovere.
    Le rigorose regole di produzione prevedono l'impiego di semola di grano duro di varietà regionali prodotte in Sicilia, acqua, sale marino e l'impiego esclusivo di lievito madre (crescenti), alla fine di un periodo di prova nel corso del quale la piccola percentuale di lievito di birra ancora utilizzato come starter andrà progressivamente azzerato.
    Il risultato della lievitazione lenta sarà un pane ancora più ricco di sapori e profumi, più digeribile e conservabile più a lungo, migliorando ulteriormente le caratteristiche organolettiche di un
    prodotto già apprezzato dai consumatori.
    Andate a gustarlo a Lentini (SR)!